la risposta di storaceIl ministero dell'Interno ha chiesto ai proponenti di modificare 18 simboli, fra i quali: Destra-Mpa-Pensionati-Alleanza di centro; I socialisti; Dc di Pizza; Dc di Sandri; Lega per l'Autonomia Alleanza lombarda; Movimento sociale Fiamma tricolore. Il ministero dell'Interno ha anche chiesto di modificare il simbolo dei Ds (quercia) al proponente con il numero 18. Va detto che identico simbolo era stato presentato da un altro proponente con il numero 73. I simboli di Destra-Mpa-Pensionati-Alleanza di centro e quello di Movimento sociale Fiamma tricolore contengono una fiamma. Il simbolo de I socialisti contiene un garofano. I simboli delle Dc di Pizza e di Sandri contengono uno scudo crociato. Il simbolo della Lega per l'Autonomia Alleanza lombarda contiene una bandiera con croce rossa su campo bianco. I 18 simboli, per i quali il Viminale chiede modifiche, sono: Movimento sociale Fiamma Tricolore; Lega per l'Autonomia Alleanza lombarda; I socialisti; Ds; Dc (di Pizza); Spirito del tempo-Zeitgeist; Italia nei malori Dr.Cirillo; Italiani poca cosa? Dr.Cirillo; Donne insoddisfatte ed incomprese Dr.Cirillo; Dr.Cirillo Preservativi gratis; Italia cristiana; Terzo polo di centro Dc (di Sandri); Democrazia europea (4 simboli); La Destra-Mpa-Pensionati-Adc; Movimento pensionati europeo. I partiti, ai quali sono state chieste modifiche, hanno davanti a loro due strade: accettare di cambiare il proprio simbolo secondo le indicazioni ricevute oppure ricorrere all'Ufficio elettorale nazionale presso la Corte di Cassazione. In caso di ricorso respinto, pero', il simbolo ricusato non potra' piu' essere sostituito. In passato, pero', non sono mancati ulteriori ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato. La Destra ha gia' reso noto di essere disposta a modificare il proprio simbolo.
Come al solito, la presentazione del simbolo di un partito che non c’è più - An - ha rappresentato l’alibi per il ministero di Maroni per impedire la presenza della fiamma nel simbolo de La Destra. Ne prendiamo atto e andiamo avanti senza problemi - anche se in sede penale non rinunceremo a denunciare l’aperta violazione della legge elettorale che sanziona il deposito di simboli al solo scopo di boicottare gli altri.
La realtà è che si pretende di impedire a noi, che ci siamo sempre presentati alle elezioni con la fiamma nel simbolo, di continuare a farlo. E si consente ad un partito che la fiamma l’ha rinnegata, di usarla come clava contro di noi.
E’ il partito di Fini a dover spiegare in Europa perché considera ancora la fiamma come proprio patrimonio. Qui lo fa per ingannare gli italiani. A Bruxelles per ingannare il Ppe.




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