Domenica 6 si sono tenute le elezioni presidenziali in Romania e in Bolivia.
Nella madrepatria di Vlad III detto l'Impalatore il Presidente uscente Traian Basescu, del Partito Democratico-Liberale di centrodestra, è risultato vincitore al ballottaggio sul socialdemocratico Mircea Geoana per 70.000 voti (50,33% contro 49,66%) smentendo i sondaggi della vigilia e anche i primi exit poll, che davano il candidato del PSD in vantaggio, forte anche dell'appoggio del terzo classificato al primo turno, il liberale Antonescu, del partito della minoranza ungherese e di altre formazioni minori, accomunate dall'opposizione a Basescu.
L'opposizione socialdemocratica denuncia brogli e annuncia di non essere disposta a collaborare con il PD-L di Basescu, mentre i liberali (nonostante i pesanti toni usati nei confronti del Presidente ex-alleato) e gli ungheresi dell'UDMR hanno già compiuto delle aperture nei confronti di Basescu per partecipare al nuovo governo.
Presidente riconfermato anche in quel della Bolivia, dove il socialista Evo Morales pare aver ottenuto il 63% dei voti, con lo sfidante di destra Manfred Reyes Villa attorno al 25%. Inoltre il partito del Presidente è maggioritario in entrambi i rami del Parlamento e potrebbe aver ottenuto anche la maggioranza qualificata dei 2/3 al Senato.




Rispondi Citando
