IRAQ LIBERO – COMITATI PER LA RESISTENZA DEL POPOLO IRACHENO
Bollettino del 3 settembre 2005
per la Conferenza internazionale del 1-2 ottobre 2005 vai su http://www.iraqiresistance.info
PER ORA SONO IN SETTE
Ecco chi sono le compagne ei compagni insciopero della fame
Leonardo Mazzei, 49 anni, impiegato Enel di Castelnuovo Garfagnana (LU), portavoce dei Comitati Iraq Libero.
Emanuele Fanesi, 29 anni, studente-operaio di Perugia, impegnato da anni nella militanza antimperialista.
Ilia Montani, 20 anni, studentessa di Filosofia, residente a Cascia (PG), attivista del movimento studentesco umbro.
Roberto Gabriele, 66 anni, della Fondazione internazionale “Nino Pasti”, romano, figura storica del movimento antimperialista.
Anika Persiani, 31 anni, studentessa di Agraria Tropicale di Firenze, impegnata in numerose attività di volontariato.
Jörg Ulrich, 38 anni, studente, già militante del Pkk, risiede a Duisburg
Lara Wintzer, 21 anni, studentessa di Duisburg
Questo bollettino contiene:
1. QUARTO GIORNO. Diario degli scioperanti
2. DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETA’ DAL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA
3. GUERRA INFINITA E DEMOCRAZIA LIMITATISSIMA. Confederazione COBAS
4. VOGLIAMO VEDERE I VISTI.
Appello per il rilascio dei visti con le firme aggiornate al 30 agosto.
LE ADESIONI AUMENTANO. FIRMA ANCHE TU!
1. QUARTO GIORNO. Diario degli scioperanti
DAL PRESIDIO DAVANTI ALLA FARNESINA
Sabato 3 settembre, ore 10
Siamo all’inizio del quarto giorno di sciopero della fame. Nuovi compagni sono giunti per esprimere solidarietà e per rafforzare il presidio.
Le condizioni dei compagni in sciopero sono buone e grande è la determinazione.
ALCUNE NOTIZIE IN BREVE:
Lettera a Prodi
Uno degli scopi dello sciopero della fame è quello di obbligare tutti ad una precisa assunzione di responsabilità di fronte alla gravità delle decisioni di Fini.
Per questo motivo, nella giornata di ieri, abbiamo inviato una lettera a Romano Prodi, nella quale si chiede un incontro urgente.
A Prodi abbiamo inviato anche un’ampia documentazione sulla vicenda.
Assemblea nazionale Disobbedienti
Una delegazione del presidio è intervenuta ieri all’assemblea nazionale dei Disobbedienti, convocata su altri temi. I compagni intervenuti hanno spiegato le ragioni della nostra lotta, invitando alla mobilitazione.
Stampa
Sempre nella giornata di ieri abbiamo dovuto rettificare quanto scritto dal Manifesto che aveva parlato di “sciopero della fame a staffetta”. Non sappiamo il perché di questo errore . In ogni caso abbiamo chiarito che il nostro è uno sciopero ad oltranza. Il Manifesto, nell’edizione di oggi, in un articolo a pagina 6 che da notizia dei vari appelli usciti in questi giorni per il rilascio dei visti, ha rettificato la notizia.
Sulla stampa di oggi è da segnalare un intervento firmato di Margherita Boniver su “Libero”.
La sottosegretaria agli esteri, dopo aver ribadito con i soliti argomenti assurdi la negazione dei visti, si esprime sulla lotta in corso con questa frase sibillina:”Il presidio di fronte alla Farnesina e lo sciopero della fame da parte degli organizzatori della conferenza internazionale di Chianciano, non pare proprio possa far cambiare rotta alla nostra diplomazia”.
L’intervento della Boniver è intitolato “La troppa tolleranza aiuta i predicatori d’odio”.
Saluti a tutti dai compagni del presidio.
2. DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETA’ DAL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA
Iraq, rilascio dei visti per la Conferenza
A sostegno delle richieste dei visti dei relatori della conferenza di Chianciano promossa dai Comitati “Iraq Libero” arriva l’appello di vari esponenti del movimento contro la guerra.
