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  1. #1
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    Predefinito Difficile intesa tra Deutsche Bank e Banca Intesa...

    Alitalia, possibile intesa con banche in prossimi giorni

    ROMA (Reuters) - L'intesa fra Deutsche Bank, Banca Intesa e Alitalia per la ricapitalizzazione della compagnia aerea potrebbe essere firmata a giorni.
    Lo dice una nota della società in cui si precisa che nessun accordo è stato tuttavia ancora raggiunto e sottoscritto.
    Nel comunicato diffuso a mercati chiusi da Alitalia, la compagnia "precisa che a oggi Banca Intesa non ha assunto alcun impegno di pregaranzia, di garanzia, o di altro genere nei confronti della Compagnia in relazione alla progettata operazione di ricapitalizzazione di Alitalia".
    "Il coinvolgimento di Banca Intesa - prosegue la nota - oltre che di Deutsche Bank nell'impegno, subordinato all'avverarsi di alcune condizioni anche di mercato, a stipulare un contratto di garanzia, relativo al progettato aumento di capitale di Alitalia, è attualmente in fase di discussione e potrebbe essere formalizzato nei prossimi giorni, se raggiunto un accordo tra le parti".
    Ieri l'AD di Alitalia Giancarlo Cimoli aveva dichiarato che non si sono problemi tra Banca Intesa e Deutsche Bank sulla ricapitalizzazione della compagnia e che a giorni sarà firmato un accordo.
    Oggi il titolo è balzato di quasi l'11%, galvanizzato proprio dalle dichiarazioni di Cimoli. La finalizzazione dell'aumento di capitale segnerebbe infatti la fine della fase di emergenza avviando una nuova epoca per la compagnia di bandiera.
    Qualcuno intuisce o sa di più riguardo queste grandi difficoltà a trovare un accordo tra Banca Intesa (italiana) e Deutsche Bank (tedesca quindi aggiungo io maliziosamnete Lufthansa, Hub di Francoforte e di Monaco, concorrente dell'hub di Malpensa) riguardo questo fantomatico "avverarsi di alcune condizioni anche di mercato"?
    Secondo me è molto semplice la questione, queste condizioni di mercato sono che Alitalia deve svilupparsi soprattutto sul mercato intercontinentale cosa che realisticamente può fare solo dall'hub di Malpensa andando quindi a fare una grande concorrenza e andando a "rubare" passeggeri all'hub di Monaco e magari pure a quello di Francoforte naturalmente a uno dei suoi principali concorrenti Lufthansa.
    Ecco il prestito deve essere subordinato a queste condizioni di mercato, basta solo la firma di Deutsche Bank...
    Come Deutsche Bank, tedesca, non è d'accordo che il piano sia subordinato all'avverarsi di queste condizioni di mercato? A quali altre condizioni di mercato vorrebbe che il piano di ricapitalizzazione fosse subordinato? Magari preferirebbe un Alitalia ridimensionata sull'intercontinentale e magari solo forte sul regionale e l'internazionale, diciamo una piccola-media compagnia che produca un piccolo utile con il bilancio risanato e che non disturbi più di tanto Lufthansa, l'hub di Francoforte e di Monaco... e ma a questo punto non sta bene a Banca Intesa che appunto deve arginare la calata dei barbari sull'Italia...

  2. #2
    Quirino
    Ospite

    Predefinito

    Ma tu sei per caso a conoscenza se Deutche Bank ha partecipazioni azionarie in:
    1) Lufthansa
    2) Società aeroporti Munich /Frankfurt?

    Se sì, il tuo discorso "potrebbe" anche avere un senso..
    se no, a mio avviso, non ce l'ha proprio.. anzi sarà vero l'opposto cioè il tentativo di espandere al meglio Alitalia ( e ciò può avvenire solo a Malpensa) essendone un azionista importante..

    l'unica bandiera che hanno le banche è quella dei cazzi loro....
    Banca Intesa potrà avere un interesse per Alitalia non tanto come banca Italiana ma quanto investimento redditizio ( e tale può essere solo con un investimento serio su Mxp)

  3. #3
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    In Origine postato da Quirino
    l'unica bandiera che hanno le banche è quella dei cazzi loro....
    Questo nel migliore dei casi.

    In Italia la "italianità" consiste nel farsi non i cazzi loro, intesi come quelli dei risparmiatori-azionisti loro proprietari, ma quelli di chi è al vertice e dei padrini politici che lì li hanno installati, nonché dei "furbetti del quartierino" che se li tengono cari corrompendoli.

    Ma grazie a dio il numero di banche così gestite scende, sotto i colpi della concorrenza, che non solo tra i vettori aerei castiga i peggiori.
    Banca Intesa potrà avere un interesse per Alitalia non tanto come banca Italiana ma quanto investimento redditizio ( e tale può essere solo con un investimento serio su Mxp)
    [list=1][*]Le condizioni della garanzia non sono pubbliche, ma già sappiamo che al posto dell' usuale 1,5-2% DB e Intesa pretendono una commissione del 25%. Vale a dire che lo Stato pagherà ogni azione 100, le banche pagheranno la stessa azione 75. Solo uno Stato alla canna del gas, alle prese con una società che finanziariamente è un paria, può accettare una cosa del genere.

    Questo margine spropositato può rendere redditizio l' investimento. Ma pure questa enormità non mette in coda altre banche, nessuno sgomita per le azioni Alitalia.
    [*]Nel settore bancario non si fa strada senza il benestare del despota Fazio e il beneplacito della politica. Quando c' è un boccone grosso non lo si può mangiare senza l' accordo della politica. A Intesa farebbe molto comodo poter comprare Antonveneta, ora senza padrone e la Banca Popolare ex Lodi, che tra i conti forse ha delle voragini.

    Un piacere al Governo che è obbligato dalla UE a trovare soci privati per Alitalia è a buon rendere. In ogni caso in queste operazioni le banche fanno da broker, cioè da intermediario e non mirano certo a congelare capitali inutilmente. Ma qui l' intermediazione è impossibile perché i destinatari finali, gli investitori professionali, non hanno alcuna intenzione di investire un euro dei loro fondi in azioni di una società che regolarmente perde tutto ogni 18 mesi.[/list=1]

  4. #4
    Quirino
    Ospite

    Predefinito

    sull'argomento vi rinvio qui:

    http://ilmessaggero.caltanet.it/view...&type=STANDARD


    Sul giornale posta altre cifre di confronto tra comapegnie:

    AZ : Num . di . dipendenti 22000
    Costo Medio del lavoro per Dipendente 55.000 €
    costo medio per passeggero 11€ su tratte di 1300 Km

    BA: 47600 // 62000 € // 6 € su tratte di 1400 Km
    LH: 94800 // 49000 € // 6 € su tratte di 1100 Km
    FR: 2300 // 54000 € // 5 € su tratte di 700 Km..


    Per FR la voce costi fissi per aeroporti stava sotto il capitolo delle entrate...

 

 

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