Allogeni islamici e un italiano di origini albanesi hanno tenuto in ostaggio una donna italiana di 37 anni violentandola per 4 giorni consecutivi
Ne hanno parlato anche le tv


Allogeni islamici e un italiano di origini albanesi hanno tenuto in ostaggio una donna italiana di 37 anni violentandola per 4 giorni consecutivi
Ne hanno parlato anche le tv


Come dicono quelli di avanguardia, questi vengono a scuotere dal torpore noi poveri europei imborghesiti, questi sono portatori di valori rivoluzionari, non è così?Testo originale scritto da Drieu
Allogeni islamici e un italiano di origini albanesi hanno tenuto in ostaggio una donna italiana di 37 anni violentandola per 4 giorni consecutivi
Ne hanno parlato anche le tv


attenzione alla lingua! gli unici "italiani di origini albanesi" sono quelli delle comunitá storiche della calabria e della sicilia venuti nel nostro paese nel XVI sec. Gli altri sono solo volgari allogeni...Testo originale scritto da Drieu
un italiano di origini albanesi
Non confondiamo CITTADINANZA con NAZIONALITÁ, per favore!


Ebbene: gli immigrati sono vittime della società che non li ha ancora integrati, e la donna era sicuramente vestita da sgualdrina, CERO ?
Tagliate tutte le estremità a quelle bestie !
FARINACCI


scusami felix: le comunità albanesi della calabria sono sicuramente formate da cittadini italiani e a nazionalità come stiamo? italiani o albanesi?Testo originale scritto da Felix
attenzione alla lingua! gli unici "italiani di origini albanesi" sono quelli delle comunitá storiche della calabria e della sicilia venuti nel nostro paese nel XVI sec. Gli altri sono solo volgari allogeni...
Non confondiamo CITTADINANZA con NAZIONALITÁ, per favore!
il fatto che tu abbia fatto un distinguo mi fa pensare che propendi per la prima italiani, dunque (o sbaglio?) ed in questo caso se accetti i primi e non i secondi in cosa consiste la differenza?
non dirmi nell'integrazione...![]()


La società multirazziale è stato un fallimento, ma ancora in Italia si continua a proporla.....viva i nostri politici!
La polizia ha fermato sei uomini di diverse nazionalità, che fanno parte del gruppo di senzatetto di Colle Oppio a Roma, con l'accusa di sequestro di persona, violenza sessuale continuata e aggravata e rapina. Il fermo fa seguito alla denuncia di una donna italiana di 37 anni, pure lei in condizioni di indigenza, la quale ha raccontato di essere stata sequestrata per cinque giorni e violentata dai sei.
La donna è di nazionalità italiana ed è stata soccorsa dal 118 alla stazione Cavour della metro B. Dopo il ricovero al Policlinico, ancora sconvolta, ha riferito alla polizia di essere stata sequestrata per cinque giorni e violentata da sei uomini a Colle Oppio.
Secondo il suo racconto, aveva fatto amicizia con uno di loro alla mensa della Comunità di Sant'Egidio, un moldavo di 27 anni, e dopo aver bevuto qualcosa in sua compagnia aveva accettato di uscire con lui per conoscere "gli altri amici di Colle Oppio". Come gli inquirenti hanno accertato in seguito, si tratta di sei uomini di diversa nazionalità, tra cui un italiano, che fanno parte del gruppo di senzatetto che la notte si accampano nel parco di Colle Oppio, sul colle davanti al Colosseo.
Inizialmente il clima era amichevole, hanno bevuto insieme ma ad un certo punto gli uomini hanno cominciato a molestarla. Di fronte al suo rifiuto, sono diventati violenti. Nei cinque giorni in cui è rimasta prigioniera, la donna ha detto di essere stata ripetutamente violentata e di aver cercato più volte di fuggire, ma di essere sempre stata riportata nel gruppo. Fino a quando non è riuscita ad aprofittare di un momento di distrazione da parte dei suoi aguzzini ed è scappata.
Gli agenti del commissariato di polizia Esquilino stanno ora ricostruendo nel dettaglio la dinamica dei fatti. I sei sono stati fermati dalla polizia, con l' accusa di sequestro di persona, violenza sessuale continuata e aggravata e rapina.
noreporter.org


se vogliamo davvero fare qualcosa di buono per questo paese, adoperiamoci affinchè comunità come quella di s.egidio chiudano definitivamente. diciamo NO all'ipocrità carità compassionevole di questi dannati "buoni e altruisti italiani" .