"In democrazia il ruolo dell'opposizione è altrettanto rilevante che quello del governo. Impedire la espressione delle opinioni equivale quindi a negare la stessa democrazia. Gli esponenti politici invitati in Italia per partecipare ad una conferenza pubblica sono parte, in alcuni casi significativa, della opposizione politica irachena. In Iraq la politica di divisione ha portato prima a elezioni e poi a una costituzione non riconosciute da tutto il popolo, e criticata per questo in ogni parte del mondo. Il risultato è oggi una grave spaccatura del Paese che potrebbe degenerare in guerra civile che aggraverebbe la guerra attualmente in atto".
Alcuni degli invitati sono firmatari di un appello con il quale un largo arco di forze di opposizione irachene chiedono la fissazione di un calendario per il ritiro delle truppe straniere e proponevano al governo transitorio l'avvio di un "dialogo nazionale" per porre fine alla violenza.
Impedire di partecipare agli iracheni invitati, sotto la pressione di alcuni deputati statunitensi, non aiuta la riconciliazione nazionale, necessaria in Iraq perchè ci possa essere piena sovranità, pace e democrazia.
La costruzione della pace comprende la disponibilità al dialogo e all'ascolto ed il riconoscimento di legittimità a tutte le parti politiche.
Non è questo l'impegno che ha preso il Governo italiano?
In questa prospettiva ci auguriamo che il Governo italiano comprenda l'errore che farebbe negando il visto e riveda la sua posizione.
Primi firmatari:
Albino Bizzotto - Beati i costruttori di Pace
Alessandra Mecozzi - Responsabile Ufficio Internazionale Fiom-Cgil
Anna Pizzo - Carta
Antonio Bruno - Forum sociale del ponente genoevse
Ciro Pesacane - Forumambientalista
Fabio Alberti - Un ponte per...
forumdelteatro.org
Francesca La Forgia -
Franco RussoGianpaolo Silvestri -resp.Diritti Civili dei Verdi
Lisa Clark - Beati i costruttori di Pace
Luciano Muhlbauer - Consigliere regionale della Lombardia
Marco Berlinguer - Transform
Maso Notarianni - PeaceReporter.net
Maurizio Gubbiotti - Legambiente
Pierluigi Sullo - Carta
Piero Bernocchi - Cobas
Piero Maestri - guerre&Pace
Raffaele K. Salinari -Terre des Hommes
Raffaella Bolini - ARCI
Renato Di Nicola - Abruzzo Social Forum
Sincobas
Vittorio Agnoletto - Europarlamentare del gruppo GUE – Sinistra unitaria europea
3. GUERRA INFINITA E DEMOCRAZIA LIMITATISSIMA. Confederazione COBAS
Il Campo Antimperialista organizza per il prossimo ottobre a Chianciano un convegno pubblico contro la guerra e sulle ragioni della resistenza in Irak, cui sono invitati vari esponenti dell’opposizione irakena.
Fin dal giugno scorso 44 deputati USA chiedono al governo italiano di vietare quel convegno e impedire l’ingresso in Italia degli esponenti dell’opposizione irakena in quanto “sostenitori del terrorismo”.
Il ministro degli esteri Gianfranco Fini nega il visto d’ingresso a sei invitati irakeni al convegno e a tre traduttori al loro seguito, invocando ragioni di ordine pubblico.
Ancora una volta le ragioni della guerra infinita fanno strame delle regole di una democrazia sempre più fantasma e sempre più lusso esclusivo per i potenti.
L’unica verità sulla guerra in Irak deve essere quella amerikana, di Bush, quella delle armi di distruzione di massa in mano a Saddam, o quella di Blair e della polizia inglese che ammazza un elettricista brasiliano che si reca al lavoro in quanto potenziale terrorista; o la verità delle stragi sulla popolazione di Falluja che non ci sono mai state perché così sostiene l’esercito USA.
Il governo italiano ed il (post)fascista Fini non hanno perso l’occasione per allinearsi supinamente ai voleri del padrone statunitense, mostrando, se ancora una volta ce n’era bisogno, di che pasta sia la loro democrazia, quella buona per i circoli militari e spionistici, per le lobbies finanziarie e bancarie, per le consoterie politiche che li sostengono.
