Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    20 May 2005
    Località
    "Il sole sorge sempre allo Zenit e tramonta sempre al Nadir." Chandogya Upanishad
    Messaggi
    3,643
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Katrina e la "mano invisibile"

    Katrina e la "mano invisibile"
    Come l'ideologia del libero mercato ha ucciso New Orleans

    Michael Parenti






    Accettare gli aiuti stranieri sarebbe stato come ammettere la verità - che i reazionari bushisti non hanno avuto né il desiderio né la decenza di preoccuparsi dei cittadini ordinari, nemmeno quelli nelle situazioni più estreme. Solo un'altra cosa e la gente comincerebbe a pensare che George Bush non è stato altro che un agente a tempo pieno dell'America delle multinazionali.


    --------------------------------------------------------------------------------


    L'ideologia del libero mercato ha giocato un ruolo cruciale nella distruzione di New Orleans e nella morte di migliaia dei sui cittadini. Armati dell'avviso preventivo che un uragano terribile (forza 5) stava per abbattersi sulla città e le zone circostanti, cosa hanno fatto i funzionari? Hanno giocato al libero mercato.

    Hanno annunciato che ciascuno doveva andare via. Ci si aspettava che ciascuno trovasse la propria maniera di allontanarsi dall'area del disastro con i propri mezzi privati, proprio come afferma l'idea del libero mercato, proprio come accade nei paesi del terzo mondo con un'economia di libero mercato.

    È una cosa bellissima questo libero mercato in cui ciascuno persegue il suo interesse personale e con ciò contribuisce ad un risultato ottimale per l'intera società. Questa è la maniera in cui la "mano invisibile" fa la sua magia.

    Neppure l'ombra delle evacuazioni irregimentate e collettivistiche come quella che ha avuto luogo a Cuba. Quando un uragano estremamente forte colpì l'isola l'anno scorso, il governo di Castro, con l'aiuto dei comitati di cittadini locali e dai funzionari del partito, evacuò 1,3 milioni di persone, più del 10% della popolazione del paese, senza una sola vita perduta, un'impresa che praticamente nessuno menzionò sulla stampa statunitense.

    Già durante il "Primo giorno" del disastro causata dall'uragano Katrina fu chiaro che centinaia, forse migliaia di vite americane era andate perdute a New Orleans. Molti si erano "rifiutati" di lasciare la zona, hanno spiegato alcuni dei media, perché erano semplicemente "teste dure".

    Non fu prima del "Terzo giorno" che i presentatori relativamente benestanti cominciarono a rendersi conto del fatto che decine di migliaia di persone non avevano potuto andar via perché non avevano alcun posto dove andare e nessun mezzo per arrivarci. Con pochi soldi in tasca e senza un veicolo che si potesse chiamare proprio, hanno potuto solo sedersi l'uno stretto all'altro e sperare nel meglio. A conti fatti, il libero mercato non ha funzionato molto bene per loro.

    Molte di queste persone erano afroamericani a basso reddito, insieme con un numero minore di bianchi poveri. Bisognerebbe ricordare che la maggior parte di esse avevano un lavoro prima della visita letale di Katrina. Proprio come fanno la maggior parte delle persone povere in questo paese: lavorano, di solito piuttosto duramente, con stipendi da fame, spesso svolgendo più lavori allo stesso tempo. Sono poveri non perché sono pigri, ma perché tirano la cinghia per tirare avanti con i loro salari da poveri facendo fronte ad alti prezzi, alti affitti e tasse regressive.

    L'ideologia del libero mercato ha giocato un ruolo anche in altri modi. Il programma di Bush consiste nel tagliare i servizi offerti dallo stato al minimo e far sì che le persone si affidino al settore privato per le loro necessità. Perciò ha tagliato 71,2 milioni di dollari dal bilancio del Corps of Engineers di New Orleans, con una riduzione del 44%. I piani per rafforzare gli argini che proteggono New Orleans e migliorare il sistema di pompaggio dell'acqua non hanno potuto essere portati avanti.

    Bush ha detto che nessuno avrebbe potuto prevedere questo disastro: un'altra bugia che viene fuori dalle sue labbra. Persone di tutti i tipi hanno predetto il disastro di New Orleans, segnalando la necessità di rafforzare gli argini e le pompe, e fortificare la linea costiera.

