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    Gioventù Universitaria
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    Post Teoria sulla Rivelazione

    Una mia personale e audace interpretazione dell'Apocalisse di Giovanni dalla nascita della Chiesa alla Fine dei Tempi.

    Essa, come una favola, ha i suoi protagonisti. Il misterioso Cavaliere, il misterioso Anticristo, Lucifero, la Bestia, la misteriosa Donna, la Prostituta famosa, Babilonia la Grande.

    Il Libro di Giovanni non è stato ancora compreso nei millenni ma, dallla prostituzione della Chiesa, ai più alcune cose cominciano ad apparire chiare.

    I primi 11 capitoli sono la descrizione di ciò che avviene in Cielo, dal dodicesimo troviamo invece l'allegoria della situazione terrena.

    La mia teoria è che i dieci capitoli terreni (dal 12 al 22) siano la precisa descrizione cronologica di tutto ciò che è avvenuto, avviene ed avverrà dalla Passione al Giudizio Universale [teoria avallata da molti nei secoli passati, anche se interpretata sempre diversamente] e non, come oggi spesso si pensa, la descrizione esclusiva degli Ultimi Giorni.

    Questo viene essenzialmente da un dato: il Regno dei Mille anni. Vi è, in mezzo al racconto, questo preciso dato cronologico: dieci secoli di un Regno. Il che fa facilmente dedurre come la Rivelazione si protragga nei secoli.

    In passato si pensò che il Regno fosse la Chiesa (perciò la fine del Mondo venne datata dal 1000 al 1030) ma questo, per logiche ragioni temporali, è oggi assolutamente da scartare.

    Si crede che il Cavaliere sia Nostro Signore ma è scritto che Nostro Signore verrà tra noi negli Ultimi Giorni mentre si legge che il Regno dei Mille anni, fondato dal Cavaliere e non ancora nato, precede la Fine dei Tempi.

    Il Libro è molto misterioso poiché vi sono personaggi non identificati, da me sopra citati.

    CRONOLOGIA: MISTERO DEL BAMBINO, DANNAZIONE DI LUCIFERO, MARTIRIO CRISTIANO

    Apocalisse - Capitolo 12

    [1]Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. [2]Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. [3]Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; [4]la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. [5]Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. [6]La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

    La natura della Donna è misteriosa. Essa partorisce un Figlio maschio, protagonista della Rivelazione. Alcuni la credono la Santa Chiesa, altri la S.S. Vergine (e dunque suo figlio è il Signore, ma ripeto io non appoggio tale tesi).

    Il Drago è certamente Satana. Esso si scaglia contro la Donna che tentava di partorire. La mia tesi la seguente. Il motivo del tradimento di Satana fu quel bambino non identificato, figlio di quella donna non identificata. Lucifero porta con se un terzo delle stelle del cielo (un terzo degli Angeli, che decaderanno con esso) e scende sulla terra per ucciderlo. Il bambino viene rapito e portato in Cielo, verso il trono di Dio. Lo vedremo tornare molti capitoli avanti: sarà il Cavaliere.

    Chiunque fosse quel bambino fu motivo di scandalo in Cielo, tanto grande da causare la ribellione non solo di Lucifero ma addirittura di un Angelo su tre.

    [7]Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, [8]ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. [9]Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.

    In concomitanza con il Regno dei Cieli (il Regno di Cristo, il Paradiso dei soli cristiani) nasce l'Inferno (destinato a tutti i battezzati che moriranno in peccato mortale). Esso è la dimora di Satana, al quale erano già date in concessione la Terra e gli Inferi, che con il suo tradimento e la propria sconfitta ad opera delle Milizie Celesti guidate dall'Arcangelo Michele, perde la propria grazia e i propri privilegi angelici, decadendo con i suoi numerosi Angeli nell'Inferno. Gli Angeli si tramutano perciò in Demoni e Satana in feroce persecutore dei cristiani.

    I risultati sulla Terra si vedranno subito. Dispotici e folli imperatori, sangue e crudeltà mai viste prima, perversioni sempre più terrificanti. Orde di demoni vagano per le Nazioni, inducendo all'errore e ingannando molti, ostacolando così la Salvezza delle loro anime.

    [10]Allora udii una gran voce nel cielo che diceva:
    «Ora si è compiuta
    la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
    e la potenza del suo Cristo,
    poiché è stato precipitato
    l'accusatore dei nostri fratelli,
    colui che li accusava davanti al nostro Dio
    giorno e notte.


    Lucifero accusava qualcuno: gli uomini? Non accettava la loro salvezza, la loro ascesa al Paradiso? Sicuramente, soprattutto era questo. Ma ciò sarebbe bastato a convincere addirittura un terzo degli Angeli a tradire il loro Signore? Cosa successe? Questo purtroppo, rimarrà a lungo un mistero.

    Il casus belli della guerra nel Cielo è tutt'oggi un Mistero non ancora svelato, come lo è la natura della Donna e quella del bambino-Cavaliere.

    [11]Ma essi lo hanno vinto
    per mezzo del sangue dell'Agnello
    e grazie alla testimonianza del loro martirio;
    poiché hanno disprezzato la vita
    fino a morire.
    [12]Esultate, dunque, o cieli,
    e voi che abitate in essi.
    Ma guai a voi, terra e mare,
    perché il diavolo è precipitato sopra di voi
    pieno di grande furore,
    sapendo che gli resta poco tempo».


    Satana accusava i cristiani, ma essi, attraverso il loro martirio lo vincono. Comincia quindi la descrizione cronologica, in queste parole è profetizzata la persecuzione cristiana, da Nerone a Diocleziano. Tre secoli di storia in poche righe di Profezia.