buon punto da approfondire. Qui si toccano i motivi profondi della formazione storica delle nazionalità. Si deve tener conto che queste si sviluppano in Europa tra il XVI e il XIX secolo sulla base di quelli che A. Smith chiama "nuclei etnici". Si potrebbe argomentare che alcune isole etniche alloglotte (albanesi, greci, croati, catalani, walser...) formano parte integrante della nazione italiana in quanto strettamente unite ad essa sin dal momento della sua formazione. Questo non vale per i gruppi compatti presenti nelle zone di confine, come i tedeschi dell'alto adige e gli sloveni della venezia giulia. La collocazione di altri gruppi storici è più incerta, penso per esempio agli zingari.Testo originale scritto da durrutibus
scusami felix: le comunità albanesi della calabria sono sicuramente formate da cittadini italiani e a nazionalità come stiamo? italiani o albanesi?
il fatto che tu abbia fatto un distinguo mi fa pensare che propendi per la prima italiani, dunque (o sbaglio?) ed in questo caso se accetti i primi e non i secondi in cosa consiste la differenza?
non dirmi nell'integrazione...![]()
In ogni modo avevo usato l'espressione "italiani di origini albanesi" apposta per indicare la connessione storica con la nazione italiana di questi antichi oriundi albanesi.
saluti


ok.Testo originale scritto da Felix
buon punto da approfondire. Qui si toccano i motivi profondi della formazione storica delle nazionalità. Si deve tener conto che queste si sviluppano in Europa tra il XVI e il XIX secolo sulla base di quelli che A. Smith chiama "nuclei etnici". Si potrebbe argomentare che alcune isole etniche alloglotte (albanesi, greci, croati, catalani, walser...) formano parte integrante della nazione italiana in quanto strettamente unite ad essa sin dal momento della sua formazione. Questo non vale per i gruppi compatti presenti nelle zone di confine, come i tedeschi dell'alto adige e gli sloveni della venezia giulia. La collocazione di altri gruppi storici è più incerta, penso per esempio agli zingari.
In ogni modo avevo usato l'espressione "italiani di origini albanesi" apposta per indicare la connessione storica con la nazione italiana di questi antichi oriundi albanesi.
saluti
a sto punto un po' per curiosità ed un po' per spirito polemico ti chiedo: se fissi la nascita delle nazionalità in un preciso contesto storico (XVI-XVII sec) consideri automaticamente non appartenenti alla nazione italiana qualsiasi individuo o gruppo che vi si sia installato successivamente... quindi, sempre automaticamente, saranno da considerare italiani a tutti gli effetti p.ex le famiglie di religione ebraica che risiedono in italia dai tempi da te indicati, mentre non dovrebbero essere considerat di naz. italiana famiglie (come ce ne sono a decine nella mia zona di stirpe germanica che vennero nel XVIII secolo a lavorare nei primordi della ns industria del ferro)...
e ancora se considerassimo poniamo il 2010 come nascita della "nazione europea" varrebbe lo stesso principio? cioè il fissare il XXI secolo come nuovo spartiacque? chiunque si trova nel territorio come parte integrante dello stesso sarà "europeo" e i successivi ingressi no?
in pratica: il concetto di nazionalità è fissato ed immutabile o è variabile? e in questo caso (e torna lo spirito "polemico"
) la variante dell'integrazione ha una sua valenza?
salud.


Il problema è tutto interno, vero. Sono le Comunità Cristiane, i Centri Sociali e altre associazioni (no)profit, i veicoli °consapevoli° dell'invasione allogena. La delinquenza è comunque internazionale, ma ciò che accade entro i nostri confini se compiuto da criminali stranieri (e con l'apertura del Corridoio V tali fenomeni cresceranno) porterà il paese ad una versione post-moderna del vecchio Far West.Testo originale scritto da Léon Degrelle
se vogliamo davvero fare qualcosa di buono per questo paese, adoperiamoci affinchè comunità come quella di s.egidio chiudano definitivamente. diciamo NO all'ipocrità carità compassionevole di questi dannati "buoni e altruisti italiani" .