Pagina 1 di 37 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 361
  1. #1
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    30 Aug 2005
    Località
    Roma
    Messaggi
    65
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Manifesto Libertario

    Ciao a tutti,
    vi scrivo a proposito della Convention Libertaria del 24 Settembre . Mi sto occupando della scrittura del Manifesto Libertario. Il documento, nelle nostre (mie e di Leo) intenzioni verrà inviato con qualche giorno di anticipo, via email, a tutti i partecipanti (a tutti coloro cioè che hanno confermato la propria partecipazione), in modo che ognuno possa leggerlo con calma (sono solo pochi fogli) e possa pensare a cosa togliere, aggiungere o cambiare. Alla fine della convention il documento verrà sottoscritto da tutti coloro che vorranno aderire al Movimento Libertario

    Mi piacerebbe condividere con i partecipanti del forum quelle che sono le linee di indirizzo del documento. Al momento non posso fornirvi il testo per intero, perchè per correttezza credo sia giusto inviarlo a tutti nello stesso momento.

    In generale nel documento definiamo alcune linee guida ed alcune "parole d'ordine"

    Proprietà
    Libero Mercato
    No allo Stato
    Movimento incentrato soprattutto sulle tematiche economiche (e poco su tematiche di libertà individuale)
    etc..

    Il documento risulta quindi riflettere il libertarismo Rothbardiano, con una concezione assoluta della libertà e della libertà economica.

    Fino a qua io e Leonardo concordiamo.

    A tutto questo io vorrei aggiungere alcune cose per facilitare la comunicazione del Movimento. Mi occupo di comunicazione per lavoro e sono convinto che, se vogliamo che il Movimento giunga a reali risultati, si debbano identificare alcuni criteri comunicativi.

    1) Identificare obbiettivi "concreti e realizzabili" (aliquota unica, riduzione del numero di leggi e tasse, liberalizzazione delle licenze, abolizione degli ordini professionali, no ai dazi, etc...). "Abolire lo Stato" resta l'obbiettivo ultimo ma, purtroppo, utopico.

    2) Occuparsi anche di tematiche legate alla libertà individuale se non altro tutte le volte che questo significa un esborso per lo Stato (es: Trasformare il matrimonio in contratto, renderlo quindi possibile per tutti, anche gli omosessuali, ma a fronte di questo abolire i finanziamenti alla famiglia, case popolari, etc...)

    Vi prego fatemi avere le vostre impressioni su quanto sopra e le vostre idee e suggerimenti.

  2. #2
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ciao, e benvenuto sul Forum. Come ho detto tempo fa a Leo, io credo che il Movimento Libertario possa avere tanta più efficacia quanto più riesce a concentrare la sua (per ora ridotta) "potenza di fuoco". Per questo, credo che sarebbe utile prendere fin da subito una decisione in qualche maniera "auto limitativa": decidere un ventaglio di argomenti rispetto ai quali conquistare, nel breve-medio termine, autorevolezza, visibilità e credibilità. Viste le specificità dell'Italia e il tono del dibattito politico attuale, credo che sarebbe molto utile se il Movimento diventasse una sorta di avvocato difensore dei contribuenti: sulla scia di realtà di grande successo come gli "Americans for Tax Reform" di Grover Norquist. Una vera e propria associazione dei contribuenti, insomma, che si batta contro le ingiustizie fiscali e a favore della flat tax. Che ne dite?
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  3. #3
    Radicalpignolo
    Data Registrazione
    16 Apr 2004
    Località
    www.radicalweb.it
    Messaggi
    18,344
     Likes dati
    13
     Like avuti
    56
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Manifesto Libertario

    Originally posted by Voltaire
    Ciao a tutti,
    vi scrivo a proposito della Convention Libertaria del 24 Settembre . Mi sto occupando della scrittura del Manifesto Libertario. Il documento, nelle nostre (mie e di Leo) intenzioni verrà inviato con qualche giorno di anticipo, via email, a tutti i partecipanti (a tutti coloro cioè che hanno confermato la propria partecipazione), in modo che ognuno possa leggerlo con calma (sono solo pochi fogli) e possa pensare a cosa togliere, aggiungere o cambiare. Alla fine della convention il documento verrà sottoscritto da tutti coloro che vorranno aderire al Movimento Libertario

    Mi piacerebbe condividere con i partecipanti del forum quelle che sono le linee di indirizzo del documento. Al momento non posso fornirvi il testo per intero, perchè per correttezza credo sia giusto inviarlo a tutti nello stesso momento.

