IL PAPA INTERVISTA LA FALLACI di RENATO FARINA
Incontro segreto a Castel Gandolfo. Il Pontefice benedice la scrittrice anti islam. E i "teologi" laici della sinistra son serviti
Oriana Fallaci stata ricevuta dal Papa nei palazzi apostolici di Castel Gandolfo. La notizia è saltata fuori come un'allodola dalla gabbia. E' rimasta prigioniera del reciproco giuramento di riservatezza per tre giorni.
Ma si sa, dopo tre giorni, le cose vere cercano la luce. Meno male. Ci fa respirare, ci dà fiducia. Al diavolo gli avversari di Oriana e del Papa. Scommettiamo? Cercheranno di abbatterla, quell'allodola, bastonando la Fallaci.
Poi questi intellettuali del menga impiccheranno il Papa perchè ha scelto lei invece di dialogare con un elenco di personaggi a loro graditi. Benedire-Oriana-la-razzista? Gli agiteranno il dito ammonitore davanti, accusandolo di fomentare la violenza e lo scontro di civiltà. Oppure minimizzeranno dicendo che tanto il Papa vede tutti. Balle. Non ?? vero, Gianni Vattimo non l'ha ricevuto, e neanche Umberto Eco; neppure il teologo Eugenio Scalfari. (Del resto non lo hanno chiesto, credono già di sapere tutto).
Intanto questa lieta novella in forma di allodola si gode l'aria dei castelli romani e si permette un canto alla facciacca loro. E godiamo pure noi perch?? quell'allodola dice cose belle sul nostro tempo. Cinguetta o fischia, non mi ricordo, ma ci fa sapere con gentilezza che la partita non è perduta. Non siamo destinati a soccombere all'invasione degli "amici della morte", cioè ai terroristi islamisti o ai nichilisti gai del laicismo ad oltranza. Papa Ratzinger lo ripete sempre: "Dio ama la vita ed è più forte della morte".
Oriana ?
atea, per lei Dio è un'invenzione degli uomini.
Ma il cristianesimo dev'essere stato inventato da dei geni: è la fibra segreta della libertà. Senza il suono delle campane siamo spacciati. Fino a un anno fa, la Fallaci riteneva potessimo scegliere al massimo il tipo di morte: se da vermi, ripetendo impauriti Allah-Akbar!-Allah-Akbar!, oppure combattendo come gli eroi di Fort Alamo.
desso, andando da Ratzinger, siccome escludiamo si sia recata l?da New York per confessarsi ante mortem, testimonia di aver ritrovato una parolina perduta: speranza.
Ricapitoliamo, perchè ci piace troppo ripeterlo. Una signora con poco corpo e molta anima è andata dal rappresentante di Dio in terra, anche se per lei Dio non c'è. Ma il Papa Ratzinger c'è, eccome se c'??, forse l'unica cosa che c'è. Lo considera una roccia nel deserto morale dell'Occidente. Voleva incontrarlo quando era ancora cardinale. La impressionava la sua potenza argomentativa, la sua denuncia dell'Europa senza radici. Le piacque il suo no all'ingresso dellaTurchia in Europa.
Non era però tanto questa o quella tesi: ma lui, il suo candore senza miele. E' buono. ha scritto. Proviamo a capire che cosa è accaduto.
Immaginiamo la scena, confidando di rivivere presto quanto è accaduto nel racconto di Oriana. Si sarà? inchinata e il Papa si sarà piegato a sua volta. Insieme di certo si sono inchinati alla verità di questa nostra tradizione minacciata come a una fonte cui bere insieme.
L'antecedente immediato che ha determinato questa imprevedibile (per chi non conosce Ratzinger) udienza c'entra con Libero. Ed è l'intervista concessa dalla Fallaci alla televisione polacca e riscritta da lei con cura per il quotidiano di Feltri. La pubblicammo domenica 14 agosto. La firmò il gesuita polacco Andrzej Majewski.
