Iscritto a DS e SG dal 2003.
Liberalsocialista "riflessivo" (nel senso che non sempre sono d'accordo con Morando & C.).
Antipatia totale per Verdi, PDCI e minoranza RC, stimo Bertinotti in virtù del suo progetto di svecchiare e innovare una sinistra radicale archeozoica.
Idoli storici: Alessandro Magno, Seleucos Nikator e Teodosio, per il loro progetto di "fondere" l'Occidente con i Barbari assimilandoli ai propri valori culturali.
Un'idea che andrebbe ripresa oggi, perché i valori supremi della Libertà, della Democrazia (e anche del Socialismo) vanno difesi contro le minacce totalitarie jihadiste e soprattutto neo-confuciane. Ma con uno strumento: non la guerra ma il mercato.