Personalmente ho sempre adoperato i termini Discussione (topic), messaggio o intervento (post), Fuori Tema o Fuori Argomento per off topic,tanto per fare qualche esempio attinente ai forum.
Ma io mi domando, onestamente, se ora come ora, in cui sono ben pochi, gli ultra (potevo dire over) 35, che adoperano internet con tutti i suoi anglicismi dilaganti, e se andate a chiedere ad un 50-60enne (senza andare ancora oltre), che strane cosa sono queste parole non vi saprà rispondere, o se lo farà, lo farà in maniera assai impacciata; che cosa diavolo ci aspetta fra 50 anni, quando i marmocchietti di adesso saranno i mezza età di allora?????
Oggi va molto di moda per i 15enni parlare di "week end", al posto di fine settiana, di "hard disk", anzichè disco rigido, o fisso, come si diceva una volta, memory card, anzichè scheda di memoria, ecc. ecc. Se non ci sarà un inversione di tendenza, la curva dell'abbandono progressivo dell'italiano aumenterà come in un asintoto (per chi non sapesse cosa sia, è una curva che tende a zero), e rimarrà ben poco.
Allarmismi? Se ci sarà un inversione si, se non ci sarà non è allarmismo, è la pura realtà.
E se il danno è ben visibile ora, che come ho detto oltre una certa fascia di età Nessuno in pratica, conosce questi nuovi termini, figuriamoci quando gli esterofili cresciuti a cellulari e internet diverranno maturi, e non oso immaginare i pargoli del futuro. Forse rimarrà loro di usare a malapena gli articoli e qualche avverbio in italiano.
Invito pertanto coloro che hanno a cuore la sorte della lingua di Dante, la nostra lingua, la quale è anche il latino in una sua fase storica come sottolineano molti linguisti a differenza delle lingue NEOlatine, di adoperare quanto più possibile termini italiani, a cominciare dai forum,dove il testo rimane, e nelle discussioni pubbliche e private, per propagandare una inversione di tendenza.
Italiano non è, ne brutto, ne fuori moda.




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grande Drieu !!!!!!
