Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 43
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 Feb 2004
    Messaggi
    5,102
     Likes dati
    0
     Like avuti
    21
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Guerra Iran - U$A : potrebbe andare così ?

    DI AMIR TAHERI
    Sembra incredibile, anche se pare che ci siano segnali secondo i quali Teheran si starebbe preparando per un confronto militare con gli Stati Uniti, e che si sarebbe convinta che potrebbe vincere. Il primo segnale è giunto lo scorso giugno con l’elezione di Mahmoud Ahmadinejad a presidente della Repubblica Islamica, evento che ha completato la presa ad ogni livello del potere da parte degli elementi più radicali della classe dirigente. A partire da allora le fazioni rivoluzionarie hanno condotto un’epurazione poco reclamizzata del servizio militare, di sicurezza, civile, e di corporazioni di proprietà dello Stato e media.
    Le epurazioni più significative hanno riguardato principalmente gli alti comandi militari.

    Tra coloro che sono stati rimpiazzati ci sono il Ministro della Difesa, il comandante in capo dell’esercito regolare e i suoi quattro vice, undici comandanti anziani dei “Corpi della Guardia Rivoluzionaria Islamica” (Islamic Revolutionary Guard Corps, IRGC), e cinque comandanti della paramilitare Mobilitazione degli Spodestati. Alcuni degli ufficiali epurati sono stati “parcheggiati” in un nuovo misterioso organo chiamato “Commissione di Difesa della Guida” assegnato all’ufficio della “Guida Suprema” l’Ayatollah Ali Khamenehi.

    Il Ministro dell’Intelligence e della Sicurezza ed il Ministro dell’Interno, che controllano polizia e gendarmeria, sono pure stati rimpiazzati.

    Un altro segnale che indica che Teheran si starebbe preparando alla guerra è la designazione di ufficiali militari a cariche normalmente occupate da civili, ad esempio governatori, sindaci e direttori dei maggiori enti pubblici.

    Ma, forse, il segnale più concreto ancora è il rafforzamento militare in corso nelle cinque province al confine con l’Iraq: la regione, con una popolazione di 20 milioni di abitanti, è stata posta sotto il controllo dell’IRGC, che ha anche assunto la direzione di varie unità dell’esercito regolare, compresa l’88a Divisione, e la polizia di frontiera. Si stima che l’Iran disponga di 250.000 soldati nella zona, il suo spiegamento di forze più massiccio dalla fine della guerra con l’Iraq nel 1988.

    Uno dei primi passi del nuovo Governo di Ahmadinejad è stato l’approvazione di un fondo “di emergenza” di 700 milioni di dollari che possono essere messi a disposizione a discrezione della “Guida Suprema” per “sacri motivi di difesa”.

    La nuova amministrazione ha inoltre deciso di accelerare le spese per la difesa secondo un piano quinquennale approvato l’anno scorso da Khamenehi. Il piano mira a raddoppiare il budget militare entro il 2010. Ma ora pare che, grazie agli introiti in aumento sul petrolio, buona parte del piano potrebbe essere attuata entro il 2008.

    Nelle recenti settimane figure di massimo spicco del regime, inclusi Khamenehi e Ahmadinejad, hanno fatto una serie di visite fuori programma a Mash’had, seconda città dell’Iran. Una cosa curiosa rivelata durante queste visite è che una struttura tipo bunker atta ad ospitare la “Guida Suprema” sta venendo ultimata vicino al “santuario sacro” di Reza, ottavo Imam. Il complesso potrebbe anche alloggiare i più alti gradi del Governo, compresi il Presidente, il Consiglio dei Ministri e membri del “Majlis” (Parlamento) Islamico.

    La scelta di Mash’had non è casuale: la città si trova a 1.000 km da Teheran e perciò ben lontana nel territorio nazionale dalla potenza di fuoco USA in Iraq e nel Golfo. Ci si aspetta anche che gli USA desistano dall’attaccare il bunker di Mash’had per timore di danni collaterali al santuario sacro dell’Imam, distante poche centinaia di metri.

    I ripetuti andi-rivieni a Mash’had hanno alimentato voci secondo le quali Khamenehi progetta di nominare Abbas Va’ez Tabasi, il mullah che dirige l’istituzione dell’ottavo Imam, “Vice Guida Suprema”. Non si sa mai!