    [13]Or quando il drago si vide precipitato sulla terra, si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio. [14]Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente. [15]Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. [16]Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.

    Lucifero si avventa sulla Donna misteriosa, ma Dio le dona un rifugio e inghiottisce il fiume che voleva travolgerla.

    Se la Donna fosse la Chiesa, allora il rifugio potrebbero essere la catacombe (sotto la terra). Se la Donna fosse un determinato personaggio storico, allora l'avvenimento sarebbe individuale e non collettivo. Questo personaggio non può essere la Madre di Dio, poiché la sua storia ci è già narrata negli Atti degli Apostoli, ed essa è ben diversa.

    [17]Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.

    [18]E si fermò sulla spiaggia del mare.


    Ecco il punto: il resto della sua discendenza. Il resto dei suoi figli. Il figlio maschio è quello portato al Cielo, rapito. Il resto dei suoi figli sono i cristiani (questo è certo) poiché sono loro in possesso della testimonianza di Gesù.

    Quel bambino è perciò figlio della Chiesa o di una Donna che la incarna. Ma quel bambino non è Nostro Signore e quella donna non è la Vergine (ho spiegato il perché, mi si provi il contrario). Dunque chi sono? Chi è il bambino che deve tornare dal Paradiso a distruggere la Bestia?

    Il mistero dell'Apocalisse è tutto qui.

    E' eccitante sapere che non tutto è stato svelato che, come gli ebrei che videro l'arrivo del Messia, anche noi o i nostri pronipoti, vedremo qualcosa di straordinario! Meno straordinario del Cristo certo, ma comunque inaspettato e incompreso.

    E ora parto con la mia intrerpretazione...

    Ora siamo intorno al 600 d.C.

    INIZIO CRONOLOGIA: MAOMETTO, ISLAM, TURCHI

    Apocalisse - Capitolo 13

    [1]Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. [2]La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande. [3]Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita.

    Siamo a sei secoli dalla Passione di Nostro Signore. Una nuova, sconvolgente blasfemia travolge la Terra: l'Islam. Esso non può essere ridotto a un qualcosa di secondario. Per poco non ha cancellato del tutto la cristianità e lo stesso Evangelo. Per duemila anni ha rappresentato il nostro nemico naturale. Un miliardo di anime adorano oggi il demone Allah e decine di miliardi ne furono rapite verso gli Inferi nei secoli passati.

    Un simile, grandioso (nella sua tragicità) evento non può non essere profetizzato dall'Apocalisse.

    E' l'avvento dell'Anticristo. Da qui comincia la guerra tra Regno della Bestia e cristianità. Il Regno della Bestia è l'Islam. La Bestia è Allah. L'Anticristo è Maometto.

    Perché? Perché la Bestia sarebbe in Moschea e non in Sinagoga?

    1) Esso non è Satana ma riceve forza da Satana (dunque vi è di mezzo l'intercessione demoniaca di un terzo elemento, Allah). Nei guidei non vi è intercessione alcuna.

    2) Esso si protrarrà nei secoli, in uno scontro fisico e militare tra le due parti, uno scontro continuo. Come le guerre tra cristiani e islamici appunto. Scontro militare che non vi è stato tra giudei e cristiani.

    3) Esso nasce nell'Apocalisse, che è certamente descrizione cronologica e non visione di un unico avvenimento (vista la presenza del Regno dei Mille Anni), esso nasce in un capitolo successivo al Dodicesimo nel quale è descritta la caduta di Lucifero e il martirio dei primi cristiani. I GIUDEI SONO DANNATI DALLA CROCIFISSIONE DI NOSTRO SIGNORE. IL GIUDAISMO NASCE PRIMA DELLA CADUTA LUCIFERINA E PRIMA DEI MARTIRI.

    Quanto allo Stato d'Israele non è l'Anticristo perché esso esiste da pochi decenni mentre il Regno della Bestia si protrae nei millenni. A questo si aggiungono numerosi indizi che troveremo nelle Parole successive...

    Allora la terra intera presa d'ammirazione, andò dietro alla bestia [4]e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?».

    Adorando Allah gli uomini adorano indirettamente Satana. Ma sono ingannati. L'Islam prende la sua forza da Satana. Le Parole ci profetizzano conversioni di massa, una conquista veloce e impressionante di anime e lo stupore da parte dei non convertiti.

    [5]Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d'orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. [6]Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. [7]Le fu permesso di far guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni stirpe, popolo, lingua e nazione. [8]L'adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell'Agnello immolato.

    Ecco che Maometto, il falso profeta (come promesso da Nostro Signore: verranno falsi cristi e falsi profeti ecco io ve l'ho predetto), può proferire le sue menzogne. Parole d'orgoglio, bestemmie contro lo Spirito Santo.

    L'Islam muove guerra contro i santi e li vince, prende potere su diverse stirpi, popoli, lingue e nazioni. Converte in massa, con forza spaventosa. Conquista con due armi: la spada e la (falsa) fede.

    [9]Chi ha orecchi, ascolti:
    [10]Colui che deve andare in prigionia,
    andrà in prigionia;
    colui che deve essere ucciso di spada
    di spada sia ucciso.

    In questo sta la costanza e la fede dei santi.


    E' la resistenza cristiana al Regno della Bestia. La "ferita mortale" può essere una vittoria cristiana contro di essa (ho sempre pensato Poiters, ma non è detto affatto). La ferita come leggeremo poi è di spada, militare quindi.

    [11]Vidi poi salire dalla terra un'altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago. [12]Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. [13]Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. [14]Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. [15]Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. [16]Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; [17]e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. [18]Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei.

