User Tag List

Pagina 11 di 14 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 137
  1. #101
    Individuals have rights
    Data Registrazione
    26 Aug 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,524
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da Nelson
    Non è purtrppo un'indice di qualità dell'università, ma piuttosto dell'immobilità dell'impresa italiana e della rigidità del reclutamento. Quando in Italia si parla di rigidità del mercato del lavoro si trascura l'aspetto speculare, appunto i meccanismi di reclutamento. Ho amici bocconiani che il master sono andati a farlo a Bologna e probabilmente economicamente gli sarebbe convenuto restare a Milano, ma la qualità evidentemente non era la stessa. Una mia nipote è iscritta alla LUISS e c'è da mettersi le mani nei capelli. Sua sorella, vista l'esperienza sta valutando diverse università pubbliche. Nella lista delle migliori facoltà italiane stesa dal CENSIS ci sono solo facoltà appartenenti a pochi atenei pubblici.
    Aggiungo che negli ultimi anni le scelte del governo hanno premiato proprio quelle imprese meno orientate all'innovazione e al rischio (condoni, falso in bilancio, assunzioni precarie con bassi stipendi) e quindi meno portate a cercare professionalità elevate e a pagare stipendi congrui all'investimento in formazione che quelle persone avevano fatto. Quando si parla di retribuzioni questo è un aspetto da non trascurare: che convenienza ho a investire i soldi della famiglia, o i miei se già lavoro, in formazione avanzata se lo stipendio che prevedibilmente ne ricaverò non è proporzionato a quella spesa? La passione per lo studio può anche sostenere, ma alla fine rivendo le mie competenze a chi le paga, se posso all'estero.
    Vedo molti discorsi sensati in questa discussione. Al di là degli errori dei singoli governi che, si spera, non siano fattori insiti nel nostro sistema.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #102
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    28,972
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da Lizard
    Sì, qui mi sa che semplicemente la pensiamo diversamente... io non dico che non voglio avere rapporti con la mia famiglia a 25 anni, solo non mi ci vedo (e nemmeno avrei voglia) a dipendere da loro economicamente....

    perciò, per chi la pensa come me, per continuare gli studi a quell'età occorrono stipendi remunerativi, possibilità di 'staccare' 3 anni per tornare in università per dottorati, master e corsi e via dicendo...

    solo questione di punti di vista...
    Guarda che qui parliamo di gente che prende 1200€ al mese. Visto che c'era chi diceva che era poco, io ho detto che se anche fosse (e secondo me non è poco) sarebbe normale, anzi cosa buona se la famiglia integrasse, se c'è bisogno, fino a quando non ci fosse qualche scatto di carriera. E in ogni caso anche se i risparmi non bastassero per il dottorato (il dottorato è pagato, piuttosto un master) non ci vedrei nulla di male se la famiglia desse un contributo. Del resto io sono abituato che ci si aiuta anche a 50 anni, che quello che ha fatto un po' più fortuna nel parentado aiuta gli altri, il nipote che si deve sposare, o il fratello che cambia casa a 50 anni, o anche solo dando qualche vestito usato. Del resto se parliamo di solidarietà ed aiuti al Terzo Mondo, tanto più in famiglia.