    La convinzione che gli USA non attaccherebbero luoghi vicini ai santuari sacri ha anche portato alla creazione di una nuova imponente base militare a Fadak, sobborgo della “città santa” di Qom dove è sepolta la sorella dell’ottavo Imam, a sud di Tehran. I lavori per la base, che ricopre una superficie di 7.2 km quadrati, sono cominciati in agosto.

    Mettendo insieme i pezzi del puzzle si potrebbero immaginare i profili di uno scenario di Teheran per quello che crede essere un inevitabile scontro con gli USA:

    • Il tafferuglio diplomatico sui piani nucleari iraniani porta al Consiglio di Sicurezza che mancherebbe di prendere una decisione grazie ai veti di Russia e Cina.

    • Gli Stati Uniti, dopo molti sbuffi e risentimenti, lanciano incursioni aeree contro le installazioni nucleari iraniane. (Teheran apprezzerebbe parecchio una partecipazione di Israele perché ciò infonderebbe nella Repubblica Islamica un maggiore diritto di combattere a nome dell’Islam intero).

    • L’Iran ripaga con la stessa moneta ordinando alle forze che controlla all’interno dell’Iraq di attaccare le truppe USA e Britanniche. Contemporaneamente la frangia Libanese degli Hezbollah lancia massicci attacchi missilistici contro Israele, mentre Hamas e la Jihad Islamica, i cui leader hanno passato gli ultimi mesi a Teheran incontrando Khamenehi e i suoi collaboratori, organizzano un’ondata di operazioni suicide contro Israele da Gerusalemme e la West Bank.

    • Gli alleati USA e Britannici, stanziati nell’Iraq meridionale, lanciano un attacco deciso, da Shalamcheh, Hamroun e lo Shatt Al-Arab per prendere il controllo del Khuzestan, la provincia che produce il 70% del petrolio iraniano.

    • Le Forze Speciali Iraniane attaccano l’Iraq dalle fortificazioni di Zaynalkosh, a sud delle province curde, a circa 80 km dalle prime difese di Baghdad a Ba’aqubah.

    • Gli Sciiti di Hazara colpiscono Kabul, la capitale dell’Afganistan, da Maydanshahr mentre il signore Pashtun della guerra Guldubbin Hekmatyar e ciò che resta dei Talebani, alcuni dei quali sotto protezione iraniana, attaccano l’Afganistan da un lato all’altro.

    • Gli Statunitensi ed i loro alleati attaccano il Khuzestan.

    • L’Iran chiude lo Stretto di Hormuz.

    • Gli USA attaccano le province Iraniane di Kermanshahan e Kurdistan.

    • Le forze guidate dagli USA attaccano lungo l’asse Mandali-Ilam. Gli Iraniani retrocedono fino alla catena dei monti Zagross, prima linea delle difese naturali Iraniane (Per combattere lungo gli Zagross l’IRGC sta costruendo nuove basi a Khorrambad, Pessyan, Borujerd, Zagheh e Malayer nella provincia del Luristan. Queste basi si integrerebbero ad altre precedenti più a ovest, in Sahneh e Kangavar).

    • Il prezzo del petrolio supera i 100 dollari e l’economia globale precipita in una crisi.

    • Gli USA lanciano missili cruise contro “obiettivi di regime” a Tehran. Ma il regime si è invece già trasferito a Mash’had.

    • Dai network televisivi internazionali immagini di “carneficina indiscriminata” e “distruzione smodata” nelle città Iraniane.

    • Il consiglio di sicurezza si riunisce in stato di emergenza e ordina il cessate il fuoco, mentre la stampa USA e il Congresso insorgono contro il Presidente Gorge W. Bush e la sua strategia dell’”attacco preventivo”.

    • Marce contro Bush a Washington e decine di altre città insieme a personaggi di Hollywood ed altre celebrità invocano la destituzione di Bush.

    • Bush accetta un cessate il fuoco mediato dall’ONU e ritira le sue forze armate.

    • La Repubblica Islamica emerge vittoriosa da quella che Ahmadinekad vede come “uno scontro tra civiltà”.

    • Gli USA abbandonano Iraq e Afganistan mentre Bush diventa un’anatra zoppa per il resto della sua presidenza.

    • La Repubblica Islamica guadagna nuova legittimità interna e procede a schiacciare i suoi oppositori come “nemici della Nazione e dell’Islam”.

    • L’Iran può aumentare il passo costruendo le sue armi nucleari e missili a lungo raggio senza essere tormentata da Washington.

