Questo è lo stesso fenomeno che dava del satanista e cabalista a Evola?Testo originale scritto da Der Wehrwolf
ISLÀM E GIUDAISMO
don Curzio Nitoglia
Perchè non si fa una bella ricerca per scoprire se il cattolicesimo è giudaico o meno?


Questo è lo stesso fenomeno che dava del satanista e cabalista a Evola?Testo originale scritto da Der Wehrwolf
ISLÀM E GIUDAISMO
don Curzio Nitoglia
Perchè non si fa una bella ricerca per scoprire se il cattolicesimo è giudaico o meno?


Ricambio stima e braccio teso.Testo originale scritto da avversario
Camerata,
mi dispiace tu ti sia offeso.
ho postato quella cosa ridicola come reazione ad un pippone francamente noiosissimo...
Lungi da me considerarmi "camerata perfetto", sono il camerata più imperfetto del mondo ed ho molto da imparare, non voglio offendere nessuno e spero che quando rispondo ironicamente nessuno si offenda ma si faccia du' risate, che non fanno mai male!
Sono Cristiano, queste sono le Mie Radici.
Mai e poi mai accetterei di piegarmi all'Islam, se questo decidesse di schiacciarci.
Solo che secondo me questa islamofobia è un trucchetto yankee-sionista per farci lavorare dalla loro parte.
Non credo alla Fallaci e roba simile.
Per me è un inganno bello e buono.
Nei musulmani riconosco un senso della Tradizione che secondo me merita rispetto e stima.
Cosa che non merita USA-Sion, e MAI mi metterei dalla loro parte di "liberatori" e "portatori di pace".
Tutto qui.
Con stima ed a braccio teso!


Per evitare che i popoli si rivoltasssero contro le proprie classi dominanti, queste hanno sempre dato loro in pasto falsi nemici su cui accanirsi.
In passato con l'antisemitismo giudeofobo oggi con l'antisemitismo islamofobo