  3. #103
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 May 2005
    Località
    Nkosi sikeleli Afrika
    Messaggi
    12,880
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da iannis
    Guarda che qui parliamo di gente che prende 1200€ al mese. Visto che c'era chi diceva che era poco, io ho detto che se anche fosse (e secondo me non è poco) sarebbe normale, anzi cosa buona se la famiglia integrasse, se c'è bisogno, fino a quando non ci fosse qualche scatto di carriera. E in ogni caso anche se i risparmi non bastassero per il dottorato (il dottorato è pagato, piuttosto un master) non ci vedrei nulla di male se la famiglia desse un contributo. Del resto io sono abituato che ci si aiuta anche a 50 anni, che quello che ha fatto un po' più fortuna nel parentado aiuta gli altri, il nipote che si deve sposare, o il fratello che cambia casa a 50 anni, o anche solo dando qualche vestito usato. Del resto se parliamo di solidarietà ed aiuti al Terzo Mondo, tanto più in famiglia.
    Il tuo discorso ha senso, appunto, in un'ottica famigliare, ma si rischia solo di consumare una ricchezza accumulata nel tempo da altri. Come dicevo la formazione è un investimento. Se la retribuzione non è proporzionale all'investimento questo non è più conveniente. Con 1200 euro di stipendio iniziale e con poche prospettive di un aumento rapido, il costo della formazione avanzata con un buon master (ma anche della stessa laurea) non è più ripagato. A quel punto la formazione come investimento viene rifiutata e tutto il sistema economico tende a premiare un valore più basso del capitale umano, con conseguenze generali drammatiche. Questo è sicuramente uno dei problemi del sistema paese.

  4. #104
    Жар._.
    Data Registrazione
    17 Jun 2009
    Località
    Genova, Italia, UE
    Messaggi
    19,763
    Mentioned
    488 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Mr. Hyde
    questo succede un po' ovunque comunque, pure negli usa. eccezione sono quelli che dopo vanno a "scuola di legge" (negli usa legge la fai dopo i 4 anni di prima laurea, e dura 3 anni)
    Si ma perdonami,gli Usa non hanno la storia che noi abbiamo

  5. #105
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pavia
    Messaggi
    28,972
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    8 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da Nelson
    Il tuo discorso ha senso, appunto, in un'ottica famigliare, ma si rischia solo di consumare una ricchezza accumulata nel tempo da altri. Come dicevo la formazione è un investimento. Se la retribuzione non è proporzionale all'investimento questo non è più conveniente. Con 1200 euro di stipendio iniziale e con poche prospettive di un aumento rapido, il costo della formazione avanzata con un buon master (ma anche della stessa laurea) non è più ripagato. A quel punto la formazione come investimento viene rifiutata e tutto il sistema economico tende a premiare un valore più basso del capitale umano, con conseguenze generali drammatiche. Questo è sicuramente uno dei problemi del sistema paese.
    Io ho fatto un master di 7000€ (buono, con stage, e tutti hanno trovato posto dopo), e c'erano centinaia a provare per 35 posti. Con 1200€ ho visto solo gente soddisfatta, proprio perchè era il primo stipendio, in pochi mesi il master si ripaga. Tra l'altro questi non hanno neanche fatto un master, quindi si stanno già ripagando l'università.
    Ma forse sono le aspettative diverse. A me basta mantenere il mio attuale tenore di vita ed essere felice.

  6. #106
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 May 2005
    Località
    Nkosi sikeleli Afrika
    Messaggi
    12,880
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da iannis
    Io ho fatto un master di 7000€ (buono, con stage, e tutti hanno trovato posto dopo), e c'erano centinaia a provare per 35 posti. Con 1200€ ho visto solo gente soddisfatta, proprio perchè era il primo stipendio, in pochi mesi il master si ripaga. Tra l'altro questi non hanno neanche fatto un master, quindi si stanno già ripagando l'università.
    Ma forse sono le aspettative diverse. A me basta mantenere il mio attuale tenore di vita ed essere felice.
    Ottimo programma e condivisibile, ma io ne facevo un problema di carttere generale. Il fatto è che in Italia, al di fuori delle aspettitive che tu hai descritto, ci sono pochissime opportunità e questo penalizza il sistema. Sono d'accordo anch'io che un lavoro particolarmente gratificamente ti ripaga anche di un retribuzione relativamente bassa. Anzi, ci sto seriamente pensando, guarda un po', ma non può essere un discorso generale. Tutto qui.

