"Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con la sua dichiarazione conferma di avere una posizione al di sopra delle parti.
Egli ha sottolineato la necessita’ di salvaguardare l’autonomia della politica, di evitarne l’imbarbarimento e che non si possono modificare attraverso interventi impropri della magistratura equilibri politici determinati dal voto degli italiani". Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto.
Link: PdL - Il Popolo della Libertà - CICCHITTO: Napolitano si conferma un Presidente super partes
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Roma - La collaborazione? Sì, ma in futuro. Anche perché in Italia di super partes non c'è nessuno, tanto meno il Quirinale. E' questo il pensiero di Silvio Berlusconi, pensiero che anche stamattina il premier ha snocciolato in diretta al Tg5: "Per il futuro sono convinto che sia possibile una leale dialettica tra Quirinale e governo, e io sono certo che non ci saranno ostacoli al programma di riforme. Non credo ci siano cose nuove, ma bisogna sgomberare il campo da troppe ipocrisie. La coabitazione politica non è facile in nessun paese, anche in Francia ci sono state difficoltà. In Italia c’e una dialettica insita nei ruoli diversi che la Costituzione assegna al presidente della Repubblica e al presidente del Consiglio. E non credo che questa dialettica venga modificata da una sentenza politica della Corte Costituzionale. Ma è anche chiaro a tutti che non c’è nessuno che in Italia si possa considerare super partes. Sicuramente non lo è la Consulta con i suoi ultimi 5 giudici di sinistra nominati dagli ultimi tre presidenti della Repubblica di sinistra. Napolitano è stato un protagonista della sinistra e nulla può cambiare la sua storia. E credo di non dire nulla fuori di ragione - prosegue Berlusconi - se mi permetto di ricordare che questa è la situazione".
Estratto da Lodo Alfano, Berlusconi: "Napolitano di sinistra Giustizia, io sono il più perseguitato della storia" - Interni - ilGiornale.it del 09-10-2009
ATTACCO AL CAPO DELLO STATO - Poi l’accenno a Napolitano: «Il capo dello Stato sapete voi da che parte sta. Abbiamo giudici della Corte costituzionale eletti da tre capi dello Stato di sinistra, che fanno della Corte costituzionale non un organo di garanzia ma politico». Dopo la visita alla mostra «Il potere e la grazia» Berlusconi ha avuto un breve incontro privato con il segretario di Stato vaticano, cardinal Tarcisio Bertone, a palazzo Venezia. Poco prima Berlusconi aveva fatto una battuta: «La mostra è bellissima, ho detto a Sua Eminenza che c'è una grande lacuna, manca il ritratto di San Silvio da Arcore che fa sì che l'Italia non sia in mano a certi signori della sinistra...».
Estratto da Berlusconi attacca la Corte e Napolitano - Corriere della Sera




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