    • L’Iran diventa la “potenza centrale” di un nuovo “polo islamico” all’interno di un sistema multipolare con Cina, Unione Europea e America Latina, sotto la leadership bolivarista del Presidente venezuelano Hugo Chavez, che emergono come altri “poli”.

    • Il successore di Bush riconosce il nuovo status dell’Iran e invia Bill Clinton, che si è scusato con l’Iran per “i nostri passati misfatti” nel 2000, a Tehran per offrire ulteriori scuse formali per conto del successore di Bush ed offrire ad Ahmadinejad “un buon accordo”.

    • La Repubblica Islamica è ora libera di procedere ad indirizzare quella che Khamenehi ha descritto come la sua “più grande missione storica”, che è la distruzione di Israele.

    Tutto questo sembra stravagante? Be’, lo è. La Repubblica Islamica è una struttura fragile in una zona di terremoti politici. Naturalmente l’ultima cosa che dovrebbe volere è la guerra. Ciononostante, il precedente Presidente Muhammad Khatami ha avvisato che Tehran potrebbe battersi in una posizione nella quale ci sarebbe comunque da arrendersi o da combattere.

    Amir Taheri
    Fonte: http://www.khilafah.com/home/index.php
    Link:http://www.khilafah.com/home/categor...=11785&TagID=2
    17.09.05

  2. #2
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    E in questa prospettiva di un Bush costretto a battere in ritirata, il suo compare Shauron che fine farebbe?

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Sep 2004
    Messaggi
    1,790
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    DI AMIR TAHERI
    Sembra incredibile, anche se pare che ci siano segnali secondo i quali Teheran si starebbe preparando per un confronto militare con gli Stati Uniti, e che si sarebbe convinta che potrebbe vincere. Il primo segnale è giunto lo scorso giugno con l’elezione di Mahmoud Ahmadinejad a presidente della Repubblica Islamica, evento che ha completato la presa ad ogni livello del potere da parte degli elementi più radicali della classe dirigente. A partire da allora le fazioni rivoluzionarie hanno condotto un’epurazione poco reclamizzata del servizio militare, di sicurezza, civile, e di corporazioni di proprietà dello Stato e media.
    Le epurazioni più significative hanno riguardato principalmente gli alti comandi militari.


    Semplicemente ridicolo!!!!!!

    Innanzitutto sul piano diplomatico gli USA NON SONO
    ISOLATI, giacche anche i paesi europei VOGLIONO
    IL DISARMO IRANIANO!!!
    Se la questione sara portata, nelle prossime settimane,
    davanti al consiglio di sicurezza dell'ONU anche
    Francia e Inghilterra voterebbero a favore di misure
    sanzionatorie; si avrebbe inoltre l'appoggio della
    Germania e forse l'astenzione della Cina.

    Rimane la Russia di Putin che questa volta si troverebbe
    isolata.
    Inoltre con il cedimento da parte dei Nord Coreani, l'Iran
    si trova piu isolato, e del resto questo lo sanno bene.

    Da un punto di vista militare, gli USA potrebbero al massimo
    organizzare una grossa campagna di bombardamenti
    aerei, ma NON UN ATTACCO DI TERRA.
    Del resto visto lo sviluppo di nuovi armi e sensori
    una operazione aereo-missilistica risulterebbe abbastanza
    efficace per disarticolare parte del sistema militare
    convenzionale. Difficile dire se questo riuscira a distruggere
    le infrastrutture che vengono impiegate per il programma atomico.

    Comunque, L'IRAN NON POTREBBE CONTRATTACCARE SUL PIANO
    TERRESTRE, NE SU QUELLO NAVALE.
    Come tutti sanno per muovere divisioni corazzate e armate di fanti
    occorre disporre della copertura aerea, perche altrimenti si
    prendono un sacco di botte!!!
    L'Iran NON DISPONE CERTO DI UN AVIAZIONE in grado di confrontarsi
    con gli USA. Inoltre l'eventuale sconfinamento di truppe e reparti iraniani
    nel territorio iracheno squalificherebbe ulteriormente, sul piano
    politico, il regime di Teheran!!

    Vorrei inoltre segnalare che gli Iraniani NON SONO ARABI!!
    Infatti i regimi ARABI come l'Arabia Saudita e l'Egitto NON VEDONO
    DI BUON OCCHIO il programma nucleare dei "Persiani", e NON POTREBBERO
    MAI GIUSTIFICARE UNA eventuale (anche se IMPOSSIBILE) attacco
    terrestre contro l'Irak!!!