    Questo è l'Islam più totalirasta, l'Islam dei turchi selgiudichi. Dopo la ferita mortale inferta dai cristiani i seguaci della Bestia si riprendono e nasce un secondo Islam, più violento, più duro, meno "tollerante". Esso costringe ad adorare la prima Bestia (Allah) e chiunque non adori la Statua.

    La Statua è la Pietra Nera de La Mecca.

    Infatti come vedremo poi sono coloro che si prostrano verso la Statua gli infedeli seguaci della Bestia e del Falso Profeta. Così come gli islamici si prostrano verso la Mecca appunto.

    Falso profeta, prostrarsi verso una direzione, conversione di massa, conquista militare, violenza, continua lotta di spada contro i cristiani (i santi). Non sono indizi necessari a indurre a pensare che sia l'Islam?

    Il numero della Bestia, 666, è un Mistero che può essere legato all'Egira (la fuga di Maometto da Medina) o alla nascita di Maometto o alla distanza di anni dalla nascita di Nostro Signore a Maometto o alla distanza di anni dalla Passione alla nascita dell'Islam. O comunque a qualcosa che giri intorno a questi numeri e a queste date, che risultano effettivamente intorno ad una cifra che sia 666.

    Ora siamo intorno al 1000 d.C.

    CRONOLOGIA: EUROPA CRISTIANA, CROCIATE, PESTE

    Apocalisse - Capitolo 14

    [1]Poi guardai ed ecco l'Agnello ritto sul monte Sion e insieme centoquarantaquattromila persone che recavano scritto sulla fronte il suo nome e il nome del Padre suo. [2]Udii una voce che veniva dal cielo, come un fragore di grandi acque e come un rimbombo di forte tuono. La voce che udii era come quella di suonatori di arpa che si accompagnano nel canto con le loro arpe. [3]Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono e davanti ai quattro esseri viventi e ai vegliardi. E nessuno poteva comprendere quel cantico se non i centoquarantaquattromila, i redenti della terra. [4]Questi non si sono contaminati con donne, sono infatti vergini e seguono l'Agnello dovunque va. Essi sono stati redenti tra gli uomini come primizie per Dio e per l'Agnello. [5]Non fu trovata menzogna sulla loro bocca; sono senza macchia.

    Questo è l'annuncio della (sacrosanta) verginità del sacerdozio cattolico. Cosa non prevista (e quindi non santificata) dall'Evangelo né dagli Atti degli Apostoli né dalle Lettere di San Paolo Apostolo (al tempo del quale anzi era concesso sposarsi). N.S. Gesù Cristo (divino autore del Libro) per mezzo del suo servo Giovanni né santifica la Verginità. Che cronologicamente avverrà successivamente al martirio e al Mistero non svelato (capitolo 12) e all'avvento dell'Islam (capitolo 13). Tutto prosegue in perfetto ordine cronologico...

    [6]Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo. [7]Egli gridava a gran voce:
    «Temete Dio e dategli gloria,
    perché è giunta l'ora del suo giudizio.
    Adorate colui che ha fatto
    il cielo e la terra,
    il mare e le sorgenti delle acque».


    E' il preambolo di un nuovo grande scontro tra i santi e il Regno della Bestia. Sono le Crociate. Ricapitolando prima il Regno della Bestia ha invaso e sconfitto militarmente i santi, poi è stato a sua volta colpito da una ferita letale, quindi si è rafforzato ed estremizzato, ora viene nuovamente attaccato, questa volta sono i santi ad avere l'offensiva.

    Ovvero: califfati islamici; Poiters; turchi selgiudichi; crociate.

    [8]Un secondo angelo lo seguì gridando:

    «E' caduta, è caduta
    Babilonia la grande,
    quella che ha abbeverato tutte le genti
    col vino del furore della sua fornicazione».


    Questa "prima Babilonia" rappresenta per me la presa di Gerusalemme per mano dei crociati. Tutte le genti (infedeli, giudei e cristiani) la considerano santa, il furore della sua fornicazione.

    [9]Poi, un terzo angelo li seguì gridando a gran voce: «Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, [10]berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. [11]Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome». [12]Qui appare la costanza dei santi, che osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.

    I crociati (i santi) dimostrano tutta la loro costanza e l'ira di Dio si scaglia sul Regno della Bestia. Per la prima volta i santi appaiono vincenti e la Bestia in fuga.

    [13]Poi udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono». .

    I crociati sono beati, perché hanno abbandonato ogni bene per la Fede. Essi muoiono e cadono ma Dio si ricorderà di loro dopo la Morte: riposeranno dalle loro fatiche.

    Terminano le crociate. Ora siamo intorno al 1300 d.C.

    [14]Io guardai ancora ed ecco una nube bianca e sulla nube uno stava seduto, simile a un Figlio d'uomo; aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. [15]Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: «Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura». [16]Allora colui che era seduto sulla nuvola gettò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
    [17]Allora un altro angelo uscì dal tempio che è nel cielo, anch'egli tenendo una falce affilata. [18]Un altro angelo, che ha potere sul fuoco, uscì dall'altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: «Getta la tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna della terra, perché le sue uve sono mature». [19]L'angelo gettò la sua falce sulla terra, vendemmiò la vigna della terra e gettò l'uva nel grande tino dell'ira di Dio. [20]Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì sangue fino al morso dei cavalli, per una distanza di duecento miglia.


    Esattamente successiva alle crociate. E' la Peste Nera che si scaglia in due grandi diffusioni. La cristianità (la messe) è matura, N.S. Gesù Cristo apparentemente la punisce con le pestilenze ma in realtà li porta in Cielo con se, perché chi soffre si salva certamente con maggiore facilità. E di sicuro buona parte degli abitanti del Regno dei Cieli, provengono dagli anni del medioevo, non da quelli della modernità.