Il tutto condito da un’insistente campagna contro il “terrorismo”, che fa sempre più il paio con la guerra di civiltà sostenuta dalla Fallaci, da Giuliano Ferrara, dal presidente del senato, Pera.
Il tutto occultando le vere motivazioni di una guerra d’aggressione imperialista che sta producendo morte e distruzione tra la martoriata popolazione irakena, che sta conducendo l’Irak verso la spartizione del paese su base etnica e confessionale cancellando definitivamente l’impianto laico su cui si fondava lo stato irakeno.
Non c’è bisogno di condividere la linea politica complessiva del Campo Antimperialista o delle diverse articolazioni della resistenza irakena per sottolineare l’insopportabile sopruso che il governo sta compiendo nei loro confronti.
Si vuole evidentemente tappare la bocca a chi non canta nel coro e non si riconosce nelle verità ufficiali confezionate dal trio Bush-Blair-Berlusconi.
Dal canto nostro, oltre ad esprimere la solidarietà ai compagni del Campo Antimperialista e ad agli esponenti dell’opposizione irakena cui viene impedito l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito, invitiamo tutto il movimento contro la guerra a far sentire alta la propria voce e ad esercitare una pressione di massa sul governo perché i divieti d’ingresso vengano ritirati, i visti vengano rilasciati ed il convegno “Lasciamo in pace l’Irak” si svolga regolarmente.
Va perciò rinvigorita in tutte le istanze sociali e politiche la lotta contro la guerra, per il ritiro immediato delle truppe italiane dall’Irak e da tutti gli altri territori di guerra, per il diritto alla resistenza del popolo irakeno come di quello palestinese.
Fin dal prossimo 10/11 settembre rilanciamo la lotta, con manifestazioni, cortei e presidi contro la presenza di basi militari e nucleari USA e NATO nel nostro Paese.
CONFEDERAZIONE COBAS
4. VOGLIAMO VEDERE I VISTI.
Appello per il rilascio dei visti con le firme aggiornate al 30 agosto.
LE ADESIONI AUMENTANO. FIRMA ANCHE TU!
PER FIRMARE INVIA UN MESSAGGIO A: iraqlibero@email.it
Al Segretario Generale del Ministero degli Esteri, Paolo Pucci di Benisichi
Al Ministro degli Esteri Gianfranco Fini
<I Comitati Iraq Libero, insieme ad un ampio schieramento di promotori, hanno organizzato una Conferenza internazionale da tenersi in Italia nei giorni 1-2 ottobre 2005 sul tema: “Lasciamo in pace l’Iraq. Sosteniamo la legittima resistenza del popolo iracheno”.
Fra i relatori internazionali hanno già assicurato la loro partecipazione, fra gli altri, i seguenti Alti rappresentanti della società civile irachena:
Ayatollah Sheikh Jawad al KHALESI, leader del Iraqi National Foundation Congress; Ayatollah Sheikh Ahmed al BAGHDADI; Salah al MUKHTAR, già ambasciatore iracheno in India; Sheikh Hassan al ZARGANI, Portavoce internazionale del movimento di Muqtada al Sadr; Mohamad FARIS, Comunista patriottico iracheno; Ibrahim al KUBAYSI, fratello del segretario dell’Alleanza Patriottica Irachena, rapito dagli americani il 4 settembre 2004.
Abbiamo appreso, agli inizi di agosto, che 44 membri del Congresso degli Stati Uniti hanno inviato una richiesta formale al governo italiano, invitandolo ad impedire lo svolgimento del convegno.
L’ambasciata italiana a Bagdad, nei giorni successivi, mutando repentinamente la posizione tenuta fino a quel momento, ha comunicato che i visti richiesti per gli esponenti iracheni non sarebbero stati più concessi per decisione politica del Ministero degli Esteri.
La evidente pressione esercitata sul governo italiano dagli Stati Uniti, che ha portato alla negazione dei visti, rischia di rendere impossibile lo svolgimento di una conferenza che potrebbe contribuire alla ricerca di una pace giusta in Iraq, nel rispetto del diritto all’autodeterminazione dei popoli.