    In generale nel documento definiamo alcune linee guida ed alcune "parole d'ordine"

    Proprietà
    Libero Mercato
    No allo Stato
    Movimento incentrato soprattutto sulle tematiche economiche (e poco su tematiche di libertà individuale)
    etc..

    Il documento risulta quindi riflettere il libertarismo Rothbardiano, con una concezione assoluta della libertà e della libertà economica.

    Fino a qua io e Leonardo concordiamo.

    A tutto questo io vorrei aggiungere alcune cose per facilitare la comunicazione del Movimento. Mi occupo di comunicazione per lavoro e sono convinto che, se vogliamo che il Movimento giunga a reali risultati, si debbano identificare alcuni criteri comunicativi.

    1) Identificare obbiettivi "concreti e realizzabili" (aliquota unica, riduzione del numero di leggi e tasse, liberalizzazione delle licenze, abolizione degli ordini professionali, no ai dazi, etc...). "Abolire lo Stato" resta l'obbiettivo ultimo ma, purtroppo, utopico.

    2) Occuparsi anche di tematiche legate alla libertà individuale se non altro tutte le volte che questo significa un esborso per lo Stato (es: Trasformare il matrimonio in contratto, renderlo quindi possibile per tutti, anche gli omosessuali, ma a fronte di questo abolire i finanziamenti alla famiglia, case popolari, etc...)

    Vi prego fatemi avere le vostre impressioni su quanto sopra e le vostre idee e suggerimenti.



    Io non riceverò la lettera con il Manifesto Libertario perchè non ho potuto confermare la mia presenza a Treviglio, per impegni di studio. La si potrebbe rendere pubblicare su questo forum appena pronta? O potreste farmela avere in privato?

    In ogni caso credo sia giusto puntare più sulle libertà economiche che su quelle civili, almeno in un documento del genere. Il matrimonio come contratto mi andrebbe pure bene in linea teorica, ciò che mi spaventa è che si denomini matrimonio anche l'unione tra coppie omosessuali, con la possibilità di adozione. Quest'eventualità non mi va proprio giù, pertanto io distinguerei, già nel manifesto, il termine matrimonio, come contratto stipulabile tra persone di sesso diverso ( che permette ad esempio l'accesso all'adozione ) dagli altri contratti di convivenza o assistenza, stipulabili da chiunque, senza limite alcuno.
    Insomma, una pluralità di istituti giuridici nel settore delle unioni mi sembra d'obbligo, almeno lo è per chi si professa cristiano e libertario.

  4. #4
    Radicalpignolo
    Data Registrazione
    16 Apr 2004
    Località
    www.radicalweb.it
    Messaggi
    18,344
     Likes dati
    13
     Like avuti
    56
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il Manifesto Libertario

    Ah.. dimenticavo

    Benvenuto anche da parte mia. E' sempre bello trovare nuovi forumisti libertari in mezzo a noi.

    Salutoni libertarian

  5. #5
    Estremista della libertà
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Stanza dei bottoni del Forum "Libertarismo"
    Messaggi
    18,289
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Stonewall
    Ciao, e benvenuto sul Forum. Come ho detto tempo fa a Leo, io credo che il Movimento Libertario possa avere tanta più efficacia quanto più riesce a concentrare la sua (per ora ridotta) "potenza di fuoco". Per questo, credo che sarebbe utile prendere fin da subito una decisione in qualche maniera "auto limitativa": decidere un ventaglio di argomenti rispetto ai quali conquistare, nel breve-medio termine, autorevolezza, visibilità e credibilità. Viste le specificità dell'Italia e il tono del dibattito politico attuale, credo che sarebbe molto utile se il Movimento diventasse una sorta di avvocato difensore dei contribuenti: sulla scia di realtà di grande successo come gli "Americans for Tax Reform" di Grover Norquist. Una vera e propria associazione dei contribuenti, insomma, che si batta contro le ingiustizie fiscali e a favore della flat tax. Che ne dite?
    Sottoscrivo pienamente, auspicando un tuo intervento in questo senso!