    CRONOLOGIA: SCOPERTA DEI NUOVI MONDI

    Apocalisse - Capitolo 15

    [1]Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi si deve compiere l'ira di Dio.

    Siamo all'Era Moderna, essa sarà caratterizzata da sette flagelli, al termine dei quali "l'ira di Dio" si concluderà e potrà scendere sulla Terra il Cavaliere e compiersi il Regno dei Mille Anni.

    [2]Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo.

    Questa è la Scoperta dell'America. Infatti la Spagna aveva vinto la Bestia, l'Islam, riprendendosi Granada nel 1492, nello stesso anno Cristoforo Colombo, ritto sul mare di cristallo (l'Oceano) scopre il Nuovo Mondo.

    Accompagnando il canto con le arpe divine, [3]cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell'Agnello:

    «Grandi e mirabili sono le tue opere,
    o Signore Dio onnipotente;
    giuste e veraci le tue vie,
    o Re delle genti!
    [4]Chi non temerà, o Signore,
    e non glorificherà il tuo nome?
    Poiché tu solo sei santo.
    Tutte le genti verranno
    e si prostreranno davanti a te,
    perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati».
    .

    Ora, finalmente, l'Evangelo esce dal suo guscio. Può uscire dall'Europa che l'ha protetto e diffondersi a tutte le genti! In America, Africa, Asia e Oceania! Infatti il Tempio si apre...

    [5]Dopo ciò vidi aprirsi nel cielo il tempio che contiene la Tenda della Testimonianza; [6]dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli, vestiti di lino puro, splendente, e cinti al petto di cinture d'oro. [7]Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro colme dell'ira di Dio che vive nei secoli dei secoli. [8]Il tempio si riempì del fumo che usciva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: nessuno poteva entrare nel tempio finché non avessero termine i sette flagelli dei sette angeli.

    Partono i sette flagelli... sette avvenimenti storici da identificare.

    CRONOLOGIA: DAL COLONIALISMO ALLE GUERRE MONDIALI

    Apocalisse - Capitolo 16

    [1]Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio».

    Proviamo a identificare i flagelli, sempre secondo la teoria dell'ordine cronologico.

    [2]Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.

    L'Impero Ottomano è la piaga dolorosa. Ecco uno degli indizi che siano islamici: si prostrano davanti alla statua del demone Allah.

    MOLTA ATTENZIONE: ALLAH NON ERA UN DIO MA UNO DEI TANTI DEI CHE ADORAVANO GLI ARABI PRIMA DI MAOMETTO E APPUNTO ERA RAPPRESENTATO DALLA PIETRA NERA, IL DEMONE VIVE ANCORA MA SOTTO LE FALSE SPOGLIE DI DIO ADORATO DA UN MILIARDO DI ANIME PERDUTE

    [3]Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare.

    Il primo Colonialismo e le guerre navali negli Oceani.

    [4]Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue.

    Non ho mai capito il terzo flagello...

    [5]Allora udii l'angelo delle acque che diceva:

    «Sei giusto, tu che sei e che eri,
    tu, il Santo,
    poiché così hai giudicato.
    [6]Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti,
    tu hai dato loro sangue da bere:
    ne sono ben degni!».

    [7]Udii una voce che veniva dall'altare e diceva:

    «Sì, Signore, Dio onnipotente;
    veri e giusti sono i tuoi giudizi!».


    Il Mondo è il premio dell'Europa Cristiana. Essa ha difeso strenuamente l'Evangelo dai suoi nemici. Se non fosse stato per essa non sarebbe giunto sino a noi. Dio la premia quindi concedendole il Mondo e tutti i Continenti, che vengono colonizzati con le conquiste militari: ha dato loro "sangue da bere".

    Attenzione perché ora siamo intorno al 1500 ma si passa in un battito di ciglio ai nostri giorni.

    [8]Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco.

    La polvere da sparo.

    [9]E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.

    Stop! Prima bestemmia.

    Per la prima volta non sono più santi ma uomini.

    Cosa è successo? Non sono più cristiani. Il Mondo che Dio ha donato loro ha indurito i loro cuori e sviato le loro menti.

    Le tre bestemmie sono ideologiche. Esse tramutano i santi in uomini e li allontanano da Dio. Sono ideologie con le quali gli uomini tentano di rivoltarsi a Lui trovando soluzioni diverse alla Vera Salvezza per trovare la pace dai dolori della modernità.

    La prima bestemmia è la RIVOLUZIONE FRANCESE.

    Si ribellano ai Sovrani (e al Sovrano dei Sovrani) che hanno in potere gli eserciti invece di rendere loro omaggio. Dalla monarchia illuminata al giacobinismo.

    [10]Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre.

    L'Islam è avvolto dalle tenebre. Infatti, cronologia perfetta. Se prima eravamo nel 1789 ora siamo nell'Ottocento e le nazioni dell'Europa Moderna invadono l'Islam e lo soggiogano.

    Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e 11bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni.

    La seconda bestemmia ideologica è rappresentata dal comunismo.

    Con questo si chiude il passato e si entra nel presente e nel futuro.