I sottoscritti, di fronte a questa gravissima ingerenza negli affari interni del nostro paese che calpesta i diritti democratici sanciti dalla Costituzione, chiedono al Ministero degli Esteri a al governo italiano di garantire il rilascio dei visti richiesti.>
Primi firmatari:
-Giorgio Bocca – Giornalista, partigiano e storico della Resistenza
-Gianni Vattimo – Filosofo ed ex parlamentare europeo
-Giulio Girardi – Filosofo e teologo della liberazione
-Samir Amin – Professore di economia a Dakar, Forum Terzo Mondo
-Luigi Cortesi – Professore emerito Università “l’Orientale”, Napoli
-Georges Labica – Filosofo, Parigi
-Hamza Piccardo – Segretario nazionale UCOII
-Domenico Losurdo – Filosofo, Università di Urbino
-John Catalinotto – International Action Centre - Usa
-Aldo Bernardini – Docente di diritto internazionale, Università di Teramo
-Falco Accame – ex Presidente della Commissione difesa della Camera dei deputati
-Franco Cardini – Istituto Studi Umanistici, Firenze
-Carlos Varea – Coordinatore della Campagna Spagnola contro l’Occupazione e per la Sovranità dell’Iraq
-Mario Santos – Filipino Workers Association (FWA)
-Klaus Hartmann – Vicepresidente dell’Associazione mondiale dei Liberi Pensatori
-Stefano Chiarini – Giornalista de Il Manifesto
-Giuseppe Pelazza – Avvocato, Milano
-Vainer Burani – Avvocato, Reggio Emilia
-Giovanni Bacciardi, - Docente universitario, Firenze
-Alessandra Kersevan – Ricercatrice storica
-Marco Ferrando – Direzione nazionale di Rifondazione Comunista
-Vener Malabanan – Co-coordinatore Philippine Peasant Support Network (Pesante)
-Alessandro Leoni - Membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista
-Andrea Catone – Membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista
-Eros Francescangeli - Storico del Movimento operaio
-Ugo Giannangeli – Avvocato, Milano
-Roberto Massari – Editore
-Gianfranco La Grassa - Economista
-Arturo P. Garcia – Coordinatore Justice for Filipino American Veterans (JFAV)
-Giancarlo Paciello – Studioso del Medio Oriente
-Jaime Ballesteros – Organizzazione di Solidarietà dei Popoli di Asia, Africa ed America Latina – OSPAAAL
-Manolis Arkolakis – Lega Internazionale dei Popoli in Lotta – ILPS
-Jean-Pierre Page –Comitato francese della Prima Conferenza Internazionale per il sostegno della Resistenza del popolo iracheno
-Wilhelm Langthaler – Portavoce internazionale Campo Antimperialista
-Leonardo Mazzei – Portavoce Comitati Iraq Libero
-Haluk Gerger – Politologo e giornalista turco
-Jose Maria Sison – Lega Internazionale dei Popoli in Lotta - ILPS
-Costanzo Preve – Filosofo
-Subhi Toma – Sociologo iracheno residente in Francia
-Jan Myrdal – Autore ed economista svedese
-Silas Cerqueira – Professore universitario, Portogallo
-Clara Sastre – OSPAAAL Spagna
-Roberto Gabriele – Comitati Iraq Libero
-Fausto Schiavetto – Comitati Iraq Libero
-Guerry Hoddersen – Segretario internazionale Freedom Socialist Party, sezione USA
-Arnljot Ask – Segretario internazionale Partito Comunista Operaio di Norvegia
-Hamin Barole Abdu – Poeta e scrittore eritreo
-Don Andrea Gallo – Comunità San Benedetto al Porto, Genova
-Moreno Pasquinelli – Portavoce di Legittima Difesa
-Roberto Saviano – Scrittore e giornalista free lance
-Lars Akerhaug – Comitato Iraq Libero, Norvegia
-Metin Atak – Confederazione dei lavoratori turchi in Europa, Germania
-Dan Borjal - ILPS
-Andrea Domenici – Ricercatore universitario, Pisa
-Simona Scotuzzi – Ghedi (BS)
