Siamo all’allucinio, gli estremisti cattolici risvegliati dal clericalismo mussulmano cercano sempre di più di imporre a tutti la loro visione del mondo.
La risposta del mondo laico è troppo debole, sia per l’accondiscendenza di molti sedicenti “laici e atei” verso i mussulmani, sia perché i cattolici portano ancora voti.
Personalmente non prendo troppo sul serio certe proposte, finiranno nel dimenticatoio, ma il problema della poca laicità italiana rispetto all’Europa (che ci rimprovera) rimane e le voci che si levano contro i simboli cattolici troppo invadenti nelle strutture dello stato laico è guidata più dagli anticattolici (per lo più tifosi dei mussulmani) che dai laici.
Senato, proposta di legge PDL: il carcere per chi toglie i crocifissi - UAAR Ultimissime
Una proposta di legge presentata dal “Gentiluomo del papa” e senatore italo-argentino Juan Esteban Caselli (PDL) chiede che sia introdotto l’obbligo di “esposizione del Crocifisso nei pubblici uffici e nelle pubbliche amministrazioni della Repubblica”. Il testo prevede un ammenda da 500 a 1000 euro oppure l’arresto fino a sei mesi per chi lo rimuove o per chi, pubblico ufficiale, si rifiutasse di esporlo. Il testo definisce la croce “un irrinunciabile emblema di valore universale della civiltà e della cultura cristiana”. La proposta è stata sottoscritta da altri otto parlamentari PDL, tra i quali Sergio De Gregorio (noto per il passaggio dal centrosinistra al centrodestra, subito dopo le elezioni del 2006, in cambio della nomina a presidente dela commissione difesa del Senato) e da Raffaele Calabrò, estensore del progetto di legge sul testamento biologico attualmente in discussione alla Camera.




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