SE CI SIETE BATTETE UN COLPO!



Sette di noi sono gia’ al sesto giorno di sciopero della fame affinche’ il Ministro degli Esteri G. Fini acconsenta a concedere i visti agli esponenti dell’opposizione popolare irachena --in vista della Conferenza di Chianciano <Per una pace giusta, con la resistenza irachena>.
L’ampia e sincera solidarieta’ giunta loro da ogni parte rafforza il loro morale e da respiro alla loro lotta.
Ma per vincere la tracotanza di Fini e del <partito americano> CI VUOLE DI PIU’.
Cosa ci vuole? Che altri compagni si aggiungano al drappello in sciopero della fame.
Ci rivolgiamo anzitutto ai vari organismi che pur non facendo parte di Iraq Libero stanno con noi preparando la Conferenza. Inviate almeno uno dei vostri!
Ci rivolgiamo infine a tutti coloro che hanno a cuore la nostra lotta e comprendono la sua grande portata politica, non solo ad apporre la loro firma all’appello <Vogliamo vedere i visti> (e a farlo circolare quanto piu’), ma a compiere un gesto generoso e coraggioso, ad aggiungersi quanto prima ai sette della farnesina.
Questo a noi pare il modo piu’ chiaro e netto di aiutare gli scioperanti, affinche’ non restino soli, affinche’ non siano sconfitti loro, ma un Ministro che, per eccesso di zelo, non esita a fare il Gaulaiter al servizio dell’imperatore Bush.
Chi, tra coloro in ascolto, voglia correre in aiuto al gruppo dei sette, li contatti subito: 347.7815904 (Leonardo)

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IRAQ LIBERO - COMITATI PER LA RESISTENZA DEL POPOLO IRACHENO
http://www.iraqiresistance.info
Bollettino del 5 settembre 2005





I SETTE COMPAGNI IN SCIOPERO DELLA FAME

Anika Persiani, 31 anni, studentessa di Agraria Tropicale di Firenze, impegnata in numerose attività di volontariato- Leonardo Mazzei, 49 anni, impiegato Enel di Castelnuovo Garfagnana (LU), portavoce dei Comitati Iraq Libero -Ilia Montani, 20 anni, studentessa di Filosofia, attivista del movimento studentesco umbro - Lara Wintzer, 21 anni, studentessa di Duisburg (Germania) -Jörg Ulrich, 38 anni, studente, già militante del Pkk, risiede a Duisburg - Emanuele Fanesi, 29 anni, studente-operaio di Perugia, impegnato da anni nella militanza antimperialista -Roberto Gabriele, 66 anni, della Fondazione internazionale “Nino Pasti”, romano, figura storica del movimento antimperialista.





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Questo bollettino contiene:



1. SESTO GIORNO. Diario degli scioperanti
2. LETTERA A ROMANO PRODI: <Lei e’ tenuto a dire la sua>
3. Presentata la richiesta di visto per Haj Ali, simbolo dei torturati di Abu Ghraib
4. VOGLIAMO VEDERE I VISTI! Appello per il rilascio dei visti con le firme aggiornate al 4 settembre.
LE ADESIONI AUMENTANO. Firma anche tu!




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1. SESTO GIORNO. Diario degli scioperanti
DAL PRESIDIO DAVANTI ALLA FARNESINA

Lunedì 5 settembre – ore 10

Dopo un caldo afoso, ieri sera, non senza causarci disagi, e’ sopraggiunto un violento temporale. Non saranno certo queste difficoltà a fermarci.
Lo sciopero della fame entra oggi nel sesto giorno ed il morale è alto così come la determinazione ad andare avanti.
Mentre sabato ci sono venuti a trovare un sacco di compagne e compagni da ogni parte d’Italia, ieri (domenica) abbiamo avuto la visita di Piero Bernocchi, della Confederazione Cobas.
Con Bernocchi, che ha portato il suo sostegno alla lotta in corso, abbiamo discusso a lungo su come sviluppare l’iniziativa – la più larga possibile – per affermare il diritto alla libera circolazione in Italia ed in Europa dei rappresentanti delle forze della resistenza irachena e quello, non meno prezioso di poter liberaente esprimere la solidarieta’ alla resistenza medesima. Il punto è in sostanza quello del riconoscimento politico della Resistenza.
Su questo obiettivo l’impegno è quello di costruire iniziative forti ed unitarie.