  4. #4
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: Guerra Iran - U$A : potrebbe andare così ?

    Originally posted by Decima Regio
    DI AMIR TAHERI

    • L’Iran chiude lo Stretto di Hormuz.

    • Il prezzo del petrolio supera i 100 dollari e l’economia globale precipita in una crisi.

    i 200 dollari allora.
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  5. #5
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    quet'articolo è una cavolata immane l'iran non avrebbe nessun interesse a scatenare una guerra contro gli usa...perchègli usa anche se laperdessero per vendetta raderebberol'iran al suolo!
    figurati che glie ne frega all'america di bomardare i luoghi santi se questo puo voler significare la ittoria della guerra...e figurati che glie ne fregherebbe all'america degli appelli dell'onu!
    se gli usa si acorgono che stano perdendo la guerra, state pur certi che prima di ritirarsi per vendetta bombarderanno l'iran con le armi atomiche..èsicuro...figurati se lascerebbero il petrolio iraniano in mani altrui...in caso di guerra o selo prendono loro oppure trasformeranno l'iran in un deserto radioattivo...così nessuno avra il coraggio di recervisi per prendersi il petrolio ...quindi quest'articolo è semplicemente un delirio!


    Thematrix
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  6. #6
    Neutrino NO-TUNNEL
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    35,811
     Likes dati
    373
     Like avuti
    1,153
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Guerra Iran - U$A : potrebbe andare così ?

    Originally posted by agaragar
    i 200 dollari allora.

    esatto
    Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 Feb 2004
    Messaggi
    5,102
     Likes dati
    0
     Like avuti
    21
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Guerra Iran - U$A : potrebbe andare così ?

    Originally posted by agaragar
    i 200 dollari allora.
    Guarda, azzeccare il punto di equilibrio del prezzo del petrolio è come giocare al lotto. Quando la Cina ha svincolato il Renmimbi da U$D, avevo detto 75 U$D a barile entro l'estate (ed è arrivato a 71) ; ora leggo che 100 è previsto comunque per quest'inverno, se sarà rigido (in ogni caso, le riserve strategiche dovranno essere ricostituite), anche senza guerra.

    Bin Laden (che non dovrebbe essere ... sordo agli umori che girano al Pentamanicomio) parlava di 144 U$D a barile.


    Comunque, hai centrato l'aspetto che non mi convince dell'articolo di Amin Taheri ; il blocco dello Stretto di Hormuz.

    Infatti U$A neanche sotto la guida di un totale idiota (rectius : benchè guidati da un evidente Idiota) attaccherebbero il Kuzestan, come un toro la muleta del matador . Qualunque iniziativa militare presupporrebbe prima l'aviosbarco su Abu Musa e Qeshm, e solo poi l'attacco (a mio avviso effettivamente impossibile) verso i monti Zagross e l'Iran centrale.

    Rammento peraltro un articolo dell'ottimo Joe Vialls, pace all'anima sua, argomentante come l'Iran avrebbe potuto spazzar via le portaerei (e le petroliere) da Hormuz con missili Shahab (di produzione nazionale) o Silkworm (cinesi, di cui ha alcune centinaia), o addirittura con i Sunburn russi (ne dovrebbe avere 120).

    Inoltre, mi sembra puerile pensare che tutto potrebbe risolversi senza uno scambio nucleare , U$raele ha recentemente ufficializzato la nuova dottrina d'ingaggio chiarendo che, prima di subire un altro Vietnam, fa un altro Giappone (nel senso di Hiroshima). L'Iran dovrebbe avere almeno una decina di testate nucleari : comunque, la Russia ne ha dislocate in Iran almeno 80, installate su eccellenti (nel senso di assolutamente inarrestabili) missili Onyx (sotto controllo russo, i Persiani non possono lanciarli. Ma se partono, chi al mondo potrebbe accusare la Russia ? Tutti sanno che Teheran ha missili in grado di raggiungere Tel Aviv ... tutti affermano che dovrebbe avere testate nucleari ... se da li ne partono una decina, e poi si mettono tutti a girare il ditino come allo schiaffo del soldato, che si fa ?)

