Dal "Foglio" di oggi,venerdì 10 settembre,pagina 3:
«Due muri, due misure»
Il ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, che svolge un giro di visite in medio oriente, ha reiterato la richiesta al governo israeliano di sospendere la costruzione del muro di protezione che difende lo Stato ebraico dagli attentati terroristici. Gli argomenti sono i soliti: il muro impedisce la comunicazione tra i popoli, è un segno di separazione inaccettabile e così via. Il suo collega israeliano gli ha risposto che “le barriere sono reversibili, le vite umane no”, e che quindi, finché durerà la minaccia terroristica, è necessario fare tutto il possibile per difendersi.
Per la verità anche la virtuosa Spagna ha una sua barriera. Si tratta di un vallo, cioè di un doppio reticolato con filo spinato, che circonda l’enclave spagnola di Melilla dal circostante territorio marocchino. E’ stato costruito per evitare le infiltrazioni di immigrati clandestini che, una volta penetrati nella città, che è territorio spagnolo, cercano poi di entrare in Europa. Anche quel vallo, naturalmente, ha tutte le caratteristiche di separazione etnica e culturale di quello israeliano, senza neppure l’argomento del pericolo terroristico. La contraddizione tra la predicazione spagnola e il suo comportamento è tanto stridente che si potrebbe pensare che il governo di José Luis Rodríguez Zapatero abbia intenzione di liberarsi del vallo ereditato dai precedenti governi moderati. Invece non è così. Il ministero dell’Interno di Madrid ha deciso di rialzare la doppia barriera, oggi alta circa 3 metri, portandola a 6, per tutto il perimetro di confine, lungo poco più di 10 chilometri. Insomma, per i socialisti spagnoli è lecito proteggersi con barriere fisiche dall’immigrazione clandestina, ma non dagli attentati e dalle stragi terroristiche. La sottovalutazione dei problemi di sicurezza dei cittadini di Israele è da sempre il principale limite della politica mediorientale dell’Europa, che proprio Moratinos gestì in passato, ed è la ragione principale della sua inconcludenza. Come conferma il paradosso del vallo spagnolo.




Rispondi Citando
