Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi Preferite?
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In origine postato da VecchioMissino
Vedo che hai capito ben poco del mio intervento: quello a cui mi riferivo era il trito antiamericanismo esibito per avere consensi a sinistra, frutto di analisi superficiali da sfigati del tipo "il nemico del mio nemico è mio amico" mentre al massimo puo' esser un alleato provvisorio
Su questa china sono scivolati molti anche molto preparati come Thiriart giunto a tessere un elogio delle BR che dovrebbe far riflettere sulle derive dell'intelletualismo avulso dalla realta'
Sto cercando di ritrovare un vecchio libro di citazioni di Mussolini in cui era riportato un parere sugli Usa un po' diverso da quello così di moda oggi in una certa destra radicale.
Continuo poi a ricordare che il Duce è stato assassinato con migliaia di altri camerati dai padri spirituali e politici degli attuali esegeti del Che e di Fidel Castrosul quale vi invito a leggere il parere di Adriano Romualdi
E tanto per rigirare il coltello nella piaga aggiungo che fatta salva la mia cordiale antipatia per gli usa preferirei comunque vivere a New York che in una qualsiasi città islamica, la cui "civiltà" mi fa semplicementre vomitare.
Ovvero:
MEGLIO LE VELINE CHE LE VELATE!
concordo
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Chi Preferite?
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In origine postato da VecchioMissino
Vedo che hai capito ben poco del mio intervento: quello a cui mi riferivo era il trito antiamericanismo esibito per avere consensi a sinistra, frutto di analisi superficiali da sfigati del tipo "il nemico del mio nemico è mio amico" mentre al massimo puo' esser un alleato provvisorio
Su questa china sono scivolati molti anche molto preparati come Thiriart giunto a tessere un elogio delle BR che dovrebbe far riflettere sulle derive dell'intelletualismo avulso dalla realta'
Sto cercando di ritrovare un vecchio libro di citazioni di Mussolini in cui era riportato un parere sugli Usa un po' diverso da quello così di moda oggi in una certa destra radicale.
Continuo poi a ricordare che il Duce è stato assassinato con migliaia di altri camerati dai padri spirituali e politici degli attuali esegeti del Che e di Fidel Castrosul quale vi invito a leggere il parere di Adriano Romualdi
E tanto per rigirare il coltello nella piaga aggiungo che fatta salva la mia cordiale antipatia per gli usa preferirei comunque vivere a New York che in una qualsiasi città islamica, la cui "civiltà" mi fa semplicementre vomitare.
Ovvero:
MEGLIO LE VELINE CHE LE VELATE!
l'antiamericanismo più moderato e più realistico è quello che professo io: a me dell'America e degli americani non me ne frega una beata mazza, sono nemici della nostra civilità e il modello che stiamo adottando in Europa e che ci sta distruggendo deriva da loro...
per me questo basta per volere un Europa con una sua politica estera staccata da quella statunitense, io non chiedo la dichiarazione di guerra agli USA, per me una volta ristabiliti gli equilibri si può anche dialogare, fermo restando che il modello americano è la nostra rovina e che l'Europa e l'Italia devono ritrovare una loro strada da seguire.
Il filoislamismo è una deriva che purtroppo attanaglia l'area e complica le cose più del dovuto..io non sono un islamofobo ma sono totalmente in disaccordo con coloro che vedono nell'immigrato islamico un possibile alleato contro il mondialismo o nel migliore dei casi una povera vittima del sistema...