-Fabio Marcelli – Vicesegretario Associazione internazionale Giuristi Democratici
-Giulio Bonali – Medico, Fiorenzuola d’Arda (PC)
-OOSPAAL, Spagna
-David San Martin – Comitato di Solidarietà con la Causa Araba CSCA, Spagna
-Emanuele Profumi – Bastaguerra, Roma
-Collettivo Iqbal Masih, Lecce
-Dante Bedini – Insegnante, Treviso
-Amhed Celik – Federazione dei lavoratori emigranti in Germania, AGIF
-Tusio De Iuliis – Presidente Associazione di volontariato e solidarietà “Aiutiamoli a vivere”
-Emilio Rossi – Presidente CIAC (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione) Parma
-Luca Maddalena, Vicenza
-Gian Luigi Maddalena, Vicenza
-Laura Dalle Molle, Vicenza
-Angelo D’Orsi – Storico, professore universitario Torino
-Piera Graffer
-Giuseppe Zambon – Editore, Verona
-Tuula Happianen
-Il presidente e tutti i soci della Cooperativa Auriga di Gallipoli
-Maria Grazia Ardizzone – Portavoce Campo Antimperialista Italia
-Stefano Mencherini – Giornalista indipendente e regista RAI
-Rocco Carbone, Buenos Aires
-Roberto Renzetti – Fisico
-Marcello Belgioioso – Consigliere comunale (indipendente Prc) Lecce
-Romano Galligani, Firenze
-Karima Angiolina Campanelli – Regista, Napoli
-Stefano Taglienti
-Elvira Rossi
-Aldo Trombone, Gallipoli
-Antonio Moscato – Università di Lecce
-Dimitri Tsalos – Comitato Iraq Libero, Germania
-Susanne Scheidt – Giornalista e rappresentante di Al-Awda Italia
-Paolo Consolaro – Studioso della comunicazione
-Comitato permanente per la tutela dei diritti dei genitori, Lecce
-Giovanni Franzoni – Animatore di Comunità Cristiane di Base
-Giuseppe Corlito – Direttore dipartimento di Salute Mentale, Grosseto
-Federico Giusti – Confederazione Cobas, Pisa
-Giorgio Nobili, Milano
-Pierluigi Sassola, Stoccolma
-Giuseppe De Marzo – Portavoce “A sud”
-Mirko Servetti – Poeta e scrittore
-Fabio Faina – Consigliere comunale PdCI, Perugia
-Eduardo Zerené
-Simona Masini – Opinionista Medio Oriente, Piazza Liberazione
-Giuseppe Colao, Firenze
-Marino Badiale – Professore ordinario di Matematica, università di Torino
-Giuseppe Amata – Professore università di Catania
-Gilles Munier – Segretario generale dell’associazione di Amicizia franco-irachena
-Miranda Vallero
-Paola Mazzoni – Medico, Roma
-Kouros Puriak – Insegnante, Roma
-Mariano Mingarelli – Presidente associazione di Amicizia italo-palestinese (Firenze)
-Museo Ernesto Che Guevara, Buenos Aires
-Eladio Gonzalez – Direttore del museo Che Guevara di Buenos Aires e della Scuola di Solidarietà con Cuba “Chaubloqueo”
-Rosa Revsin – Fotografa, Argentina
-Mar Samos – Attivista di Amnesty International e del CSCA, Valladolid
-Werner Pirker – Giornalista, Vienna
-Irish Unity Committee – Houston, Usa
-Nora Dwyer – Organizzatrice dell’Irish Unity Committee
-Heather Cottun – Troops Out Now Coalition, New York
-Joan O’Keefe – Halifax, Canada
-Claudia Greene – Chicago, Usa
-Elena Borisova, Russia
-Rafael Pla-Lopez – Professore università di Valencia
-Edgardo L. Fernandez Stacco – Presidente Casa Amicizia argentino-cubana, Bahia Blanca (Argentina)
-Diego Melegari, Parma
-Karin Skjold – Insegnante, Norvegia
-Neeraj Jain – Pune, India
-Andrea Schoen, Germania
-Farah El Zein, Libano
-Daisy Mules – Derry Trades Union Council, Irlanda del Nord
-Giuseppe Aragno – Studioso di storia
-Enrico Padovan, Parma
-Panagiotis Tsonopoulos, Grecia
-Ulla Roder, Danimarca
-Enrico Vigna – Nuovi Partigiani della Pace, Torino
-Silverio Tomeo
-Winnie Eldrup – A Peace Watch, Copenaghen
-Erik Anderson – Segretario internazionale Partito Comunista Svedese
