Sono tornato dalle vacanze^_^.
Purtroppo è morto mio nonno all'età di 84 anni.
Mi sono messo a riflettere sulla sua vita ed ho notato che è stato veramente un grande uomo.
Si è sempre rifiutato di prendere la tessera fascista e di appoggare il regime,eppure non era un uomo colto.Certo leggeva ma non andava oltre la 3 elementare,è stato militare ed è scappato per fare il partigiano,per liberare la sua terra e la sua gente.
E' stato dalla parte giusta,e l'ha capito a pelle,non si è fatto abbindolare dalla propaganda onnipresente,lui contadino,semplice e onesto le cose le capiva.
La mia generazione invece non capisce nulla,eppure a scuola ci andiamo molto di più.
Tra gli universitari pochi,ma molti dei ragazzi che ho conosciuto e si sono fermati alle medie o superiori sono degli pseudo fascisti,nazional socialisti,razzisti leghisti etc etc.
Gente che non apre la mente per nulla,che non vede oltre il proprio naso.Ci deve essere un malessere di fondo che fa da sostrato a questa società sennò certe scelte non si spiegano.
Passato questo picolo sfogo saluto tutti.
Un piccolo omoggio al mio nonno che mi ha cresciuto e al quale devo moltissimo.




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