Piromane arrestato a Cefalu'
Il 32enne palermitano sorpreso in flagranza di reato
I carabinieri della compagnia di Cefalu' hanno arrestato in flagranza Pietro Turturella, palermitano, 32 anni. L'uomo e' stato sorpreso mentre provocava un incendio in contrada S. Nicola di Cefalu'. Le fiamme, che in pochi minuti avevano gia' raggiunto dimensioni notevoli, sono state domate grazie all'intervento di una squadra di vigili del fuoco di Termini Imerese e della Guardia Forestale di Lascari.
Interrotta corsa clandestina cavalli
Nel palermitano a Carini sulla strada provinciale 3 bis
Una corsa clandestina di cavalli sulla strada provinciale 3 bis, nel tratto che collega la strada statale litoranea 113 con Torretta, e' stata interrotta questa notte dai carabinieri di Carini. L'intervento dei militari ha consentito tra l'altro di sequestrare uno degli animali.
Sindacalista minaccia di darsi fuoco
A Palermo chiuso in pullman. Protesta per licenziamenti Sais
Un dipendete dell'azienda di trasporto Sais, delegato sindacale, si e' chiuso in un pullman della ditta, in via Balsamo, e minaccia di darsi fuoco con la benzina. Protesta i contro licenziamenti annunciati dalla societa'.
Protesta bis contro prostitute nel quartiere
Abitanti di via Roma a Palermo per seconda volta in strada
Cassonetti rovesciati e grida di protesta: per la seconda notte gli abitanti di via Roma sono scesi in strada per cacciare dal loro quartiere le prostitute extracomunitarie. Per calmare i cittadini infuriati sono intervenute alcune pattuglie della polizia. Le prostitute sono state allontanate.
Lanciano mattoni contro auto, denunciati 7 giovani
La polizia li ha sorpresi nel quartiere Zisa di Palermo
Sette giovani, tra i 18 ed i 20 anni, sono stati sorpresi dalla polizia a lanciare mattoni contro le macchine che circolavano in via Cartagine, nel quartiere Zisa a Palermo, costringendo gli automobilisti a pericolosi slalom. Gli agenti hanno accertato che le pietre erano state staccate poco prima dal muro di una villetta comunale. I sette sono stati identificati e denunciati per danneggiamento aggravato di bene pubblico e lancio di oggetti pericolosi.
Sorpresi a rubare filo di rame da tralicci Enel, arrestati
Provocavano anche black-out in varie zone della provincia
Da mesi rubavano filo di rame dai tralicci di media tensione dell'Enel provocando blak-out in varie zone della provincia. I carabinieri del comando provinciale di Enna hanno arrestato in flagranza di reato, con l'accusa di furto aggravato un bracciante agricolo pregiudicato di 42 anni un operaio di 34 anni e il suo figlio 19/enne. I tre sono stati sorpresi mentre si impossessavano di 600 chili di filo di rame che avevano avvolto in bobine e caricato su un'auto.
Mi stupisco nel sondaggio dei migliori presidenti della Regione Cuffaro sia 2° o 3° è incredibile




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