TR: LIN-AMS-JFK-AMS-MXP-PSA e un po’ di OT a NY
La sveglia alle 05.15 del 2 agosto, una colazione affrettata e il controllo del bagaglio segnano l’inizio del mio viaggio alla scoperta della grande mela. Faccio parte di un fortunato gruppo che per circa 1200 € si farà 2 settimane di vacanza-“studio” a NY, trattamento di mezza pensione in residence, trasferimenti, e naturalmente il viaggio aereo per le tratte sopra indicate ad esclusione dell’ultima: MXP-PSA pagata a parte alla modica cifra di € 39 + tasse (ops…le tasse e i diritti di vendita ammontano a € 43,35 con Alitalia ).
Siamo un gruppo numeroso come ho già detto: 96 ragazzi ( tutti rigorosamente figli di dipendenti Enel ), in 31 partiremo da Milano gli altri da Roma. La compagnia prescelta è KLM che utilizzeremo sia per i trasferimenti da/per AMS che per l’intercontinentale.
Facciamo il ckeck-in in gruppo perché abbiamo un biglietto comitiva e purtroppo vengo a conoscenza che non è possibile richiedere un posto in particolare ma dobbiamo accomodarci in quelli assegnateci. La “sfiga” è con me: posto corridoio sul LIN-AMS e posto centrale del blocco centrale sull’intercontinentale…..avrei voluto il finestrino!!!!
L’imbarco avviene dal gate 1, ci portano con il bus fino all’aereo: un 737-300 con marche PH-BTI. Piove copiosamente ma anche senza finger riusciamo a non bagnarci. Decollo ok, mi limito a dire così, perché non conosco nulla di particolare in questo campo. Leggere turbolenze nell’attraversamento delle alpi, ma sostanzialmente nulla di serio. Ci viene servito un tramezzino “Bertolli”, la classica bevanda e successivamente scelta tra caffè e thè. L’equipaggio è cordiale e disponibile. Il volo si conclude con un movimentato atterraggio ad AMS: o c’era vento oppure il pilota non riusciva a tener dritto il boeing. Comunque tutto finisce bene. Il LF su questo volo ( KL 1620 ) apparentemente sfiorava il 100% o per lo meno in economy tutti i posti erano occupati.
Abbiamo il volo per NY-Kennedy alle 14.10, di conseguenza tra il cambio di terminal e un veloce appello, il tempo per visitare lo scalo si avvicina ad un valore prossimo allo 0 e quindi nessuno scatto con la digitale.
L’aereo è un 777-200 apparentemente nuovo ben arredato e con monitor personalizzato anche in economy. L’imbarco avviene rapidamente e partiamo all’orario indicato. Il posto però non mi piace per nulla ma mi consola il fatto di essere tra due graziose ragazze del gruppo per otto ore!!!! I posti su questo aereo sono strettissimi e la distanza tra un sedile e l’altra e minima ( l’anno scorso volando con QF e BA verso SYD ho avuto la sensazione di avere più spazio ). Il posto è dotato dell’immancabile coperta lavata con detersivo/disinfettante dall’odore indescrivibilmente orrendo e dal candido cuscino con targhetta “Alitalia”…..boh??? All’aeroporto, definito dalle mie compagne di viaggio, aerostazione dei Puffi per l’innumerevole numero di aerei blu-puffo ho visto anche Easyjet, Transavia, un MD-80 Alitalia e molti altri mai visti.







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