Poco fa mi sono accorto, e con grande stupore della rimozione di un mio intervento sul forum Cattolici romani per nulla offensivo o turpe.
Si trattava di una semplice voce che dissentiva argomentando, dall'indirizzo oscurantista di quel sito.
Temo fa, sul forum padania, sono stato preso ad insulti, non per quello che scrivevo, ma dal "luogo" dove scrivevo.
Ho mandato una segnalazione di protesta al moderatore (essendomi accorto successivamente di essere stato offeso anche da egli!), ed alla redazione di politicaonline, pregandoli di riumuovere i messaggi offensivi. Silenzio.
Mi chiedo a questo punto che senso abbia permanere in uno spazio dove regna l'anarchia assoluta, dove offese e linguaggio sconcio attecchiscono facilmente e dove il moderatore puņ far quel che vuole.
Certo, padania e cattolici romani sono parzialmente giustificati dalla loro proverbiale pochezza mentale che li porta ad escludersi dal mondo circostante, ma gli altri forum non mi sembrano meno caotici.
Credo dovrebbe essere almeno nell'interesse dell'amministratore censurare il comportamento di certi moderatori, che altro non fanno che svilire la fama di POL, ma nulla.
L'unico forum veramente aperto a tutti mi č sembrato quello dei laici. Nessun insulto, nessun pregiudizio, ma confronto vero, a tratti interrotto da supposizioni qualunqueste di becerume fouriuscito dai forum contigui.


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