07/09/2005 - 09:44
57 aeroporti in Europa interessati dalle nuove regole Ue per lo sviluppo
200 strutture da meno di 200mila pax l’anno, 67 scali con un traffico fino al milione
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Come già riportato da questa agenzia di stampa, l'esecutivo europeo ha varato nuove regole Ue per favorire lo sviluppo degli aeroporti regionali, quelli con un traffico inferiore ai 5 milioni di passeggeri all'anno. In Italia sono interessati, ad esempio, scali come quello di Torino, Orio al Serio, Ciampino o Pisa. In Europa sono 57 gli aeroporti con un numero di passeggeri da uno a cinque milioni all'anno (circa il 17% della circolazione europea), mentre 67 scali registrano un traffico da 200 mila ad un milione di passeggeri (4% della circolazione). Esistono poi 200 piccole strutture con meno 200 mila passeggeri all'anno.
Le low cost, responsabili della crescita di queste realtà aeroportuali, in Italia nel 2004 si sono aggiudicate circa il 25% del mercato, mentre in tutta l'Ue sono passate dal 4% del 1998 al 20,8% del 2004.
La linea europea e di Jacques Barrot è quella di sviluppare gli scali regionali, al fine di decongestionare i grandi aeroporti, ma anche di favorire una maggiore mobilità dei cittadini. Dunque il trasporto aereo è strumento di ''coesione e di competitività''' per le aree periferiche
Fonte: GUIDAVIAGGI
Quali sono queste nuove regole?
5 milioni di pax/anno sono tantini per considerarlo scalo minore, no?




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