Essa parlava con rispetto ed insieme con severità di Papa Wojtyla. Lo considerava un grande, un grandissimo, ma troppo debole verso i mussulmani. Non così per lei Papa Ratzinger. Aveva già lodato, durante i mesi del referendum sulla procreazione assistita, i giudizi di Benedetto XVI sulla sacralità della vita fin dal primo istante, contro la fecondazione assistita e l'eutanasia. Si era schierata contro l'onnipotenza della scienza che pretende di essere nuova religione. Sappiamo con certezza che il Papa e i cardinali a lui più vicini avevano apprezzato moltissimo quell'aiuto non richiesto.
Il quotidiano cattolico Avvenire l'aveva elogiata in prima pagina con un titolo entusiasta. Mancava qualcosa
Ecco, nell'intervista di Libero, la mossa decisiva. Diventava necessario che quei due si guardassero in faccia, si parlassero da amici che partono da luoghi diversi. Però uniti, unitissimi nel compito di tutelare l'essenza di questa nostra idea di umanità. La cosa è andata così. Ratzinger nel suo ultimo libro, uscito in giugno, "L'Europa di Benedetto", edizione Cantagalli, prefazione di Marcello Pera, aveva lanciato la proposta di un'alleanza ai non credenti. ??Comportatevi come se Dio esistesse, veluti si Deus daretur??. Non ci credete? Peccato non abbiate la fede. Perchè, intanto, non vivete da atei. Risposte? Perplessità laiche.
Oriana (con Pera) risponde entusiasta: si Assolutamente si! Per lei, non ?? belato tremulo ma decisione per l'esistenza. Conclama: accetto la ??geniale raccomandazione ??. Ripete: Ho fiducia in Ratzinger, anzi in Benedetto XVI??. E spiega a che cosa riferiva quel si. Il vescovo Rino Fisichella aveva sintetizzato: se si va oltre le diverse forme di relativismo cui siamo abituati, se si superano gli schematismi e i pensieri deboli, si arriva a un'unità profonda. Anche se partiamo da luoghi diversi. Commenta la Fallaci: Sacrosante parole.
Il vescovo Luigi Negri prende la palla al balzo e benedice la Fallaci con un articolo inviato a Libero da Colonia (dove c'era il Papa). Ora l'udienza privata, privatissima. Pubblica pubblicissima. Alcune considerazioni. 1) Questa visita dimostra che quanto muove la Fallaci non ?? l'odio ma l'amore alla libert?? e alla nostra identit??. Se no, con il cavolo che il Papa le apriva le porte di Castel Gandolfo. Dunque bisogner?? finirla di liquidare Oriana come una pazza con l'elmetto in testa. ?? una profetessa biblica piuttosto. E Ratzinger stimando lei rivaluta anche il popolo che la ama. Non ?? poi cos?? popolo bue e pure cattivo. 2) A sua volta, tutto questo fa bene non solo a Oriana e ai suoi, ma al Papa. Impone ai tanti che si sono riconosciuti nella rabbia, orgoglio e ragione della Fallaci di prendere sul serio quello stesso invito a vivere come se Dio esistesse , accettato dalla grande fiorentina. Se non si fa così, viene avanti un altro Dio, che non ?? molto simpatico. 3) Libero non è un giornale di matti. Il 15 agosto avevamo titolato:" Oriana aiuta il Papa ". Avevo scritto: "Non lasceremo che questa intervista sia seppellita In attesa di raccontare l'incontro tra l'atea papista e il Papa orianesco. Aver intravisto un'alleanza possibile tra la Fallaci e il Papa speriamo faccia piacere pure a voi che vi fidate di Feltri & C. P.S. Sarà ancora incrollabile, ora, l'ateismo della Fallaci? Affari suoi, ovvio. Ma - se conosco Papa Benedetto - avrà messo una pulce nella sua anima inquieta.




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