Nasce l'Euroregione senza confini
Questo è il nome ufficiale dell’Euroregione che riunisce Veneto, Friuli V.G. e il Land Carinzia deciso a Palazzo Balbi dall’incontro trilaterale. Il Trentino guarda invece al Tirolo. Altre notizie dal Bellunese: fondi a Comunità montane e rifugi
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Erano presenti i presidenti Giancarlo Galan, Renzo Tondo e Gerhard Dorfler con le rispettive giunte. I governi regionali, in seduta congiunta, hanno approvato lo statuto che fissa il funzionamento del GECT (gruppo europeo di collaborazione territoriale)/Euroregione, per adeguarlo alla disciplina varata a livello nazionale e comunitario. Invece, la convenzione tra gli enti membri dell’euroregione, sarà formalizzata entro la fine dell’anno mediante uno scambio di note tra le tre presidenze, stante la necessità di effettuare alcune verifiche ed approfondimenti, sia nel merito sia nell’assunzione degli impegni finanziari di dotazione del Fondo patrimoniale GECT/Euroregione.
Tutti e tre i presidenti hanno sottolineato l’importanza storica del momento. Galan ha affermato che l’Euroregione mette insieme, esempio unico, i tre grandi centri d’ Europa: il mondo slavo, quello tedesco e quello latino; Tondo ha detto che si è iniziato un percorso rilevante e che l’euroregione e uno strumento messo a disposizione delle comunità; Dorfler ha spiegato che si sono create le basi per creare una piccola Europa nell’area altoadriatica.
Nel corso dei lavori ci si è più volte soffermati sul fatto che, in futuro, altri partner parteciperanno all’Euroregione, in particolare la Slovenia e le due Contee croate Istriana e Litoraneo-Montana, che hanno seguito fin dai primi passi il progetto. Questo di Venezia è stato il terzo incontro trilaterale delle Giunte delle tre Regioni – Veneto, Friuli Venezia Giulia e Carinzia – da tempo impegnate nella realizzazione dell’Euroregione, oltre che in molteplici altre attività di cooperazione.
Il progetto dell’euroregione prese avvio nel 2005 con la “Dichiarazione di intenti” sottoscritta a Villa Manin di Passariano (UD) - da cui il nome “Euroregione Villa Manin” con cui il progetto era prima conosciuto. Inizialmente l’Euroregione è stata ostacolata dal Governo italiano, che contestava la non procedibilità dell’iniziativa alla luce della disciplina allora vigente. C’è stata successivamente la sottoscrizione del “Protocollo di collaborazione Trilaterale” l’11 gennaio 2007 a Klagenfurt, e l’entrata in vigore del Regolamento comunitario n. 1082/2006, istitutivo del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT), lo strumento oggi più idoneo per dare vita alla nuova istituzione.
Il 29 novembre 2007, durante la prima seduta Trilaterale delle Giunte a Duino (TS), è stata condivisa la bozza di statuto del GECT/Euroregione. Il Land Carinzia ha provveduto con propria legge nel dicembre 2008 ad adottare il regolamento comunitario mentre l’Italia lo ha fatto nel 2009 con la legge n. 88 del 7 luglio. A conclusione della discussione sulle questioni dell’Euroregione, l’Assessore veneto alle attività produttive Vendemiano Sartor ha illustrato i risultati di uno studio commissionato sull’argomento alla Bak-Basel, che presenta il profilo economico e infrastrutturale comparato dell’Euroegione, e sono stati poi esaminati gli interventi di cooperazione tra le due Regioni italiane e il Land austriaco. Dopo l’esame di alcune proposte progettuali di comune interesse dei partner - presentati dai competenti Assessori delle tre Regioni – il Presidente Dörfler ha illustrato lo stato dell’arte della Rete TEN: l´asse di trasporto Baltico-Adriatico considerato un corridoio strategico per rafforzare l´Europa centrale.





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