NB. Sabato 10 settembre si svolgera’ a Roma la riunione di Iraq Libero per fare il punto della situazione sulla lotta in corso e sulla conferenza internazionale.


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2. LETTERA A ROMANO PRODI sulla negazione dei visti
“LEI E’ TENUTO A DIRE LA SUA !”
26 organizzazioni e personalità irachene scrivono a Prodi

Comunicato stampa dei Comitati Iraq Libero

Venerdì scorso, 2 settembre, abbiamo fatto pervenire alla segreteria di Romano Prodi una richiesta di incontro urgente sulla negazione dei visti agli esponenti iracheni decisa dal ministro Fini.

La gravità di questo atto, sia per quanto riguarda il venir meno di ogni parvenza di sovranità nazionale, sia per l’attacco al diritto costituzionale alla libera espressione del pensiero, richiede un chiaro pronunciamento da parte di tutti, ed in particolare del candidato premier Romano Prodi.
Lo sciopero della fame, arrivato oggi al sesto giorno, ha anche l’obiettivo dell’apertura di un dibattito alla luce del sole sulle future politiche dell’Italia rispetto alla situazione irachena e sulla difesa delle libertà democratiche nel nostro paese di fronte al tentativo americano di imporre il proprio diritto imperiale in tutto il mondo.
Come organizzatori della conferenza internazionale, abbiamo inoltre il mandato a consegnare una lettera indirizzata a Romano Prodi, scritta da 26 tra organizzazioni e personalità irachene ampiamente rappresentative delle forze che si oppongono all’occupazione militare.
La lettera verrà presentata da Nada al Rubaie, portavoce internazionale dell’Alleanza Patriottica Irachena.
I firmatari della lettera si rivolgono direttamente a Prodi affinché si apra la “possibilità di lanciare un dialogo costruttivo e profondo con l’elite politica circa la responsabilità morale del Suo paese nell’attuale tragedia irachena, conseguenza diretta dell’occupazione americana”.
Se il senso di questa lettera verrà accolto, noi riteniamo che si apriranno le condizioni per un incontro tra Romano Prodi ed una delegazione rappresentativa dei firmatari della lettera. L’occasione perché questo incontro possa realizzarsi potrà essere rappresentata proprio dalla Conferenza internazionale alla quale (visti permettendo) alcuni dei firmatari saranno presenti.

5 settembre 2005


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3. Presentata la richiesta di visto per Haj Ali, simbolo dei torturati di Abu Ghraib

Nella giornata di venerdì il Comitato organizzatore della conferenza internazionale di Chianciano ha formalizzato al Ministero degli esteri ed all’ambasciata italiana ad Amman la richiesta di visto per Haj Ali, il simbolo dei torturati di Abu Ghraib (al tempo sindaco di quella cittadina). L’ex detenuto, attualmente membro dell’Associazione dei prigionieri vittime dell’occupazione americana, si è messo in contatto con noi la settimana scorsa, offrendo la sua disponibilità a venire a Chianciano.
Haj Ali è l’uomo incappucciato con gli elettrodi attaccati al corpo, la cui immagine è ormai nota in tutto il mondo.
Fini negherà il visto anche a lui? Il governo vorrà impedire che in Italia si possa avere questa testimonianza sui lager iracheni, di cui Abu Graib è soltanto quello più conosciuto?




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4. VOGLIAMO VEDERE I VISTI! Appello per il rilascio dei visti con le firme aggiornate al 4 settembre.
LE ADESIONI AUMENTANO. Firma anche tu!

PER FIRMARE INVIA UN MESSAGGIO A: iraqlibero@email.it


Al Segretario Generale del Ministero degli Esteri, Paolo Pucci di Benisichi
Al Ministro degli Esteri Gianfranco Fini

<I Comitati Iraq Libero, insieme ad un ampio schieramento di promotori, hanno organizzato una Conferenza internazionale da tenersi in Italia nei giorni 1-2 ottobre 2005 sul tema: “Lasciamo in pace l’Iraq. Sosteniamo la legittima resistenza del popolo iracheno”.

