Vietnam, liberato un pastore mennonita


Ho Chi Minh City (AsiaNews/ Agenzie) – Nguyen Hong Quang, pastore di una chiesa protestante illegale, è stato liberato ieri dalle autorità vietnamite. Responsabile della chiesa mennonita, Nguyen Hong Quang era stato condannato a 3 anni di prigione per “azioni contro le autorità locali”. Il suo arresto era avvenuto l’8 giugno del 2004.

Le Dung, portavoce del Ministero degli esteri, ha detto che la liberazione del detenuto “avviene a partire dalla politica di clemenza e umanitarismo dello stato vietnamita”. Oltre a Nguyen Hong Quang saranno amnistiati altri 10 mila detenuti, in occasione del 2 settembre, festa nazionale del Vietnam.

Nguyen Hong Quang, 45 anni, è segretario della Chiesa mennonita, un culto proibito in Vietnam, e un forte sostenitore dei diritti dell’uomo. Egli è molto noto nel Paese per la sua attività di avvocato in favore della libertà religiosa, dei diritti dei montagnard, dei contadini e perseguitati politici. Il suo arresto è avvenuto dopo che egli aveva guidato una protesta contro l’incarcerazione di 4 pastori mennoniti.

Nel novembre 2004 anche la moglie di Hong Quang, subentrata al marito nella guida della comunità, ha subito minacce e intimidazioni, insieme a tutti i membri del gruppo.

In Vietnam non vi è libertà religiosa, ma sono permessi alcuni culti e riti purché sotto il controllo della polizia vietnamita. Lo scorso 15 novembre è stata varata una nuova ordinanza sulle religione, criticata da cattolici, buddisti, caodaisti, protestanti. Mons. Etienne Nguyên Nhu Thê, vescovo di Huê aveva dichiarato ad AsiaNews che con questa ordinanza si è “in un sistema di permessi e concessione che non prevede piena libertà religiosa”.

La liberazione di Nguyen Hong Quang segue di pochi mesi il viaggio negli Stati Uniti del primo ministro Phan Van Khai. Il viaggio è avvenuto nel giugno scorso, rompendo un embargo de facto di 30 anni. Stati Uniti e Vietnam hanno deciso un incremento della collaborazione in campo economico e militare.

Vari osservatori affermano che la liberazione di Nguyen Hong Quang è un gesto fatto da Hanoi per accattivarsi le simpatie americane.


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