  7. #107
    Individuals have rights
    Data Registrazione
    26 Aug 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,524
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lav

    In Origine Postato da iannis
    Guarda che qui parliamo di gente che prende 1200€ al mese. Visto che c'era chi diceva che era poco, io ho detto che se anche fosse (e secondo me non è poco) sarebbe normale, anzi cosa buona se la famiglia integrasse, se c'è bisogno, fino a quando non ci fosse qualche scatto di carriera. E in ogni caso anche se i risparmi non bastassero per il dottorato (il dottorato è pagato, piuttosto un master) non ci vedrei nulla di male se la famiglia desse un contributo. Del resto io sono abituato che ci si aiuta anche a 50 anni, che quello che ha fatto un po' più fortuna nel parentado aiuta gli altri, il nipote che si deve sposare, o il fratello che cambia casa a 50 anni, o anche solo dando qualche vestito usato. Del resto se parliamo di solidarietà ed aiuti al Terzo Mondo, tanto più in famiglia.
    Sì, sì, alla fine è una differenza di vedute. Se tu hai una famiglia in cui questa è la prassi, sono contento per te.
    Io parlavo della necessità espressa da Nelson, ovvero della necessità a far sì che la formazione renda e che l'alta formazione (con tutti i sacrifici ed il lavoro che comporta) renda parecchio.

    Molto probabilmente io e Nelson siamo d'accordo sull'individuazione del problema ma non sulle modalità da attuare per risolverlo.

  8. #108
    Registered User
    Data Registrazione
    24 May 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,855
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da iannis
    Ah ho capito, tu consideri posto di lavoro solo quello a tempo indeterminato
    Il problema è che in Italia esistono due tipi di posto di lavoro: a tempo indeterminato, oppure senza nessunissima tutela, senza contributi apprezzabili, sottopagati, senza ferie, diritto allo sciopero, alla rappresentanza sindacale, alla maternità a nulla.
    Dato questo fatto (che non ha pari nel resto d'Europa) solo un posto a tempo indeterminato consente di vivere in maniera non miserabile (non economicamente ma come stato d'animo).

  9. #109
    Registered User
    Data Registrazione
    24 May 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,855
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?

    In Origine Postato da Nelson
    (....) Una mia nipote è iscritta alla LUISS e c'è da mettersi le mani nei capelli. (....)
    Oddio non nominarla neppure...
    ...ho amici che l'hanno fatta. Con il sorriso sulle labbra mentre studiavano, con le lacrime agli occhi qualche anno dopo aver finito. Almeno in un'università pubblica non hai grosse possibilità di impiego ma Fai l'Università.

  10. #110
    Registered User
    Data Registrazione
    24 May 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,855
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Laureandi: Perche' In Italia non ci sono posti di lavoro?



    Vorrei aggiungere un fattore. Pure io sono a contratto temporaneo. E lo sono pure gli "schiavi" sopracitati negli USA (generalmente sono 2 anni, poi se ti piace/sei bravo continui, senno' torni a scuola o vai da qualche altra parte). Quindi il problema principale non e' tanto la precarieta' (appena fuori dall'universita', e' anche normale la turbulenza). La differenza cruciale e' il salario. Io vengo pagato abbastanza bene, alcuni miei amici sono superpagati. In italia, i i miei amici che fanno "stage" fanno la fame. Perche' questo?



    La classe imprenditoriale, chi "offre" lavoro, non ha alcuna cultura degli Stage o dell'investimento formativo QUI.
    Prova a parlare ad un imprenditore Italiano di investire nella ricerca privata. Intanto in Germania miei amici ingegneri stanno lavorando su progetti che saranno la tecnologia di domani, noi tra poco importeremo anche la tecnologia dei tostapane...
    Io accetterei un lavoro temporaneo negli USA di corsa, ma è un'altra cosa.
    Il lavoro a senza tutele ha SENSO se in cambio si paga con la remunerazione. Cioè perdere 1 anno a fare un lavoro che terminerà inevitabilmente dopo aver prestato una certa funzione ha senso se invece di guadagnare 1000 guadagno 3000, altrimenti è meglio guadagnare 900 e ricavarsi una posizione in una struttura nella quale si rimane più a lungo.
    In Italia se non sei a Tempo Indeterminato non hai nulla: assicurazioni (gravidanza, malattia), prevvidenza degna di nota, diritto ai minimi retributivi. Sei solo vittima di qualsiasi vessazione. Questo perché i costi sociali del sistema del contratto a "Tempo Indeterminato" dove tanta gente è super-tutelata da 30 anni, con mega pensioni, tutto pagato, nessuna possibilità di essere mandata via neppure se si dà all'assenteismo o non fa un cavolo da mattina a sera (alla peggio non fa carriera) ha costi enormi. Per rivalersi gli imprenditori quindi si danno senza pietà su quelli che sono "scoperti" dalle tutele, non dandogli NULLA. E facendogli annusare la prospettiva di entrare un giorno nell'olimpo dei privilegiati che, probabilmente, non raggiungeranno mai (ormai...).



