MARCHE:ISLAMICI A CONFRONTO, ANCONA CAPOFILA CULTURA EBRAICA
(AGI) - Ancona, 20 ago. - Mentre circa tremila giovani cattolici marchigiani sono partiti per Colonia in occasione della giornata mondiale della gioventu' assieme a cinque vescovi e ottanta sacerdoti, nella regione sono arrivati ducentocinquanta islamici provenienti da tutta Italia per il XXXVI campeggio estivo che si tiene ad Arcevia, nell'entroterra di Senigallia, per iniziativa dell'Unione delle comunita' islamiche in Italia (Ucoii) presieduta da Mohamed Dachan Nour, medico-dentista trapiantato nelle Marche. Si tratta di intere famiglie che si ritrovano nel nome dell'integrazione e contro l'intolleranza. "Noi siamo per la ricerca del dialogo ad ogni costo" fa sapere Dachan Nour che, dopo i recenti attentati, sa bene che essi condizionano i rapporti tra l'Occidente e l'Islam. Ma "il dialogo, per la religione islamica, e' un obbligo" evidenzia Mohamed Talavi del ministero della pubblica istruzione del Marocco che figura tra gli ospiti. Per una settimana si parlera' di dialogo possibile con le altre razze da attuarsi attraverso l'economia, l'arte, le istituzioni e gli enti locali. "E' un momento di riflessione - aggiunge Dachan Nour - per quello che sta succedendo. Noi, comunque, non accetteremo mai di essere ghetizzati". Nel corso del soggiorno si preghera' e si leggera' il Corano, ma si terranno anche incontri e conferenze per un confronto fra civilta'. Oggi, ad esempio, si e' parlato di "volontariato come mezzo di incontro e dialogo". "Quest'ultimo - dice Dachan Nour - si basa sulla buona volonta' delle persone e non sulla violenza". Sul fronte della terza religione monoteista, quella ebraica, c'e' da rilevare che Ancona e' la citta' italiana capofila della giornata europea della cultura ebraica 2005 che, per iniziativa dell'Unione delle comunita' ebraiche italiane, si celebrera' domeica 4 settembre. Sul territorio nazionale saranno articolate iniziative di conoscenza e accesso ai luoghi ebraici, che, per quanto riguarda le Marche, sono parte importante del patrimonio storico-artistico e antropologico della regione. Per l'occasione vi saranno degustazioni della cucina tradizionale ebraica, proiezioni cinematografiche, convegni, concerti, visite guidate alle sinagoghe ed ai cimiteri ebraici. (AGI) Red/Mld/Fur


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