    ---
    Lorenzo Proia
    Responsabile Ufficio Stampa Lega Nord Toscana
    Coordinatore Zoonale GnP
    Vice Coordinatore Movimento Giovani Toscani

  2. #2
    Non sono d'esempio in nulla
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    Copertina

    Eugenio Corsini
    Apocalisse di Gesù Cristo
    secondo Giovanni

    pp. XXII + 456
    Euro 19,50

    ISBN
    88-05-05885-8

    Una recensione di don Francesco Ricossa:

    Pochi articoli di Sodalitium hanno suscitato tante polemiche (eppure Dio sa se i soggetti trattati da Sodalitium si prestano a polemiche!) quanto la recensione che è stata pubblicata nel 1999 (n. 49, pp. 52-63) dalla nostra rivista del libro del prof. Eugenio Corsini, Apocalisse, prima e dopo.
    Molti di quelli che ci hanno criticato, se non tutti, non hanno letto il libro in questione, anche perché era oramai divenuto introvabile; il lettore italiano potrà adesso giudicare personalmente acquistando in libreria il volume di Corsini, che è stato ristampato dalla SEI col nuovo titolo di Apocalisse di Gesù Cristo secondo Giovanni. Dopo cinque ristampe (per un totale di ventimila copie vendute, senza contare le traduzioni in francese, inglese e portoghese) l’autore ha così preparato una nuova edizione, arricchita di una “premessa” e da numerose nuove considerazioni, soprattutto in seguito alle critiche che gli sono state mosse dal Lupieri (Lupieri E., L’Apocalisse di Giovanni, Fondazione Valla/Mondadori, Milano, 1999). Allievo di Corsini e docente all’Università di Udine, Lupieri accetta la tesi di Corsini secondo la quale la Prostituta dell’Apocalisse sarebbe la Sinagoga giudaica (e non Roma!), ma dà dell’Apocalisse un’interpretazione millenarista decisamente confutata da Corsini. Questi apparterrebbe – per Lupieri – a una corrente esegetica “de-escatologizzante”. Benissimo!

    Nella recensione del 1999, alla quale rinvio il lettore per più ampia informazione, sottolineavo proprio come Corsini applicava all’Apocalisse quanto esegeti cattolici del tutto fedeli al magistero, come Mons. Romeo e Mons. Spadafora, avevano fatto per i Vangeli o le Epistole di San Paolo. Avevano cioè dimostrato quanto Loisy ed i modernisti si sbagliassero.
    Per i modernisti, “fu estraneo alla volontà di Cristo istituire la Chiesa come società che dovesse durare sulla terra per una lunga serie di secoli; anzi, nel pensiero di Cristo, il Regno dei Cieli era sul punto di venire con la fine del mondo” (Decreto Lamentabili, D.S. 3452). L’esegesi di Corsini è agli antipodi dell’interpretazione modernista, come pure d’ogni interpretazione millenarista. Nella Torino di Corsini, ha scritto e avuto molto successo Sergio Quinzio (non a caso citato da Corsini nella sua nuova introduzione, p. XVII). Secondo Quinzio il Cristianesimo, in particolare la Croce, è stato un fallimento; la Redenzione non è avvenuta, il mondo sperimenta ancora la morte e il dolore. Il cristiano pertanto (e Quinzio si giudicava cristiano e finanche cattolico) non può che sperare nella venuta futura del Messia, nell’Apocalisse, nell’instaurazione del Regno, tanto atteso, sulla terra. È evidente, in questo pensiero, l’ideale del messianismo giudaico.

    Corsini dimostra che il messaggio dell’Apocalisse è esattamente l’opposto. La Redenzione è avvenuta, la Croce e la Resurrezione di Cristo, Agnello sgozzato e ritto in piedi, ci hanno salvato. Non dobbiamo temere la morte temporale, ma la “seconda morte”, l’Inferno (“la morte a cui pensa Giovanni – confida Corsini a L. Mondo – è la morte spirituale”). L’Apocalisse di Corsini è cristocentrica. È anche ecclesiocentrica: la Chiesa non è un’invenzione umana, nata dalla delusione causata dalla vana attesa del Regno; la Chiesa è - già - la Gerusalemme celeste, “frutto mirabile della morte e della risurrezione di Gesù Cristo” (cf p. XXI).

    Non c’è spazio, in questo contesto, per una futura èra spirituale, una nuova Chiesa carismatica, un’èra dello Spirito Santo, elucubrate via via nella storia da “una miriade di gruppi e movimenti che contestavano le autorità ecclesiastiche e imperiali, proponendo radicali riforme in entrambe” (p. 19). La vera interpretazione dell’Apocalisse esclude ogni abuso del suo testo in funzione di “contestazione contro la Chiesa romana” (p. 20).
    Come abbiamo già sottolineato, l’interpretazione di Corsini è di capitale importanza anche per sottolineare i rapporti tra il Cristianesimo nascente ed il giudaismo.
    “L’Apocalisse – scrive Corsini anche nella nuova introduzione – è il più antigiudaico degli scritti del nuovo Testamento” (p. 8), al punto che egli identifica la “Grande Prostituta” non con la Roma pagana (e tanto meno con la Roma papale, come vogliono i protestanti) ma con la Gerusalemme terrena, la capitale del giudaismo ufficiale, la città deicida dove già furono lapidati i profeti.

    “La bestia ‘della terra’ – dice Corsini in una intervista concessa a Lorenzo Mondo, della Stampa – che viene poi chiamata prostituta, falso profeta, è il sacerdozio giudaico. Giovanni, che ha la mente occupata dalla morte di Gesù, non può fare a meno di renderlo corresponsabile di quel crimine” (Tuttolibri, 6 ottobre 2002, p. 12). L’Apocalisse però non è antigiudaica in senso marcionita o pagano: l’antico Testamento è l’inizio della salvezza portata a compimento da Gesù Cristo, al punto che – conformemente al Vangelo – i “due testimoni” non sono personaggi che entreranno in scena alla fine del mondo (Enoch ed Elia) ma rappresentano la Legge e i Profeti (Mosè ed Elia), i quali, come ricorda Gesù, Gli rendono testimonianza (Lc XXIV, 27 e 44; Atti, X, 43; Mt XVII, 3ss).

