ormai le spinte centrifughe e distruttrici portano anche a casi come questo
Brescia, abusi su bimbe: 7 arresti
Indagini partite da denuncia vittima
Sette persone sono state arrestate a Brescia con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di due bambine. Si tratta di due coppie, i genitori delle bimbe, e di altre tre persone. Secondo l'accusa, le ragazzine venivano stuprate in una cascina e "utilizzate" nell'ambito di scambi di coppia. L'indagine è partita dopo che una delle due piccole vittime ha raccontato l'accaduto a scuola.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dalla polizia di Brescia, che ha condotto le indagini. Gli arresti sono stati effettuati nel mese di luglio e confermati dal Tribunale del Riesame al quale gli indagati avevano fatto ricorso.
Tutto è iniziato quando una delle due bambine che hanno subito le violenze sessuali ha manifestato a scuola comportamenti "sessualizzati". Gli insegnanti hanno allertato le forze dell'ordine e la bambina, che ha 10 anni, è stata allontanata dalla famiglia e portata in un istituto protetto. Dalle indagini è quindi emersa una vicenda terribile, fatta di violenze consumate in una cascina, con bambine che venivano scambiate tra coppie a fini sessuali e anche costrette a prostituirsi.
Gli investigatori hanno accertato che il padre della bimba ne abusava sessualmente, con la complicità della madre, ma anche che la piccola vittima veniva costretta a prostituirsi in una cascina alla periferia occidentale di Brescia. I "clienti" erano due quarantenni residenti in provincia di Brescia e un'altra persona della provincia di Cremona. Ulteriori approfondimenti delle indagini hanno consentito di accertare che la bambina veniva anche portata presso un'altra famiglia e lì ne abusava il padre di una ragazzina di 14 anni, che a sua volta veniva abusata dal genitore della prima bambina.
Tutti gli adulti coinvolti nella terribile vicenda sono stati arrestati. Alla madre di una delle bimbe, però, sono stati concessi i domiciliari perché è incinta. Nel corso dell'inchiesta, la polizia ha anche sequestrato cassette pornografiche che venivano mostrate alla più grande delle due bambine, figlia di un siciliano e di una bresciana.
da www.tgcom.it




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