    @ Voltaire:
    benvenuto anche da parte mia e grazie per aver scelto questo forum per discutere sul Manifesto in esame!
    come vedi ho creato un 3d a parte, vista l'importanza dell'argomento.

  6. #6
    Radicalpignolo
    Data Registrazione
    16 Apr 2004
    Località
    www.radicalweb.it
    Messaggi
    18,344
     Likes dati
    13
     Like avuti
    56
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Stonewall
    Ciao, e benvenuto sul Forum. Come ho detto tempo fa a Leo, io credo che il Movimento Libertario possa avere tanta più efficacia quanto più riesce a concentrare la sua (per ora ridotta) "potenza di fuoco". Per questo, credo che sarebbe utile prendere fin da subito una decisione in qualche maniera "auto limitativa": decidere un ventaglio di argomenti rispetto ai quali conquistare, nel breve-medio termine, autorevolezza, visibilità e credibilità. Viste le specificità dell'Italia e il tono del dibattito politico attuale, credo che sarebbe molto utile se il Movimento diventasse una sorta di avvocato difensore dei contribuenti: sulla scia di realtà di grande successo come gli "Americans for Tax Reform" di Grover Norquist. Una vera e propria associazione dei contribuenti, insomma, che si batta contro le ingiustizie fiscali e a favore della flat tax. Che ne dite?

    Sarebbe già un'ottima cosa, ma spero si riesca ad andare oltre. In effetti un'associazione libertaria a favore dei contribuenti potrebbe far conoscere all'opinione pubblica le nostre istanze e farci uscire dall'anonimato in cui ancora versiamo. Sarebbe un'ottimo trampolino di lancio per trovare nuovi consensi e reperire forza a sufficienza per condurre la battaglia contro lo stato e li sprechi.

  7. #7
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    anche io trovo ottima la proposta di stonewall

  8. #8
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    30 Aug 2005
    Località
    Roma
    Messaggi
    65
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Grazie

    Grazie a tutti per le pronte risposte.

    Per chi lo ha chiesto il manifesto sarà sicura,mente disponibile sul sito di Leo quando sarà pronto. Inoltre credo che Leo prevederà anche una forma di adesione a distanza.

    Suggerite di parlare di (riassumo) CONSUMATORI e PROBLEMATICHE ECONOMICHE. Io sono d'accordo. Il problema è questo. COsa scriviamo sul manifesto? Scriviamo che "Decidiamo di non decidere" ? "Dicidiamo di lasciare libertà ai singoli iscritti".

    Nessuno ovviamente vuole creare un partito, dove tutti hanno una sola testa. Il bello del libertarismo è che noi libertari abbiamo ognuno le sue idee. Qualcuno una volta ha detto che se ci sono 2 libertari in una stanza ci saranno 3 opinioni diverse.

    Il problema è un'altro. Se vogliamo creare un movimento che abbia una faccia coerente verso l'esterno, è importante riconoscersi su alcuni punti fondamentali. L'immagine non è fatta solo di logo e nome. Non bastano. Se un responsabile locale fa una proposta del tipo del mio esempio di prima, parla a nome suo o a nome del moimento?

    Io credo che ovunque sia implicato il rapporto con lo Stato questo vada contestato, e poichè sta nascendo un movimento io penso che dobbiamo trovare le modalità corrette per contestare questo rapporto.

    Non vado oltre nell'esempio del matrimonio perché appunto era solo un esempio e non voglio creare ulteriori discussioni.