    Corsini demolisce pertanto anche il mito di una Apocalisse anti-romana. Il ruolo negativo di Roma fu quello di Pilato: mettersi al servizio del giudaismo nell’ora tragica della Passione, e pure in seguito; ma il vero “nemico” di San Giovanni è il medesimo dei Profeti vetero-testamentari: l’Israele infedele.
    Malgrado le critiche – e persino le calunnie – che mi sono state mosse, non posso che confermare il mio personale entusiasmo alla lettura dell’Apocalisse di Corsini. Essa non solo ci libera da ogni falsa interpretazione protestante, millenarista, modernista o antiecclesiastica, ma anche (e soprattutto) ci dà oggi – come ai tempi in cui fu scritta – un più grande amore per Gesù Cristo e per la Sua Chiesa.

  3. #3
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    Purtroppo ho avuto da fare diversi giorni per lavoro, devo trovare un due-tre ore libere per concentrarmi sulla "seconda parte", ovvero il presente ed il futuro

    Provo a vedere quanto riesco ad andare avanti stasera...

    Ad ogni modo un appunto all'analisi postata da Sursum, se Babilonia non è Roma come si spiega:

    Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna

    Perché dovrebbe essere Gerusalemme e non Roma? Capisco che possa affermarlo un modernista o un indultista ma un sedevacantista che comprende che la Chiesa di Roma ha perduto la Fede e diverrà la sede dell'Anticristo, come preannunciato a La Salette, può senza dubbio alcuno essere certo che non sia Roma la città destinata alla punizione?

    Ad ogni modo l'Apocalisse è un libro che nessuno ha svelato ed ogni interpretazione può risultare errata... ma un giorno sapremo.

    ---

    Eravamo rimasti al passato: alla polvere da sparo ed alle bestemmie (tre). Una è già avvenuta mentre la terza deve ancora realizzarsi.

    Temi che a noi possono apparire fondamentali come la Seconda Guerra Mondiale o Hiroshima sono in realtà ignorati dall'Apocalisse (come anche la caduta dell'impero romano) perché assolutamente inconsistenti in termini religiosi.

    Io sono convinto che da qui in poi si passi al presente, a quello che stiamo vivendo...

    ---

    CRONOLOGIA: RISVEGLIO SIONISTA E ISLAMISTA

    12Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente.

    Dalle bestemmie ideologiche e dalle guerre di fuoco passiamo immediatamente ad oggi. Questa è la guerra in Iraq, non propriamente quella che stiamo vivendo ora ma gli avvenimenti che la succederanno. Questi vedranno la rinascita del Califfato Islamico, che partirà dall'Iran, dall'Iraq e dal Pakistan.

    13Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane: 14sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.

    Ci siamo: è venuto il momento della "guerra di civiltà". La guerra del gran giorno che questi demoni stanno "preparando". Il drago è Satana, il protettore dei giudei, dunque lo Stato di Israele. La bestia è Allah e il falso profeta Maometto. E' insomma il risveglio del sionismo e dell'islamismo, USA e Israele da un lato, fondamentalismo e Califfato islamico dall'altro ci porteranno in tempi rapidi ad uno scontro globale senza precedenti.

    15Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne.

    Questo è dedicato a noi. Chi conserva le sue vesti è chi mantiene salda la Tradizione, il cattolico vigilante.

    16E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.

    Il neo-nato Califfato Islamico e gli eredi dei vari Bush e Sharon (se non proprio loro stessi) vedranno (entro 10 anni da oggi al massimo, a mio avviso) il loro scontro proprio nella Terra Santa.

    17Il settimo versò la sua coppa nell'aria e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: "È fatto!". 18Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra.

    Qui credo che la lente si sposti sul panorama europeo. Esce infatti una voce dal "tempio", una voce che parte dal trono, è forse il ritorno del bambino protagonista? Colui che "è stato subito rapito verso Dio e verso il suo trono".

    O è quella che definisco la "controrivoluzione cattolica"? Che non potrà che partire dall'Europa e che si farà largo nel caos di una inevitabile guerra civile... paesi europei ricchi contro paesi europei poveri, padani contro italiani, europeisti contro nazionalisti, musulmani contro neo-cons, giacobini contro cattolici, filoamericani contro antiamericani... insomma sarà un bel macello.

    In pratica quel che è avvenuto in Jugoslavia (dove si è voluto imporre a troppi popoli una sola e falsa patria) avverrà a tutta l'Europa, immaginate il nostro continente come una grande guerra dei Balcani.

    "folgori, clamori e tuoni" significa guerra appunto. In questo contesto dovranno sorgere Nazioni nuove che si ispireranno all'Europa dei Popoli e Cristiana. Impossibile sapere dove avverrà il grande terremoto...

    19La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente.

    Ecco da cosa capisco che siamo in Europa. Questa non è la prima Babilonia, Gerusalemme, questa è Babilonia la Grande. Questa - come vedremo poi - è Roma. Questa prima punizione indica che la controrivoluzione cattolica partirà dall'Italia e si scaglierà anche contro Roma (ma sarà solo un assaggio, una "coppa" dell'ira divina).