Fra i relatori internazionali hanno già assicurato la loro partecipazione, fra gli altri, i seguenti Alti rappresentanti della società civile irachena:

Ayatollah Sheikh Jawad al KHALESI, leader del Iraqi National Foundation Congress; Ayatollah Sheikh Ahmed al BAGHDADI; Salah al MUKHTAR, già ambasciatore iracheno in India; Sheikh Hassan al ZARGANI, Portavoce internazionale del movimento di Muqtada al Sadr; Mohamad FARIS, Comunista patriottico iracheno; Ibrahim al KUBAYSI, fratello del segretario dell’Alleanza Patriottica Irachena, rapito dagli americani il 4 settembre 2004.
Abbiamo appreso, agli inizi di agosto, che 44 membri del Congresso degli Stati Uniti hanno inviato una richiesta formale al governo italiano, invitandolo ad impedire lo svolgimento del convegno.

L’ambasciata italiana a Bagdad, nei giorni successivi, mutando repentinamente la posizione tenuta fino a quel momento, ha comunicato che i visti richiesti per gli esponenti iracheni non sarebbero stati più concessi per decisione politica del Ministero degli Esteri.

La evidente pressione esercitata sul governo italiano dagli Stati Uniti, che ha portato alla negazione dei visti, rischia di rendere impossibile lo svolgimento di una conferenza che potrebbe contribuire alla ricerca di una pace giusta in Iraq, nel rispetto del diritto all’autodeterminazione dei popoli.

I sottoscritti, di fronte a questa gravissima ingerenza negli affari interni del nostro paese che calpesta i diritti democratici sanciti dalla Costituzione, chiedono al Ministero degli Esteri a al governo italiano di garantire il rilascio dei visti richiesti.>





Primi firmatari (al 4/9/05):

-Giorgio Bocca – Giornalista, partigiano e storico della Resistenza

-Gianni Vattimo – Filosofo ed ex parlamentare europeo

-Giulio Girardi – Filosofo e teologo della liberazione

-Samir Amin – Professore di economia a Dakar, Forum Terzo Mondo

-Luigi Cortesi – Professore emerito Università “l’Orientale”, Napoli

-Georges Labica – Filosofo, Parigi

-Hamza Piccardo – Segretario nazionale UCOII

-Domenico Losurdo – Filosofo, Università di Urbino

-John Catalinotto – International Action Centre - Usa

-Aldo Bernardini – Docente di diritto internazionale, Università di Teramo

-Katia Bellillo, parlamentare PdCI,

-Falco Accame – ex Presidente della Commissione difesa della Camera dei deputati

-Franco Cardini – Istituto Studi Umanistici, Firenze

-Carlos Varea – Coordinatore della Campagna Spagnola contro l’Occupazione e per la Sovranità dell’Iraq

-Mario Santos – Filipino Workers Association (FWA)

-Stefano Chiarini – Giornalista de Il Manifesto

-Giuseppe Pelazza – Avvocato, Milano

-Vainer Burani – Avvocato, Reggio Emilia

-Giovanni Bacciardi, - Docente universitario, Firenze

-Lidia Menapace – Docente universitaria, fondatrice de Il Manifesto

-Alessandra Kersevan – Ricercatrice storica

-Marco Ferrando – Direzione nazionale di Rifondazione Comunista

- Ivan Della Mea, scrittore e giornalista

-Vener Malabanan – Co-coordinatore Philippine Peasant Support Network (Pesante)

-Alessandro Leoni - Membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista

-Andrea Catone – Membro del Comitato Politico Nazionale di Rifondazione Comunista

-Eros Francescangeli - Storico del Movimento operaio

-Mara Malavenda, SLAI-Cobas, Alfa Romeo Pomigliano D’Arco

-Vittorio Granillo, SLAI-Cobas, Alfa Romeo Pomigliano D’Arco

-Ugo Giannangeli – Avvocato, Milano

-Roberto Massari – Editore

-Gianfranco La Grassa - Economista

-Arturo P. Garcia – Coordinatore Justice for Filipino American Veterans (JFAV)

-Klaus Hartmann – Vicepresidente dell’Associazione mondiale dei Liberi Pensatori

-Giancarlo Paciello – Studioso del Medio Oriente

-Jaime Ballesteros – Organizzazione di Solidarietà dei Popoli di Asia, Africa ed America Latina – OSPAAAL

-Manolis Arkolakis – Lega Internazionale dei Popoli in Lotta – ILPS

-Jean-Pierre Page –Comitato francese della Prima Conferenza Internazionale per il sostegno della Resistenza del popolo iracheno

-Wilhelm Langthaler – Portavoce internazionale Campo Antimperialista

-Leonardo Mazzei – Portavoce Comitati Iraq Libero

-Haluk Gerger – Politologo e giornalista turco

-Jose Maria Sison – Lega Internazionale dei Popoli in Lotta - ILPS

-Costanzo Preve – Filosofo

-Subhi Toma – Sociologo iracheno residente in Francia

-Jan Myrdal – Autore ed economista svedese

-Silas Cerqueira – Professore universitario, Portogallo

-Clara Sastre – OSPAAAL Spagna

-Roberto Gabriele – Comitati Iraq Libero

-Fausto Schiavetto – Comitati Iraq Libero

-Guerry Hoddersen – Segretario internazionale Freedom Socialist Party, sezione USA

-Arnljot Ask – Segretario internazionale Partito Comunista Operaio di Norvegia

-Hamin Barole Abdu – Poeta e scrittore eritreo

-Don Andrea Gallo – Comunità San Benedetto al Porto, Genova

-Moreno Pasquinelli – Portavoce di Legittima Difesa

-Roberto Saviano – Scrittore e giornalista free lance

-Lars Akerhaug – Comitato Iraq Libero, Norvegia

-Metin Atak – Confederazione dei lavoratori turchi in Europa, Germania

-Dan Borjal - ILPS

-Andrea Domenici – Ricercatore universitario, Pisa

-Simona Scotuzzi – Ghedi (BS)

-Fabio Marcelli – Vicesegretario Associazione internazionale Giuristi Democratici

-Giulio Bonali – Medico, Fiorenzuola d’Arda (PC)

-OOSPAAL, Spagna

-David San Martin – Comitato di Solidarietà con la Causa Araba CSCA, Spagna

-Emanuele Profumi – Bastaguerra, Roma

-Collettivo Iqbal Masih, Lecce

-Dante Bedini – Insegnante, Treviso

-Amhed Celik – Federazione dei lavoratori emigranti in Germania, AGIF

-Tusio De Iuliis – Presidente Associazione di volontariato e solidarietà “Aiutiamoli a vivere”

-Emilio Rossi – Presidente CIAC (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione) Parma

-Luca Maddalena, Vicenza

-Gian Luigi Maddalena, Vicenza

-Laura Dalle Molle, Vicenza

-Angelo D’Orsi – Storico, professore universitario Torino

-Piera Graffer

-Giuseppe Zambon – Editore, Verona

-Tuula Happianen

-Il presidente e tutti i soci della Cooperativa Auriga di Gallipoli

-Maria Grazia Ardizzone – Portavoce Campo Antimperialista Italia

-Stefano Mencherini – Giornalista indipendente e regista RAI

-Rocco Carbone, Buenos Aires

-Roberto Renzetti – Fisico

-Marcello Belgioioso – Consigliere comunale (indipendente Prc) Lecce

-Romano Galligani, Firenze

-Karima Angiolina Campanelli – Regista, Napoli

-Stefano Taglienti

-Elvira Rossi

-Aldo Trombone, Gallipoli

-Antonio Moscato – Università di Lecce

-Dimitri Tsalos – Comitato Iraq Libero, Germania

-Susanne Scheidt – Giornalista e rappresentante di Al-Awda Italia

-Paolo Consolaro – Studioso della comunicazione

-Comitato permanente per la tutela dei diritti dei genitori, Lecce

-Giovanni Franzoni – Animatore di Comunità Cristiane di Base

-Giuseppe Corlito – Direttore dipartimento di Salute Mentale, Grosseto

-Federico Giusti – Confederazione Cobas, Pisa

-Giorgio Nobili, Milano

-Pierluigi Sassola, Stoccolma

-Giuseppe De Marzo – Portavoce “A sud”

-Mirko Servetti – Poeta e scrittore

-Fabio Faina – Consigliere comunale PdCI, Perugia

-Eduardo Zerené

-Simona Masini – Opinionista Medio Oriente, Piazza Liberazione

-Giuseppe Colao, Firenze

-Marino Badiale – Professore ordinario di Matematica, università di Torino

-Giuseppe Amata – Professore università di Catania

-Gilles Munier – Segretario generale dell’associazione di Amicizia franco-irachena

-Miranda Vallero

-Paola Mazzoni – Medico, Roma

-Kouros Puriak – Insegnante, Roma

-Mariano Mingarelli – Presidente associazione di Amicizia italo-palestinese (Firenze)

-Museo Ernesto Che Guevara, Buenos Aires

-Eladio Gonzalez – Direttore del museo Che Guevara di Buenos Aires e della Scuola di Solidarietà con Cuba “Chaubloqueo”

-Rosa Revsin – Fotografa, Argentina

-Mar Samos – Attivista di Amnesty International e del CSCA, Valladolid

-Werner Pirker – Giornalista, Vienna

-Irish Unity Committee – Houston, Usa

-Nora Dwyer – Organizzatrice dell’Irish Unity Committee

-Heather Cottun – Troops Out Now Coalition, New York

-Joan O’Keefe – Halifax, Canada

-Claudia Greene – Chicago, Usa

-Elena Borisova, Russia

-Rafael Pla-Lopez – Professore università di Valencia

-Edgardo L. Fernandez Stacco – Presidente Casa Amicizia argentino-cubana, Bahia Blanca (Argentina)

-Diego Melegari, Parma

-Karin Skjold – Insegnante, Norvegia

-Neeraj Jain – Pune, India

-Andrea Schoen, Germania

-Farah El Zein, Libano

-Daisy Mules – Derry Trades Union Council, Irlanda del Nord

-Giuseppe Aragno – Studioso di storia

-Enrico Padovan, Parma

-Panagiotis Tsonopoulos, Grecia

-Ulla Roder, Danimarca

-Enrico Vigna – Nuovi Partigiani della Pace, Torino

-Silverio Tomeo

-Winnie Eldrup – A Peace Watch, Copenaghen

-Erik Anderson – Segretario internazionale Partito Comunista Svedese

-Fausto Giannelli – Avvocato, Modena

-Costanzo Ferraro – Fiom Cgil, Pisa

-Giacomo Grippa – Lecce

-Sergio Spina

-Danial Indrakusuma – Produttore di film documentari e membro del Peoples Democratic Party, Indonesia

-Vittoria Amati – Fotoreporter

-Franco D’Attanasio - Impiegato, Ortona (CH)

-Sven Tarp – Segretario internazionale DKP/ml Danimarca

-Mauro Tozzato – Mogliano Veneto (TV)

-Rosangela Cingottini – Bibliotecaria Scuola Normale Superiore, Pisa

-Hisham Bustani, Amman

-Giovanni Persico – Professore Facoltà di sociologia “Federico II”, Napoli

-Gianni Donaudi – Poeta, polemista, mail-artista, Torino

-Mirco Panizzi, Genova

-Les Levidow – Ricercatore universitario, Gran Bretagna

-Marisa Elguero Gallego – Fundacio pau i solidaritat CCOO Catalunya

-Luca Manunta

-Andrea Lazzaro – studente, Genova

-Enrico Santopaolo, Perugia

-Paolo Bernardini, Perugia

-Luciano Giannoni – Consigliere provinciale Rifondazione Comunista, Livorno

-Gabriella Cocito

-Andrea Berlendis, Zogno (BG)

-Nicola Coccia – Avvocato, Milano

-Guido Mario Sgarbi, Milano

-Mauro Lenzi, Capogruppo consiliare Rifondazione Comunista Colle Val D’Elsa (SI)

-Rete Artisti contro la guerra

-Associazione Argon - Bloggersperlapace

-Shayhka Maulana Aisha Muhammad – Membro del clero islamico, USA

-Irish Republican Socialist Committees of North America, USA

-International Republican Socialist Committes

-Dorian Soru – Studente, Nuoro

-Francois Hourtard – Economista, università di Lovanio (Belgio)

-Antonio Maurizio Lo Jacono

-Daniele Scalea

-Antonio Falcone – Capogruppo e segretario del Prc, Chianciano Terme (SI)

-Roberto Giammanco – Scrittore e americanista

-Biagio Campisi – Studente, Chicago USA

-Michele Fabiani – Centro Giovanile Bobby Sands, Spoleto (PG)

-Domenico Gallo – Magistrato

-Pasquale Vilardo – Avvocato, Roma

-Angelo Cutolo – Avvocato, Napoli

-Dario Rossi – Avvocato, Genova

-Joe Fallisi – Tenore, Milano

.Comitato contro le guerre, Bolzano

-Jan Jensen – Medico, Reggio Emilia

-Ezio D’Agostino – Musicoterapista, Vibo Valentia

-Francesco M. Ibba – Comitato “Azuduproiraq” Sardinnya

-Giorgio Tommassini, Genova

-Gianni Fresu – Prc Sardegna

-Ugo Follani – Consigliere PRC Quartiere 5, Firenze

-Dosrte Grenaa – Stop Terrorkrigen, Danimarca

-P.K. Murty – Segretario generale del CP/ML, India

-Franca Maria Bagnoli – Bottega del mondo “Il mandorlo”, Pescara

-Carmelo Cauchi – Studente, Gela (CL)

-Luca Di Mauro – Studente universitario

-Andrea Navoni – Utopia Concreta, Brescia

-Carlo Oliva, scrittore, Milano

-Luigi Zezza, avvocato, Milano

-Alberto Medina, avvocato, Milano

-Sinistra Radicale dell’Afganistan

-Carlo Mileti, Presidente Coop.va Commercio Equo e Solidale, Lecce

-Direttivo dell'Associazione Islamica "Imam Mahdi" (aj)

-Giovane Talpa, Milano

-Istituto Ernesto de Martino

-Circolo Bandiera Rossa, Sardegna

-Maurizio Neri, direttore di "Comunitarismo"

-Alessio Lega, Milano, cantautore

-Gino Candreva, presidente Istituto pedagogico della Resistenza

-Emiliano Morrone, giornalista e regista teatrale

-Bustianu Cumpostu, Coordinatore Natzionale di Sardigna Natzione Indipendentzia

-Daniele Scalea, giornalista

-Federico Giuntini, studente, Cagliari, SRDN

-Dott. Daniela Lubreto, Napoli

-June Kelly, Coordinator International Committee to Defend Slobodan Milosevic (Irish Section)

-Alessandro Santoliquido,Vicenza

-Stefano Marcantonini, Assessore alla politiche culturali e all' Istruzione. Chiusi (SI)

-Simonetta Crisci, avvocatessa, Roma

-Luigi Ficarra, avvocato, Padova

-José Maria de Almeida, coordinator of Conlutas (Coordenação nacional de Lutas) e presidente nazionale del Partido Socialista de los Trabajadores Unificado (PSTU), Brasile

-Luiz Carlos Prates, presidente del Metalworkers Union of São José dos Campos, Brasile

-Edgar Fernandes, vice presidente odel APEOESP (teachers union of São Paulo), Brasile

-Oraldo Paiva, coordinatore del Metalworkers of Minas Gerais, Brasile

-Cyro Garcia, presidente del PSTU di Rio de Janeiro e coordinatore della national bankworkers oposition, Brasile

-Piero Fumarola, Docente Sociologia, Universita’ di Lecce

-Mary Rizzo, San Benedetto del Tronto (AP)

-Patrizia Manes, ANPI Campobasso

-Circolo "Tonino Galise" PRC, Gaeta (LT)

-Red Block, Italia

-Giampaolo Marras, Perugia

-Gaetano Ardizzone, avvocato e docente di diritto tributario Università di Perugia

-Paolo Bogni

-Legittima Difesa, sezione di Perugia

-Associazione culturale E.Co.FeBio onlus L'Aquila

-Marina Alfier, consigliera comunale PRC San Donà di Piave VE

-Simona Masini, (opinionista Piazza Liberazione)

-Montagnani Fabio, Poggibonsi (Siena)

-Dott.ssa Montagnani Sara. Poggibonsi (Siena)

-Marzi Daniela, insegnante, Poggibonsi (Siena)

-Teresio Zaninetti, poeta e critico cinematografico,

-Gabriella Solaro, Ist.naz.per la storia del movimento di liberazione in italia, Milano

-Angela Antoniazzi

-Stefano De Angelis, Centro internazionale crocevia, Roma

-Circolo Rifondazione Comunista di Colle Val D'Elsa (SI)

-Claudio Patrizi - Direttore Spazio Radio (Roma) e Ambienteweb

-Gianfranco Trebini - impiegato Enel, Sassari

-Enrica Palmieri - Artista contro l'occupazione, Associazione culturale Senza Contatto

-Enrico Giardino - Forumdac, Roma

- J-orge Mª Gracia Fernández-Casadoiro, Jefe de Servicio de Estadísticas Sociales, Spagna