L'Europa riparte dall'asse Berlino-Mosca
Berlino, 08 settembre 2005 - 107
GERMANIA: ACCORDO SCHROEDER-PUTIN SU MEGA GASDOTTO
Il presidente russo Vladimir Putin arriva oggi a Berlino per firmare con il cancelliere Gerhard Schroeder l'accordo per la costruzione di un mega gasdotto del Baltico, che aggirando l'Ucraina, la Bielorussia e la Polonia, permettera' alla Germania a partire dal 2010 di ricevere 30 miliardi di metri cubi di gas all'anno, che successivamente dovrebbero salire a 55 miliardi di metri cubi. La firma del contratto era prevista inizialmente per il mese di ottobre a Mosca, ma le elezioni tedesche del 18 settembre e la probabile mancata rielezione di Schroeder hanno fatto anticipare la data. Il gasdotto lungo 1200 km, che partira' da Wyborg, nei pressi di San Pietroburgo, e terminera' a Greifswald, sulla costa baltica del Meclemburgo, sara' completamente sottomarino nei fondali del Baltico ed avra' un costo di 5 miliardi di euro. A partecipare al progetto sono l'azienda statale russa Gasprom, che deterra' il 51% della partecipazione, mentre il 49% verra' ripartito tra i due colossi energetici tedeschi Eon e Wintershall. La costruzione del nuovo gasdotto ha provocato parecchia irritazione nei Paesi baltici e soprattutto in Polonia, che adesso si vedono aggirati dalla nuova pipeline. Le reazioni della stampa polacca sono state durissime e anche il capo dello Stato, Aleksander Kwasniewski, ha affermato che il progetto e' stato realizzato "sopra la testa della Polonia". Il settimanale "Wprost", che ha parlato al riguardo del "Patto Schroeder-Putin", ha fatto addirittura un parallelo con il Patto Ribbentrop-Molotov del 1939, che decise la spartizione della Polonia tra il Terzo Reich nazista e l'Urss di Stalin. () (AGI)
PS
Senti come starnazzano i polacchi zelanti fantocci USA..eheheheh...




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