Nessun linciaggio per chi espone il proprio pensiero in maniera corretta e con le proprie ragioni.Testo originale scritto da Talib
L'Islam non stà attaccando l'Europa. E' l'Europa, inglobatasi e confusasi nel monstrum "Occidente" che ha attaccato l'Islam.
Condivido poi il fatto che l'Europa deve seguire la propria tradizione (che è oggi solo quella cristiana), ma io mi chiedo anche (ed estendo questo spinoso interrogativo a chi ha il coraggio di porselo): se la tradizione europea non dovesse reggere l'urto del mondo moderno e anti-tradizionale (e, nonostante lodevolissime "sacche di resistenza", la situazione odierna non lascia presagire nulla di buono) che fare? sinceramente, tra male e male (se esso è inevitabile) preferirei una islamizzazione dell'Europa (che manterrebbe comunque la luce tradizionale) che una sua americanizzazione (il che significherebbe le tenebre anti-tradizionali più profonde).
Senza considerare che tecnicamente l'Islam è una tradizione universale, quindi destinata anche agli europei, e che storicamente è una realtà europea a tutti gli effetti (la presenza passata e presente in regioni europee come la Spagna, la Sicilia, il Caucaso, i Balcani, o la sua influenza nella formazione culturale e scientifica delle società europee alto-medievali).
La tradizione e lo spirito tradizionali riguardano i principi, le forme contingenti sono solo mezzi da buttar via se non più viventi, non il fine (altrimenti, sarebbe da demonizzare ogni forma tradizionale che storicamente ne ha scalzato un'altra oramai morente, come è sempre successo - anche e sopratutto in Europa). I vaghi "tradizionalismi" che non comprendono questo punto sono solo gusci vuoti lontani dall'autentico spirito tradizionale, e nel migliore dei casi non sono che mero gusto antiquario.
Tempo fa feci riflessioni simili, su questo stesso forum, per quanto riguarda il destino tradizionale dell'India. Non è mio interesse perdermi come allora in polemiche: lancio solo il messaggio, nella speranza che chi è in grado di riceverlo lo riceva.
E ora via al linciaggio![]()
PS: comunque, lunga vita alla tradizione europea, e speriamo che non muoia mai.
L'Europa ha attaccato l'Islam? Se fai riferimento alla guerra degli U$A sostenuti da contingenti militari dei loro più zelanti camerieri europei, è vero. Solo che la scimmiottatura di Europa servile e ridicola marionetta nelle mani del burattinaio sionista d'oltreoceano ha poco a che fare con l'Europa in cui mi sento a casa, che è partia delle mie genti, della mia tradizione, quella che difendo e per cui lotto. Pensa alla grande Europa centro della civiltà, che l'Islam cerca di conquistare dalla sua fondazione, vedi Poitiers, Lepanto, Vlad Tepes in Romania, Vienna e molti altri episodi in cui il nostro continente si è dovuto difendere dall'attacco islamico.
Se senti le dichiarazioni di chi legge in maniera integralista il Corano si evince chiaramente la volontà di sopraffazione e di conquista, volontà mai del tutto sopite. L'odio islamico verso l'Europa e in particolare l'Italia si è acutizzato in ragione dell'alleanza con la NATO e col fatto che silvio sia tra i più premurosi leccapiedi di bush, ma questo non l'ho mica chiesto io, non ho votato forza italia, non mi va bene per niente e mi fa schifo, ma non giustifica di certo un islamico a infilarmi la scimitarra nella panza al grido di "infedele" solo perchè al mezzogiorno di venerdì non prego inginocchiato verso La Mecca ma sto a casa mia osservando le tradizioni dei miei padri.
Osservazione geopolitica: dopo il crollo dell'URSS sono saltate fuori tutte le laide operazioni americane di sostentamento del nemico sovietico, è emerso che era grazie a ingenti fondi statunitensi che il grande mostro rosso rimaneva in piedi. Giustamente chi ha speso una vita a combattere il nemico sovietico si è sentito un pò preso per il culo, è sembrato evidente ad ogni europeo che gli U$A tenevano in piedi un fantoccio solo per tenerci compessi in una morsa e castrati di ogni volontà di potenza.
Adesso delle due, una: o gli U$A hanno solo sostituito il loro nemico/amico russo con quello islamico, e il fine è sempre e solo quello di tenere in scacco l'Europa, oppure l'Islam è effettivamente slegato dalle logiche geopolitiche e porta avanti con veemenza la propria sete di conquista, come ogni impero in salute cerca di espandersi alle spese di paesi decadenti, in qusto caso l'Europa.
Se si dà il primo caso, io sono un islamofobo e vedo i fantasmi ma voi siete dei burattini nelle mani degli ameregani e difendete un'illusione di qualcosa che non esiste.
Se si dà il secondo caso faccio bene a preoccuparmi e a combattere contro chi vuole conquistare la mia terra, soggiogare il mio popolo e gettare ai pesci la sua tradizione, anche se sono consapevole che siamo in una fase drammaticamente decadente. In quest'ottica sarebbe chi si sbraccia a difendere l'Islam a cavalcare le forze del male e ad introdurre le serpi a casa nostra.
Concludendo mi associo in pieno al tuo augurio di lunga vita alla tradizione europea che speriamo non muoia mai. Mi rifiuto semplicemente di pensare, se sarà mai sopraffatta, di dover scegliere tra Islam e U$A, c'è poca consolazione a dover scegliere il male minore.
Testo originale scritto da aureliano88
Posso capire che di fronte a simili attachi reagisci con ironia, e fin qui nessun problema. La tua posizione inaccettabile è però quella di ergerti a solo essere degno dell'appellativo di buon "camerata" e portatore di luce e verità. Tu e i tuoi compari filoislamisti avete pure il diritto di propagandare le vostre opinioni, condivisibili e non, e di difendervi quando attaccati, ma vi ergete su scranni inusitati pretendendo che chiunque attacchi il vostro amatissimo islam sia sionista, americanista, fascista atlantico e altre cazzate. Per voi chiunque vede nell'Islam un possibile pericolo ha di diritto la patente del perfetto sionista. Posso capire che sia molto più comodo ricorrere all'ironia e alla reductio ad stultitiam che argomentare con cognizione di causa, ma attaccare tutti indiscriminatamente solo perchè non leccano i piedi agli arabi è inaccettabile.
Personalmente anni fa stimavo l'Islam, prettamente in chiave antisionista e come fiera opposizione spirituale al materialismo americano, ma ho smeso di farlo quando questo si è ridestato ed è arrivato a casa nostra come un nemico, combattendo una guerra contro l'Europa che per ferocia e mire di conquista non invidia nulla agli altri nemici di sempre, gli ameregani.
Trovo assurda oggi la logica di vedere gli arabi come possibili alleati contro il nemico d'oltreoceano, un nemico dei nemici non è per forza un amico, in geopolitica la proprietà transitiva non esiste.
Io considero come nemici allo stessa stregua gli U$A e l'Islam, entrambi intenti a sfaldare gli ultimi strati di identità e tradizione della nostra Europa: gli americani come realizzazione politica del liberalcapitalismo, guidati dal lobbysmo sionista più bieco e infame, l'Islam come nemico giurato dell'Europa e della sua millenaria civiltà e come principale religione dei 4 milioni di simpatici ospiti coloriti che albergano sul nostro territorio comportandosi al di fuori di ogni regola di civile convivenza o comportamento rispettoso verso chi li ospita.
Se si intende ricorrere al solito trito e ritrito argomento che di questa Europa non c'è nulla da salvare perchè c'è Costanzo, Pippo Baudo, la De Filippi e Costantino, si eviti perchè sinceramente quando parlo di millenaria civiltà penso alla sua cultura, alle sue opere letterarie, pittoriche, architettoniche, del diritto, della scienza, del valore militare, tutti partimoni comuni di noi europei di cui andare fieri ed orgogliosi, non liquidabili con le solite minkiate e frasi fatte.
Per me la via giusta è né U$A né Islam, difendere la nostra terra da tutte le invasioni, quella barbarica dell'immigrazione terzomondista, quella militare statunitense con le sue basi, quella sottoculturale anglofona che distrugge il nostro lessico e vuole spersonalizzare la nostra identità linguistica, quella dei fanatici islamici che edificano moschee, predicano l'odio contro gli "infedeli" e pianficano la conquista del nostro mondo.
Come questa mia visione del mondo possa tu semplificarla e bollarla come "fascioatlantica" sfugge ad ogni logica. Evita inoltre di dare a tutti dei sionisti perchè schifano giustamente l'Islam invasore e arrogante, perchè sbagli completamente indirizzo, e smettila, tu come i tuoi compari, di considerarti fascista perfetto: un camerata guarda alla propria tradizione e impara dal suo valore innegabile, non va a leccare il culo a nessuno straniero e non propugna modelli di vita allogeni come fate voi.
concordo pienamente con il significato del tuo discorso.
la nostra tradizione è una sola ed è europea. Il fatto che l'Europa sia stretta in una morsa tra l'americanizzazione e l'islam che avanza non ci deve impedire di esaltare ciò che è nostro.