-Fausto Giannelli – Avvocato, Modena
-Costanzo Ferraro – Fiom Cgil, Pisa
-Giacomo Grippa – Lecce
-Sergio Spina
-Danial Indrakusuma – Produttore di film documentari e membro del Peoples Democratic Party, Indonesia
-Vittoria Amati – Fotoreporter
-Franco D’Attanasio - Impiegato, Ortona (CH)
-Sven Tarp – Segretario internazionale DKP/ml Danimarca
-Mauro Tozzato – Mogliano Veneto (TV)
-Rosangela Cingottini – Bibliotecaria Scuola Normale Superiore, Pisa
-Hisham Bustani, Amman
-Giovanni Persico – Professore Facoltà di sociologia “Federico II”, Napoli
-Gianni Donaudi – Poeta, polemista, mail-artista, Torino
-Mirco Panizzi, Genova
-Les Levidow – Ricercatore universitario, Gran Bretagna
-Marisa Elguero Gallego – Fundacio pau i solidaritat CCOO Catalunya
-Luca Manunta
-Andrea Lazzaro – studente, Genova
-Enrico Santopaolo, Perugia
-Paolo Bernardini, Perugia
-Luciano Giannoni – Consigliere provinciale Rifondazione Comunista, Livorno
-Gabriella Cocito
-Andrea Berlendis, Zogno (BG)
-Nicola Coccia – Avvocato, Milano
-Guido Mario Sgarbi, Milano
-Mauro Lenzi, Capogruppo consiliare Rifondazione Comunista Colle Val D’Elsa (SI)
-Rete Artisti contro la guerra
-Associazione Argon - Bloggersperlapace
-Shayhka Maulana Aisha Muhammad – Membro del clero islamico, USA
-Irish Republican Socialist Committees of North America, USA
-International Republican Socialist Committes
-Dorian Soru – Studente, Nuoro
-Francois Hourtard – Economista, università di Lovanio (Belgio)
-Antonio Maurizio Lo Jacono
-Daniele Scalea
-Lidia Menapace – Docente universitaria, fondatrice de Il Manifesto
-Antonio Falcone – Capogruppo e segretario del Prc, Chianciano Terme (SI)
-Roberto Giammanco – Scrittore e americanista
-Biagio Campisi – Studente, Chicago USA
-Michele Fabiani – Centro Giovanile Bobby Sands, Spoleto (PG)
-Domenico Gallo – Magistrato
-Pasquale Vilardo – Avvocato, Roma
-Angelo Cutolo – Avvocato, Napoli
-Dario Rossi – Avvocato, Genova
-Joe Fallisi – Tenore, Milano
.Comitato contro le guerre, Bolzano
-Jan Jensen – Medico, Reggio Emilia
-Ezio D’Agostino – Musicoterapista, Vibo Valentia
-Francesco M. Ibba – Comitato “Azuduproiraq” Sardinnya
-Giorgio Tommassini, Genova
-Gianni Fresu – Prc Sardegna
-Ugo Follani – Consigliere PRC Quartiere 5, Firenze
-Dosrte Grenaa – Stop Terrorkrigen, Danimarca
-P.K. Murty – Segretario generale del CP/ML, India
-Franca Maria Bagnoli – Bottega del mondo “Il mandorlo”, Pescara
-Carmelo Cauchi – Studente, Gela (CL)
-Luca Di Mauro – Studente universitario
-Andrea Navoni – Utopia Concreta, Brescia
Carlo Oliva, scrittore, Milano
Luigi Zezza, avvocato, Milano
Alberto Medina, avvocato, Milano
Sinistra Radicale dell’Afganistan
Carlo Mileti, Presidente Coop.va Commercio Equo e Solidale, Lecce
Direttivo dell'Associazione Islamica "Imam Mahdi" (aj)
Giovane Talpa, Milano
Ivan Della Mea, scrittore e giornalista;
Istituto Ernesto de Martino
Circolo Bandiera Rossa, Sardegna
Maurizio Neri, direttore di "Comunitarismo"
Alessio Lega, Milano, cantautore
Gino Candreva, presidente Istituto pedagogico della Resistenza
Emiliano Morrone, giornalista e regista teatrale
Bustianu Cumpostu, Coordinatore Natzionale di Sardigna Natzione Indipendentzia
Daniele Scalea, giornalista
Federico Giuntini, studente, Cagliari, SRDN
Dott. Daniela Lubreto, Napoli
June Kelly, Co ordinator International Committee to Defend Slobodan Milosevic
(Irish Section)
Alessandro Santoliquido,Vicenza
Stefano Marcantonini, Assessore alla politiche culturali e all' Istruzione.
