da "laPadania" di oggi



I No Global devastano un cantiere del Mose


Al grido di «Devastiamo chi devasta la Laguna» è andata in scena un’irruzione di No Global, capitanati dall’immancabile Luca Casarini, nei cantieri del Mose a Venezia. Circa duecento autonomi si sono presentati alle nove della mattina alla bocca di Porto di San Nicolò e, dopo aver sfondato le reti di protezione, hanno bloccato i lavori di costruzione della diga mobile. Gli operai sono stati costretti a fermare i lavori e cartelli e striscioni sono state apposte sopra i macchinari e sopra le opere (per lo più macigni posati in acqua). Dopo poco è intervenuta la Polizia che si è limitata a sorvegliare la situazione da lontano e dopo un paio di ore, i “manifestanti” hanno tolto il disturbo. Non prima però che la Digos di Venezia segnalasse l’episodio all’autorità giudiziaria: tra i reati ipotizzati c’è anche quello di sabotaggio, nei prossimi giorni verranno accertate dalla Polizia le singole responsabilità dei partecipanti. Intanto il Consorzio Venezia Nuova - che sta eseguendo i lavori nella Laguna - ha denunciato «numerosi danni, come sabbia nell’olio di alcune macchine presenti, la sottrazione delle chiavi di alcuni camion, danni agli impianti elettrici e ai circuiti idraulici dei mezzi operativi, l’imbrattamento di tutti i macchinari, dei container uffici, dei gruppi elettrogeni e dei pontoni».


[Data pubblicazione: 07/09/2005]