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Sep 2004
    Messaggi
    1,790
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


    Rammento peraltro un articolo dell'ottimo Joe Vialls, pace all'anima sua, argomentante come l'Iran avrebbe potuto spazzar via le portaerei (e le petroliere) da Hormuz con missili Shahab (di produzione nazionale) o Silkworm (cinesi, di cui ha alcune centinaia), o addirittura con i Sunburn russi (ne dovrebbe avere 120).

    L'Iran NON HA ARMI NUCLEARI!!!
    Inoltre se anche divesse farne uso (parliamo sempre
    di scenari ipotetici), la risposta americana sarebbe
    terribile!!

    Inoltre gli Iraniani NON POSSONO CHIUDERE
    LO STRETTO DI HORMUTZ, sia per ragioni
    militari sia per ragioni politiche.

    Innanzitutto la marina Iraniana NON PUO ASSOLUTAMENTE
    CONFRONTARSI CON LA US NAVY che nella regione
    schiera la 5a Flotta. Gli Iraniani dispongono di alcune
    decine di piccole corvette, qualche vecchio sommergibile
    russo, e motoscafi veloci. Niente in grado di confrontarsi
    con le portaerei della classe Nimitz, gli incrociatori
    classe Ticonderoga, e i sommergibili, Los Angeles
    e Seawolf.

    Questo confronto del resto avvenne negli anni
    ottanta con la "guerra delle petroliere", e gli
    Iraniani presero un sacco di schiaffi dagli
    USA.

    Sul piano politico, il blocco dello stretto provocherebbe
    la reazione dei paesi Arabi produttori di petrolio,
    che sono alleati degli USA.
    In sostanza gli iraniani si troverebbero ancora
    piu isolati!!!

  9. #9
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Ma ke kazzo state a dì ?
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 Feb 2004
    Messaggi
    5,102
     Likes dati
    0
     Like avuti
    21
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by thematrix
    quet'articolo è una cavolata immane l'iran non avrebbe nessun interesse a scatenare una guerra contro gli usa...perchègli usa anche se laperdessero per vendetta raderebberol'iran al suolo!
    figurati che glie ne frega all'america di bomardare i luoghi santi se questo puo voler significare la ittoria della guerra...e figurati che glie ne fregherebbe all'america degli appelli dell'onu!
    se gli usa si acorgono che stano perdendo la guerra, state pur certi che prima di ritirarsi per vendetta bombarderanno l'iran con le armi atomiche..èsicuro...figurati se lascerebbero il petrolio iraniano in mani altrui...in caso di guerra o selo prendono loro oppure trasformeranno l'iran in un deserto radioattivo...così nessuno avra il coraggio di recervisi per prendersi il petrolio ...quindi quest'articolo è semplicemente un delirio!



    Thematrix
    E dove l'hai letto che l'Iran "scatenerebbe" la guerra contro gli U$A ? Mica invadono l'America .... tutti i punti di ipotizzato scontro sono in Iran, se rileggi l'articolo. Semplicemente, l'Iran ritiene che, se attaccato con armi convenzionali, riuscirebbe a respingere l'attacco .

    Sul fatto che il conflitto non potrebbe restare convenzionale , d'accordissimo (stavo scrivendo la medesima cosa contemporaneamente a Te, se leggi l'ultima parte del post 7).

    (P.S. x Caporalammerega : e a che servono le portaerei per bloccare la navigazione in uscita dal Golfo Persico ? Missili antinave che dalla costa - o dall'interno , a quanro sembra - colpiscono le petroliere, ed ecco che non viene esportata più una goccia di petrolio non solo dall'Iran , ma anche da Kuwait, Emirati ed Arabia Saudita. E se si presenta la Nimitz, o un altra portaerei, un Onyx o un Sunburn tira già anche lei con tutto il carico - il cui costo è 3.000 volte superiore a quello del missile. A che servono le "vecchie corvette e sommegibili" ? A giocare alla battaglia navale in classe durante l'ora di Latino?)

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. non saremo mica cosi scemi da fare la guerra all'iran vero?
    Di matteomourinho nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 232
    Ultimo Messaggio: 20-08-12, 18:08
  2. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 20-08-10, 23:44
  3. Chi vuole andare a guerra con Iran???
    Di Rebellion89 nel forum Politica Estera
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 27-02-07, 23:45
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-08-06, 12:12
  5. Il 350 XWB potrebbe andare bene ad AZ?
    Di Oli nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 23-07-06, 17:26

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito