Le spine nel fianco
Posted in: Mondialismo— @ 9:18 am
L’Ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, ha detto in riferimento alla valorosa vittoria del popolo palestinese e della resistenza islamica nella cacciata del regime sionista da Gaza: “L’unica via per affrontare il nemico sionista è continuando con la resistenza e il Jihad, rafforzandole entrambe.”
L’Ayatollah Khamenei ha pronunciato queste parole durante l’incontro tenuto nella giornata di ieri con Ramadan Abdullah, segretario generale della Jihad Islamica di Palestina, definendo i movimenti della resistenza e del Jihad come il simbolo della resistenza del popolo palestinese, e come combattenti in prima linea nella difesa dell’Islam: “Il ritiro del regime sionista da Gaza - ha continuato - sebbene rappresenti poca cosa rispetto ai diritti ed alle esigenze del popolo palestinese, costituisce una grande vittoria davanti al nemico ed ai difensori dell’entità sionista, e dimostra la debolezza del regime occupatore di Quds (Gerusalemme)”.
La Guida Suprema ha sottolinato come questa vittoria abbia dimostrato che la resistenza possiede i suoi frutti: “Questo successo è possibile anche nelle altre zone occupate. Bisogna continuare con la via della resistenza appoggiandosi nella nazione palestinese, nei valorosi giovani palestinesi e nella collaborazione dei gruppi del Jihad”.
L’Ayatollah Khamenei ha inoltre fatto riferimento alla debolezza del fronte nemico ed alle sue conseguenza come, ad esempio, il fallimento degli USA in Libano, in Iraq e nel confronto politico contro la Repubblica Islamica dell’Iran: “Queste sconfitte dimostrano che il fronte nemico non è così forte come assicura e pretende ma che è piuttosto vulnerabile, e dall’altra parte il fronte della Giustizia possiede grandi potenzialità che deve utilizzare correttamente.”
Da parte sua, Abdullah - durante l’incontro con la Guida Suprema - ha detto che la tregua accettata è condizionata dalla risposta a qualsiasi aggressione da parte dei sionisti, dicendo: “La Jihad Islamica di Palestina ha sempre cercato di incrementare la collaborazione con gli altri gruppi di resistenza, gruppi che risponderanno fermamente alle pericolose trame degli Stati Uniti e del regime sionista.”
A cura di “Islam Sciita” - Servizio di informazione dell’Associazione Islamica “Imam Mahdi” (aj)




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