    Le città delle nazioni sono le grandi capitale europee, le quali cadranno, quindi vedranno la guerra. Probabilmente si riferisce a quella musulmana che Madrid e Londra hanno già assaggiato. E' probabile che mentre nel Nord Italia, in Svizzera e in Austria prenderà corpo l'embrione della controrivoluzione cattolica nel resto d'Europa monterà la (inevitabile e fisiologica, purtroppo) guerra civile tra islamici e non islamici. Non so dire quale sia la grande città... ma è in Europa.

    20Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono. 21E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello.

    Insieme alle guerre scoppieranno anche delle catastrofi naturali (come eruzioni di vulcani o tsunami) che però per miracolo colpiranno solo le nazioni che andranno contro la controrivoluzione, le quali partoriranno altre bestemmie. Sono "uomini", quindi giacobini o modernisti, e non "santi", quindi cattolici, coloro sui quali si abbattono queste piaghe.

    CRONOLOGIA: LA CONDANNA DI ROMA

    Apocalisse, capitolo 17

    1Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: "Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque. 2Con lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione". 3L'angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna. 4La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione. 5Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: "Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra".

    Qui mi vengono i brividi. Il nome della città è "misterioso", quindi di difficile comprensione.

    La Prostituta è la Chiesa materiale.

    Babilonia la Grande è Roma.

    In questo senso l'analisi che fecero gli eretici protestanti era azzeccata ma troppo precoce. La Chiesa materiale è infatti divenuta una Prostituta solo nell'ultimo secolo. Compiendo più volte atto di adulterio spirituale nei confronti del Suo Sposo e perdendo la propria santità e la grazia della Chiesa Spirituale.

    6E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù.

    E' stata fondata sul sangue dei santi! Ne è ubriacata! Essa è indubbiamente la Chiesa! Se fossero i giudei sarebbero ebbri del sangue di Cristo non del sangue dei suoi martiri!

    Al vederla, fui preso da grande stupore.

    Persino Giovanni si stupisce di fronte a tale visione. La Chiesa? Può essere la Chiesa, la pietra su cui Simon Pietro ha fondato la successione di Nostro Signore essere divenuta una prostituta? Noi sappiamo che è possibile.

    7Ma l'angelo mi disse: "Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, con sette teste e dieci corna.

    Ma questo mistero sarà presto svelato... riappare la stessa bestia del tredicesimo capitolo, è Allah. La Chiesa è seduta sopra di essa...

    8La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà.

    L'Islam riapparrà in tutta la sua forza e i popoli predestinati a non essere battezzati si stupiranno nel vederlo riemergere.

    9Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna;

    Quale città è seduta su sette colli se non Roma?

    e sono anche sette re. 10I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco.

    I sette re sono sette papi che si sono prostituiti spiritualmente. La prostiuta è quindi la Chiesa materiale romana e sette suoi papi. Questi possono partire dal Concilio Vaticano II o (come io credo) dalla prima prostituzione della Chiesa materiale: il Concordato con l'Italia e la Rivoluzione Fascista.

    Dunque, tenendo conto che la prima prostituzione è partita da Ratti ma che lui è stato regolarmente eletto da una Chiesa pura gli impuri sette re sono: Pacelli, Roncalli, Montini, Luciani, Wojtila, Ratzinger e il suo successore.

    Ratzinger vedrà la punizione di Roma, il suo successore durerà poco.

    11Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione.

    Uno dei papi-prostituta è servo di Allah (l'unico è GP2) mentre l'ottavo padrone di Roma sarà Allah stesso... l'Islam infatti punirà Roma.

    12Le dieci corna che hai viste sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale, per un'ora soltanto insieme con la bestia. 13Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia.

    Dieci saranno i regni del Califfato Islamico, dureranno poco [i]un'ora soltanto[/b] e saranno gli artefici della Terza Guerra Mondiale, come nella seconda il Nazismo nella terza l'Islam.

    14Essi combatteranno contro l'Agnello, ma l'Agnello li vincerà, perché è il Signore dei signori e il Re dei re e quelli con lui sono i chiamati, gli eletti e i fedeli".

    La guerra di religione. Il Cattolicesimo (quello vero) finalmente tornerà sulla scena, proprio grazie allo scontro...

    15Poi l'angelo mi disse: "Le acque che hai viste, presso le quali siede la prostituta, simboleggiano popoli, moltitudini, genti e lingue. 16Le dieci corna che hai viste e la bestia odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco.

    Probabilmente gli islamici condanneranno Roma come gli USA condannarono Hiroshima. Sarà infatti bruciata col fuoco e per mezzo della Bestia che la odia.

    17Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio.

    Il Signore lascia che l'Islam prenda piede e distrugga anche Roma. Fa si che il Male si compia per un Bene maggiore.

    18La donna che hai vista simboleggia la città grande, che regna su tutti i re della terra".

    Solo Roma e la Chiesa attraverso il controllo delle anime regnano su tutti i re...

    CRONOLOGIA: LA DISTRUZIONE DI ROMA

    Apocalisse, capitolo 18

    1Dopo ciò, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere e la terra fu illuminata dal suo splendore.

    2Gridò a gran voce:

    "È caduta, è caduta
    Babilonia la grande
    ed è diventata covo di demòni,
    carcere di ogni spirito immondo,
    carcere d'ogni uccello impuro e aborrito
    e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.


    Non è forse divenuta covo di demoni? Noi sappiamo di si... E comunque la Roma che sarà punita non sarà la Roma di oggi ma la Roma ferita da una punizione che abbiamo letto in precedenza, scossa dalla guerra civile in Italia e in Europa, frustrata dalla controrivoluzione cattolica. Quindi sarà una Roma fortemente spopolata rispetto ad oggi e certamente una Roma molto, molto, molto meno cattolica...

