Dichiarazione di Sinistra Critica, area programmatica del Prc
Dopo gli scontri tra Ds e Margherita e la competizione scattata nella sinistra radicale le primarie sono ormai divenute un regolamento di conti all`interno dell`Unione, sempre meno adeguate a potenziare l`opposizione al governo Berlusconi e sempre piú dirette a una lotta di potere. Nulla hanno a che vedere con la partecipazione democratica che può darsi solo in un coinvolgimento attivo, senza deleghe, o "post it", al leader di turno; una partecipazione che scatta solo se viene attivata una reale mobilitazione sociale: Genova 2001 o il 15 febbraio 2003 stanno lì a dimostrarlo.
Di questa mobilitazione c`è estremo bisogno nel momento in cui il capitalismo italiano - diviso tra Montezemolo e Ricucci ma unito contro i lavoratori come dimostra anche l`attacco al Sult - si fa piú esigente e chiama all`appello non tanto la destra, verso la quale non nutre piú fiducia, ma il centrosinistra, Rutelli, Prodi e Fassino. Che prontamente, come dimostra il loro entusiastico appoggio alla relazione del presidente di Confindustria, rispondono.
C`è dunque bisogno di un`opposizione sociale a partire dall`autonomia dei movimenti come giustamente proposto dall`Arci; molte delle critiche di Casarini alle primarie sono comprensibili ma in contraddizione con la scelta di presentare candidati di movimento.
Per questo avanziamo la proposta di sospendere le primarie e convocare una grande manifestazione sociale il prossimo 15 ottobre, giornata europea contro la direttiva Bolkestein: una manifestazione che sia per il lavoro, il reddito, i diritti sociali e i beni comuni. Un modo per fare la discussione programmatica nell`unico modo possibile e cioè nel vivo del conflitto. Si tratta inoltre dell`unica proposta per unire la sinistra alternativa e questa ai movimenti, come accaduto da Genova in poi; al contrario, è evidente che le primarie dividono.
Al nostro partito - che ha deciso di accettare le primarie senza convocare gli organismi dirigenti con una lesione della democrazia interna - chiediamo la convocazione degli organismi a tutti i livelli per quella discussione collettiva che finora non c`è mai stata e che sola può garantire la solidarietá di partito. La scelta di sostenere come leader della coalizione il vincitore delle primarie chiunque sia e a prescindere dal programma - siglando giá di fatto l`accordo di governo - ci appare infatti molto grave e in fondo contraddice la stessa linea approvata a maggioranza nello scorso congresso.


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