    Ottimi punti, apprezzo l'onesta' intellettuale del "4" considerando vieni da sinistra. Tu che farai Bowman?
    Se avessi cervello la 1 come i migliori dei miei amici. Però per una mia visione personale della vita credo che un uomo non sia solo il corpo di carne che marcisce in 70 anni, ma anche un pò le radici che si porta dietro. E andarmene per sempre dal mio paese è una cosa che non farei, se non per andare a fare qualcosa di davvero significativo altrove (se trovassi una "missione" diciamo, non me ne andrei solo per stare un pò meglio).

    Da 5 anni ho un contratto a progetto del tipo 2 (nel frattempo mi sono laureato). Adesso basta.

    La 3 la riservo come ultima carta in assoluto.

    La 4 ringrazio Dio di non avere l'opportunità di accettarla (i parenti lavorano tutti in settori privati), poiché altrimenti, probabilmente, lo farei. Con il compromesso con me stesso di impegnarmi comunque al meglio, cosa che ipocritamente fanno probabilmente tutti ciò che fanno quel passo. Questo con onestà "intellettuale", come dici tu, ma per essere onesti ho visto da gente che sta in quegli ambienti che è più la destra che la sinistra ad avere il monopolio dei rapporti "clientelari", che vennero in questo paese istituzionalizzati dalla DC soprattutto in funzione anti-comunista. Non a caso le Forze dell'Ordine e le Forze Armate, da sempre feudo della destra, sono la peggiore roccaforte di quel sistema e gli uffici polverosi in Via Nazionale dell'Esercito Italiano sono il luogo dove più di tutti si perdono esseri umani, che trascorrono le loro vite venendo mantenuti a spese dello Stato in cambio di nulla. Anni fa tentai un concorso (studiando peraltro bene) nelle forze dell'Ordine, in un incarico in cui ancora credevo un minimo. Passai tutte le prove, alla culturale fui secondo su 1640, venni scartato per motivi "attitudinali" (profilo psicologico perfetto per l'incarico, attitudinali è un qualcosa di indefinito...). Anni dopo lo raccontai ad un colonnello dell'esercito che mi rise in faccia per la mia ingenuità nel non essermi voluto/potuto procurare una "raccomandazione". Ti assicuro che se la Sinistra fa schifo in quegli ambiti, la destra fa orrore per la rapacità e la mancanza di scrupoli sistematica con cui "feudalizza" qualsiasi posto di pubblica amministrazione, basta pensare alla Rai, ai ministeri, alla sanità pubblica, alle province amministrate da gente come Storace.

    Mi resta la 5. Sto facendo domande per lavori di più basso livello proprio adesso... (diciamo dal settore terziario al secondario) ho lo spirito democratico di non giudicare un uomo per quello che fa per vivere, ma per quello che è. E di non dire "sei un avvocato o sei un postino" ma "fai l'avvocato o fai il postino".

 

 
Pagina 11 di 14 PrimaPrima ... 101112 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. “Sono veneto e creo mille posti di lavoro. In Carinzia”
    Di dedelind nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 147
    Ultimo Messaggio: 16-08-13, 21:27
  2. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 06-03-12, 13:26
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-06-08, 00:44
  4. I posti di lavoro sono aumentati.
    Di giupippo nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 130
    Ultimo Messaggio: 04-03-06, 22:21

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226