Ormai non sa più che fare per convincere gli alleati a concedergli la leadership del centro-destra anche per le prossime elezioni. Berlusconi ha capito finalmente che la strategia dei soliloqui non premia, anzi, è controproducente, e ha deciso di accettare la sfida con Prodi in TV.
Ah, che bello spettacolo che ci attende. Due settantenni che si confrontano su come rinnovare il Paese, mentre gente di 40 e 50 anni, nel pieno delle energie, sta a guardare e a tifare per l'uno o per l'altro.
Due leader decrepiti a capo di una democrazia altrettanto decrepita su cui si basa un Paese decrepito. Prodi e Berlusconi faranno a gara per chi si stira meglio le rughe, per chi si tinge meglio i capelli, per chi nasconde meglio ai telespettatori il peso della propria età.
E' quello che ci meritiamo, a causa del nostro conservatorismo. In America gli azionisti sbattono fuori anche il fondatore di un'azienda, quando raggiunge una certa età e non vuole andarsene. Noi ci teniamo due settantenni al potere, con un Presidente della Repubblica di quasi novant'anni (per l'esattezza 85). E qualcuno ancora parla di "Giovane Italia"![]()
Ciao
Elios




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