Testo originale scritto da Talib
Condivido poi il fatto che l'Europa deve seguire la propria tradizione (che è oggi solo quella cristiana), ma io mi chiedo anche (ed estendo questo spinoso interrogativo a chi ha il coraggio di porselo): se la tradizione europea non dovesse reggere l'urto del mondo moderno e anti-tradizionale (e, nonostante lodevolissime "sacche di resistenza", la situazione odierna non lascia presagire nulla di buono) che fare? sinceramente, tra male e male (se esso è inevitabile) preferirei una islamizzazione dell'Europa (che manterrebbe comunque la luce tradizionale) che una sua americanizzazione (il che significherebbe le tenebre anti-tradizionali più profonde).
Questo discorso è viziato da gravi tare:
1) Il considerare che in Europa l'unica tradiziona attualmente valida sia quella cristiana.
2) Il voler seppellire un cadavere prima che sia morto e decidere quali paramenti fargli indossare.
3) Pensare che l'Islam abbia qualcosa a che fare con la "luce"...qualsiasi cosa si possa voler intendere con tale termine.
Ancora con questa menata dell'universalità? Islam destinato agli europei?
Senza considerare che tecnicamente l'Islam è una tradizione universale, quindi destinata anche agli europei, e che storicamente è una realtà europea a tutti gli effetti (la presenza passata e presente in regioni europee come la Spagna, la Sicilia, il Caucaso, i Balcani, o la sua influenza nella formazione culturale e scientifica delle società europee alto-medievali).
Le conquiste e influenze storiche che citi si trattano di momenti sporadici e collaterali rispetto a quella che si può definire identità dell'Europa.
Ribaltando il tuo discorso dovremmo considerare "nostri" e a noi vicini tutti quei paesi musulmani che oggi si danno da fare nel tentativo di emulare l'opulento e tecnologico occidente, avvalendosi molto spesso
di modelli che non hanno nulla di tradizionale...Potresti andare a dire loro che sono destinati all'americanizzaione, vediamo che ti rispondono.
Ed infatti è proprio il nostro spirito ad esser diverso dal loro. La strenua difesa che dev'essere attuata dalle ultime popolazioni bianche ancor degne di tal nome deve necessariamente andare ben oltre un voler preservare la "forma".
La tradizione e lo spirito tradizionali riguardano i principi, le forme contingenti sono solo mezzi da buttar via se non più viventi, non il fine (altrimenti, sarebbe da demonizzare ogni forma tradizionale che storicamente ne ha scalzato un'altra oramai morente, come è sempre successo - anche e sopratutto in Europa). I vaghi "tradizionalismi" che non comprendono questo punto sono solo gusci vuoti lontani dall'autentico spirito tradizionale, e nel migliore dei casi non sono che mero gusto antiquario.
E in quanto al "demonizzare" le nuove religioni rampanti...vediamo pure come queste nuove forme si sono sostituite alle vecchie, quali mezzi hanno ritenuto utili al fine e in che termini bisognerebbe classificare la loro azione.
Non ho dimenticato, e a beneficio di tutti ricordiamo insieme le vostre posizioni e le nostre:
Tempo fa feci riflessioni simili, su questo stesso forum, per quanto riguarda il destino tradizionale dell'India. Non è mio interesse perdermi come allora in polemiche: lancio solo il messaggio, nella speranza che chi è in grado di riceverlo lo riceva.
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=159997