L’assessore tuonò: boicottiamo «Madagascar»
«Boicottiamo il film Madagascar. Perché lo zoo non è il posto migliore dove possa vivere un animale». La provocazione è dell’assessore ai Parchi della Provincia di Napoli, il verde Emilio Borrelli, che si dice pronto a ostacolare il successo italiano della pellicola di animazione made in Usa. Ovvero la storia di Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l’ippopotamo che vivono un’esistenza tranquilla nello zoo di Central Park. «Il film porta all’errata conclusione che gli animali che vivono nello zoo sono felici e non potrebbero desiderare una condizione migliore» ammonisce Borrelli. E commenta: «Per la prima volta un cartone animato stravolge la realtà». «La società che si occupa della distribuzione del film dovrebbe informare gli spettatori che se gli animali non riescono a vivere nel loro habitat naturale è solo colpa degli esseri umani che, rinchiudendoli nelle gabbie, li hanno privati della loro libertà rendendoli incapaci di vivere dove la natura ha previsto che vivessero» ribadisce Borrelli. E aggiunge: «Se gli autori del film avessero visto quello che succede davvero negli zoo, a cominciare da quello di Napoli dove negli anni scorsi gli animali sono morti per fame non avrebbero scritto una storia simile». Infine la minaccia: «Insieme alle associazioni animaliste e ambientaliste potremmo invitare al boicottaggio del film». Chissà se i bambini, che spesso comprendono molte più cose degli adulti, saranno d’accordo.
Il Mattino




Rispondi Citando