Comune della Città di Chiusi (SI)
Simonetta Crisci, avvocatessa, Roma
Luigi Ficarra, avvocato, Padova
José Maria de Almeida, coordinator of Conlutas (Coordenação nacional de Lutas) e presidente nazionale del Partido Socialista de los Trabajadores Unificado (PSTU), Brasile
Luiz Carlos Prates, presidente del Metalworkers Union of São José dos Campos, Brasile
Edgar Fernandes, vice presidente odel APEOESP (teachers union of São Paulo), Brasile
Oraldo Paiva, coordinatore del Metalworkers of Minas Gerais, Brasile
Cyro Garcia, presidente del PSTU di Rio de Janeiro e coordinatore della national bankworkers oposition, Brasile
Piero Fumarola, Docente Sociologia, Universita’ di Lecce
Mary Rizzo, San Benedetto del Tronto (AP)
Patrizia Manes, ANPI Campobasso
Circolo "Tonino Galise" PRC, Gaeta (LT)
Red Block, Italia
Giampaolo Marras, Perugia
Gaetano Ardizzone, avvocato e docente di diritto tributario Università di Perugia
Ivan Della Mea, scrittore e giornalista;
Istituto Ernesto de Martino
Circolo Bandiera Rossa, Sardegna
Maurizio Neri, direttore di "Comunitarismo"
Bustianu Cumpostu, Coordinatore Natzionale di Sardigna Natzione Indipendentzia
Alessio Lega, Milano, cantautore
Emiliano Morrone, giornalista e regista teatrale
Daniele Scalea, giornalista
Federico Giuntini, studente, Cagliari, SRDN
Dott. Daniela Lubreto, Napoli
June Kelly, Co ordinator International Committee to Defend Slobodan Milosevic (Irish Section)
Alessandro Santoliquido,Vicenza
Stefano Marcantonini, Assessore alla politiche culturali e all' Istruzione. Comune della Città di Chiusi (SI)
Gino Candreva, Presidente Istituto pedagogico della Resistenza, Milano
Simonetta Crisci, avvocatessa, Roma
Luigi Ficarra, avvocato, Padova
José Maria de Almeida, coordinator of Conlutas (Coordenação nacional de Lutas) e presidente nazionale del Partido Socialista de los Trabajadores Unificado (PSTU), Brasile
Luiz Carlos Prates, presidente del Metalworkers Union of São José dos Campos, Brasile
Edgar Fernandes, vice presidente odel APEOESP (teachers union of São Paulo), Brasile
Oraldo Paiva, coordinatore del Metalworkers of Minas Gerais, Brasile
Cyro Garcia, presidente del PSTU di Rio de Janeiro e coordinatore della national bankworkers oposition, Brasile
Piero Fumarola, Docente Sociologia, Universita’ di Lecce
Mary Rizzo, San Benedetto del Tronto (AP)
Patrizia Manes, ANPI Campobasso
Circolo "Tonino Galise" PRC, Gaeta (LT)
Red Block, Italia
Giampaolo Marras, Perugia
Gaetano Ardizzone, avvocato e e docente di diritto tributario Università di Perugia




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