    Prendiamo l'8 per mille. Non lo vogliamo perchè è una tassa. Ma dato che c'è, fino a quando non si toglierà, è giusta una battaglia perché tute le confessioni possano aderire? O perchè possano farlo altri movimenti no profit? O ancora è giusto combattere per cambiare le regole che ssegnano tutto in proporzione anche per chi non ha votato? Sono tematiche economiche queste o no?
    Il principio è che se uno Stato mi deruba con le tasse e poi mi impone delle leggi io non sono libero. E non lo sono di più se questa è una lege che tocca l'economia (i dazi) o la mia vita privata.

    Noi non siamo radicali, ma non siamo neanche Forza Italia, l'IBL, l'ADUC o altro. Il risco di autoghettizzarsi nell'ambito economico c'è.

    E' vero anche che bisogna fare poche cose ma fate bene.

    E allora come facciamo?

    Fare un movimento "tanto per farlo" non credo che abbia senso. Farlo solo per diventare "il braccio armato " dell'IBL a me non fa saltar di gioia.

    Non possiamo fare una protesta contro le tsse e il giorno dopo protestare perchè hanno ammazzato un benzinaio. Ci vuole una comunicazione organica e coerente che leghi i due concetti, che spieghi la giustizia privata, etc... Non possiamo combattere le leggi antifumo senza chiedere contemporaneamente una sanità privata. Non possiamo combattere l'immigrazione clandestina e parlare di mondo senza frontiere, sena spiegare bene, in maniera contestuale, la nostra visione.

    Un movimento è fatto di persone che si riconoscono in un'ideale ed in un progetto concreto, e che lavorano per attuarlo. Il nostro progetto per il futuro abolire lo Stato. Ma domani cosa facciamo? Dopodomani?

  9. #9
    la Banda Fratelli
    Data Registrazione
    22 Jan 2004
    Località
    Catanzaro
    Messaggi
    3,053
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Complimenti a Stonewall

    Se riusciste a fare vostra la campagna contro le tasse (come Pannella ha fatto sua la campagna per la legalizzazione delle droghe leggere), acquisireste una popolarità esponenziale rispetto a quella attuale...

    Berlusconi prima di fare qualcosa, si guarderebbe bene dall'andare contro l'elettorato filoanarcocapitalista...

  10. #10
    Nuovo Iscritto
    Data Registrazione
    30 Aug 2005
    Località
    Roma
    Messaggi
    65
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tasse

    "Vostra" ? Tu non ci sei?



    Abolire lo Stato significa abolire le tasse e viceversa abolire le tasse significa abolire lo Stato.

    Il problema è questo. Se domani il Presidente del neonato Movimento Libertario va a Porta a Porta da Bruno Vespa, e questi chiede "Bene... Che volete voi?" qual è la risposta?

    1) Vogliamo abolire le tasse

    2) Vogliamo ridurre le tasse

    3) Vogliamo abolire le tasse ma siccome per ora non si può e vogliamo essere realisti ci basta ridure le tasse.

    E' un problema di credibilità del movimento. Non significa piegarsi all'intellighenzia mediocratica, significa cavalcare i media con il loro linguaggio. Portare avanti quello che vogliamo ma sapersi accontentare di piccoli passi.

    Se domani uno va in TV e ha 3 minuti per parlare. Dice che bisogna abolire le tasse, cosa succede. Si mettono tutti a ridere, pubblicità e al ritorno no nc'è il tempo neanche per spiegare le basi del movimento libertario.

    Io penso che questo sia un problema reale e credo che bisognerà affrontarlo in sede di congresso (o prima su questo forum).

    Voi che dite?

 

 
Pagina 1 di 37 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 02-08-12, 14:19
  2. Il Dittarore Libertario”: Il “Libertario” Rawls
    Di Domenico Letizia nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 27-01-10, 01:09
  3. Manifesto Libertario
    Di yurj nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 30-10-06, 10:57
  4. Manifesto per un centrodestra libertario
    Di Hayekfilos (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 20-10-06, 13:13

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito