UNIONE, MASTELLA: MI CANDIDO PER RAPPRESENTARE IL CENTRO
TELESE TERME (BENEVENTO) -
Clemente Mastella scioglie la riserva e annuncia che si candida alle primarie dell' Unione per rappresentare un programma di centro, e in particolare per rappresentare i "cattolici anti-referendari", il Sud, i "nostri disoccupati", perché in queste settimane Prodi ha mostrato uno "eccessivo strabismo verso sinistra". Lo ha detto lo stesso leader dell' Udeur, Clemente Mastella, nel comizio che ha chiuso la Festa del Campanille, a Telese Terme. Mastella ha dato solennità coreografica all'annuncio della candidatura facendo portare sul palco, da venti giovani, gli scatoloni con le 50 mila firme raccolte a suo sostegno. Alla fine del comizio ha poi firmato l' atto di accettazione davanti alla platea che lo acclamava.
"Attento Prodi! Questo tuo guardare strabicamente sempre a sinistra mi preoccupa. Attento - ha detto durante il comizio interrotto da frequenti ovazioni - senza l' apporto calorico del centro rischi di perdere le elezioni, soprattutto se viene sostituito il candidato del centrodestra". Mastella ha quindi affermato di volersi candidare "non per ottenere più seggi, ma per rappresentare il centro nel programma dell' Unione". Egli ha quindi indicato alcuni temi del proprio programma, in primo luogo il Mezzogiorno: "Io - ha detto - sono figlio prediletto del Sud, e rappresento il Mezzogiorno sicuramente più di Bertinotti e di Prodi".
Un secondo motivo della candidatura, ha spiegato, "é rappresentare i cattolici anti-referendari, rappresentarli laicamente nel programma dell' Unione. Nessuno li rappresenta, né il 'cattolico adulto' Prodi, che rispetto, né tanto meno Bertinotti. Oggi a sinistra c'é una voglia matta di zapaterismo. Ma in Spagna ha vinto una sinistra, mentre in Italia noi siamo un centro sinistra".
Mastella ha quindi chiesto a Prodi "risposte chiare" anche in politica estera: "Che ne faremo dell' Alleanza Atlantica e e della nostra alleanza con gli Stati Uniti? Finora non c'é stata una parola di Prodi". Mastella ha anche accusato la sinistra di discriminare i morti di questi giorni a New Orleans rispetto alle vittime di altri cataclismi a causa della sua "strana cultura antiamericana".
Il segretario dell' Udeur ha quindi chiesto a Prodi "di sciogliere i nodi prima. Noi - ha insistito - siamo attesi al varco, alle forche caudine e saremo giudicati per la nostra capacità di governare. Prodi deve dare risposte politiche rilevanti".
Una punzecchiatura al leader dell' Unione è arrivata poi sul dibattito da lui aperto a proposito dei costi della politica: "Il suo tir giallo da 007- ha sostenuto Mastella - alza i costi della politica e non li abbassa. Il suo tir da 007 dovrebbe essere usato per la campagna delle elezioni politiche e non per le primarie".
Infine, Mastella ha chiesto agli alleati che le primarie si svolgano "in un clima di lealtà", ma a scanso di equivoci ha invitato tutti i dirigenti dell'Udeur al massimo impegno, per una presenza capillare su tutto il territorio nazionale dei propri scrutatori, compresi "i piccoli seggi dell' Appennino tosco-emiliano".




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