C'era una volta un agente della CIA che combatteva i comunisti in un lontano paese orientale. Improvvisamente, folgorato sulla via che da Teheran porta a Baghdad e Damasco, si convertì al fondamentalismo. Con l'aiuto di gruppo di straccioni armati di scimitarre che abitavano in alcune grotte, formò una cellula di kamikaze e la spedì nel Grande Paese delle Libertà dove vive un grande popolo democratico, pacifico, disinteressato e attento alla libertà di tutti gli altri popoli.
Questo gruppo di fondamentalisti, frequentò delle scuole di volo su piccoli aerei da turismo, senza prendere alcun brevetto. Un terribile giorno, questo gruppo si impadronì di giganteschi aerei di linea e, senza saperli pilotare, li dirottò e li diresse, senza sbagliare di un millimetro, su due grattacieli e nel Cuore della difesa di questa Grande Nazione pacifica e disinteressata: il Pentagono.
Nello stesso istante, il presidente di questa Grande Nazione pacifica e disinteressata, leggeva ad una scolaresca la favola di alcune caprette.
Nessun aereo di questa Grande Nazione invincibile e potentemente armata si levò in volo a vedere che facevano quattro aerei dirottati nei suoi cieli.
Nel frattempo nelle grotte del lontano paese orientale la Centrale Operativa del Principe del Terrore esultava per l'incredibile e fantascientifica azione terroristico-militare effettuata con un sincronismo perfetto.
Ma mal gliene incolse al Principe del Terrore.
Il presidente di questa Grande Nazione pacifica e disinteressata, inviò un ultimatum ai governanti con turbante e scimitarra del lontano paese orientale che ospitavano il Principe del Terrore in una grotta.
Essi chiesero le prove della partecipazione del Principe del Terrore al misfatto. Ebbero al posto delle prove 100.000 tonnellate di bombe, uranio impoverito a volontà e 30.000 morti. Il paese fu occupato, ma del Principe del Terrore nessuna traccia. Il suo complice, un mullah orbo da un occhio, riuscì a fuggire su una Vespa.
Non contento, il presidente della Grande etc etc. accusò un altro paese libero e indipendente di essere stato complice del Principe del Terrore e di avere terribili armi di distruzione di massa. Questa volta c'erano le prove: una boccettina con una polverina bianca.
Seguirono bombardamenti umanitari con 100.000 morti.
Le prove si dimostrarono una bufala; ma a nessuno gliene è fregato di meno.
Ora il Presidente della GN etc etc. sta preparando una nuova guerra...
Morale della storia: l'umanità si divide in due parti. Una crede nei complotti, l'altra nelle favole.![]()


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