    Dio la punirà come punì Sodoma e Gomorra, solo quando all'interno di essa non vi sarà neppure un solo giusto. Tutto questo (per me) prima del 2020...

    3Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino
    della sua sfrenata prostituzione,


    Grazie alla Prostituzione della Chiesa materiale tutti hanno perduto la fede...

    i re della terra si sono prostituiti con essa
    e i mercanti della terra si sono arricchiti
    del suo lusso sfrenato".

    4Poi udii un'altra voce dal cielo:

    "Uscite, popolo mio, da Babilonia
    per non associarvi ai suoi peccati
    e non ricevere parte dei suoi flagelli.


    I veri cattolici prima di quei giorni verranno invitati dai controrivoluzionari a fuggire da Roma, per non assiociarsi ai suoi peccati.

    5Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo
    e Dio si è ricordato delle sue iniquità.
    6Pagatela con la sua stessa moneta,
    retribuitele il doppio dei suoi misfatti.
    Versatele doppia misura nella coppa con cui mesceva.
    7Tutto ciò che ha speso per la sua gloria e il suo lusso,
    restituiteglielo in tanto tormento e afflizione.


    Non è più peccato combattere Roma anzi, diventa un dovere. Abbiate il coraggio di pagarla con la stessa moneta...

    Poiché diceva in cuor suo:
    Io seggo regina,
    vedova non sono e lutto non vedrò;
    8per questo, in un solo giorno,
    verranno su di lei questi flagelli:
    morte, lutto e fame;
    sarà bruciata dal fuoco,
    poiché potente Signore è Dio
    che l'ha condannata".


    La Chiesa materiale crede che il Suo Sposo sia ancora Nostro Signore, seggo regina, vedova non sono e lutto non vedrò...

    9I re della terra che si sono prostituiti e han vissuto nel fasto con essa piangeranno e si lamenteranno a causa di lei, quando vedranno il fumo del suo incendio, 10tenendosi a distanza per paura dei suoi tormenti e diranno:

    "Guai, guai, immensa città,
    Babilonia, possente città;
    in un'ora sola è giunta la tua condanna!".

    11Anche i mercanti della terra piangono e gemono su di lei, perché nessuno compera più le loro merci: 12carichi d'oro, d'argento e di pietre preziose, di perle, di lino, di porpora, di seta e di scarlatto; legni profumati di ogni specie, oggetti d'avorio, di legno, di bronzo, di ferro, di marmo; 13cinnamòmo, amòmo, profumi, unguento, incenso, vino, olio, fior di farina, frumento, bestiame, greggi, cavalli, cocchi, schiavi e vite umane.

    14"I frutti che ti piacevano tanto,
    tutto quel lusso e quello splendore
    sono perduti per te,
    mai più potranno trovarli".

    15I mercanti divenuti ricchi per essa, si terranno a distanza per timore dei suoi tormenti; piangendo e gemendo, diranno:

    16"Guai, guai, immensa città,
    tutta ammantata di bisso,
    di porpora e di scarlatto,
    adorna d'oro,
    di pietre preziose e di perle!
    17In un'ora sola
    è andata dispersa sì grande ricchezza!".

    Tutti i comandanti di navi e l'intera ciurma, i naviganti e quanti commerciano per mare se ne stanno a distanza, 18e gridano guardando il fumo del suo incendio: "Quale città fu mai somigliante all'immensa città?". 19Gettandosi sul capo la polvere gridano, piangono e gemono:


    In questo vi è anche la condanna del fasto del quale la Chiesa materiale e Roma che la ospita hanno accumulato nei secoli.

    "Guai, guai, immensa città,
    del cui lusso arricchirono
    quanti avevano navi sul mare!
    In un'ora sola fu ridotta a un deserto!
    20Esulta, o cielo, su di essa,
    e voi, santi, apostoli, profeti,
    perché condannando Babilonia
    Dio vi ha reso giustizia!".


    Parole Sante che si commentano da sole. Noi che sappiamo quanto male abbia recato la Chiesa materiale, come possiamo non ritrovarci in queste parole? Esultiamo con i santi, gli apostoli e i profeti... assetati di Giustizia.

    21Un angelo possente prese allora una pietra grande come una mola, e la gettò nel mare esclamando:

    "Con la stessa violenza sarà precipitata
    Babilonia, la grande città
    e più non riapparirà.
    22La voce degli arpisti e dei musici,
    dei flautisti e dei suonatori di tromba,
    non si udrà più in te;
    ed ogni artigiano di qualsiasi mestiere
    non si troverà più in te;
    e la voce della mola
    non si udrà più in te;
    23e la luce della lampada
    non brillerà più in te;
    e voce di sposo e di sposa
    non si udrà più in te.
    Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra;
    perché tutte le nazioni dalle tue malìe furon sedotte.
    24In essa fu trovato il sangue dei profeti e dei santi
    e di tutti coloro che furono uccisi sulla terra".


    ---

    Domani (o quando troverò tempo) andrò avanti con l'avvento del Cavaliere, la distruzione della Bestia e l'incatenamento di Satana.

    Tutti avvenimenti che a mio avviso succederranno molto, ma molto presto...

    Saluti,

    Lorenzo
    Lorenzo Proia
    Responsabile Ufficio Stampa Lega Nord Toscana
    Coordinatore Zoonale GnP
    Vice Coordinatore Movimento Giovani Toscani

  4. #4
    Non sono d'esempio in nulla
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    Per quanto possa essere "seducente" la tua analisi...noi però non sappiamo niente, il Magistero non ha insegnato quando e come ci sarà la Parusia...N.S. Gesù Cristo stesso infatti non lo ha detto ed il Magistero non può aggiungere nulla.

 

 

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