    Nella loro campagna per dissanguare il settore pubblico, i bushisti reazionari hanno anche permesso ai costruttori di prosciugare le paludi. Ancora una volta, quella nota mano invisibile del libero mercato avrebbe messo tutto a posto: i costruttori, inseguendo il loro profitto personale, avrebbero prodotto risultati di cui avremmo beneficiato tutti.

    Ma le paludi funzionavano da elemento di assorbimento e barriera tra New Orleans e le tempeste che si infiltravano dal mare. Da qualche anno le paludi erano andate scomparendo ad una velocità spaventosa sulla costa del Golfo. Tutto ciò non ha destato alcuna preoccupazione nei reazionari della Casa Bianca.

    Per quanto concerne l'operazione salvataggio, i difensori del libero mercato amano dire che l'assistenza ai più sfortunati tra noi dovrebbe essere affidato alle istituzioni di beneficenza private. Era una predica molto amata da Ronald Reagan: "le istituzioni di beneficenza possono farlo". E per i primi giorni questa proprio è sembrata essere la politica adottata nei confronti del disastro causato dall'uragano Katrina.

    Il governo federale non c'era, ma la Croce rossa entrò in azione. Il suo messaggio: "non mandate cibo o lenzuola; mandate soldi". Nel frattempo Pat Robertson e il Christian Broadcasting Network - rubando un momento allo sforzo divino per sostenere la candidatura di John Roberts alla Corte suprema - fecero appello per l'invio di donazioni e annunciarono la campagna "Operazione benedizione" che consisteva nell'invio, altamente pubblicizzato ma del tutto inadeguato, di cibo in scatola e bibbie.

    Già durante il "Terzo giorno" i media miopi cominciarono a rendersi conto dell'immenso fallimento dell'operazione di salvataggio. Le persone morivano perché gli aiuti non erano arrivati. Le autorità sembravano più preoccupate dei saccheggi che del salvataggio delle persone. Secondo il classico motto dei sostenitori del libero mercato: "prima la proprietà, poi le persone".

    Ma cominciarono a venir fuori domande alle quali il libero mercato non sembrava capace di rispondere: chi era a capo dell'operazione di salvataggio? perché così pochi elicotteri e solo una manciata di motovedette della Guardia costiera? perché ci vollero cinque ore per tirare sei persone fuori da un ospedale? quando avrebbe preso un po' di forza l'operazione di salvataggio? dov'erano le forze federali? dov'era la polizia di stato? la Guardia nazionale? dov'erano gli autobus ed i camion? i rifugi e i servizi igienici da campo? le forniture mediche e l'acqua?

    Dov'era la "Homeland Security"? Cosa aveva fatto dei 33,8 miliardi di dollari che gli erano stati assegnati nell'anno fiscale 2005? Finanche il telegiornale della sera della ABC (1 settembre 2005) riportò le dichiarazioni dei funzionari locali secondo cui "la risposta del governo federale è stata una disgrazia nazionale".

    In un momento di deliziosa (e forse casuale) ironia, sono giunte offerte di aiuto dalla Francia, dalla Germania e da altre nazioni. La Russia ha offerto di inviare due aeroplani carichi di cibo e altro materiale destinato alle vittime. Prevedibilmente, queste offerte sono state rapidamente rifiutate dalla Casa Bianca. L'America, Bella e Potente, Suprema Salvatrice e Leader del Mondo, la Dispensatrice di Prosperità Globale non potrebbe mai accettare aiuto da altri. Sarebbe una inversione dei ruoli insultante e disanimante. Forse i Francesi stavano cercando un altro pugno in faccia?

    Inoltre, accettare gli aiuti stranieri sarebbe stato come ammettere la verità - che i reazionari bushisti non hanno avuto né il desiderio né la decenza di preoccuparsi dei cittadini ordinari, nemmeno quelli nelle situazioni più estreme. Solo un'altra cosa e la gente comincerebbe a pensare che George Bush non è stato altro che un agente a tempo pieno dell'America delle multinazionali.
    Ibrahim

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    20 May 2005
    Località
    "Il sole sorge sempre allo Zenit e tramonta sempre al Nadir." Chandogya Upanishad
    Messaggi
    3,643
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Michel Moore scrive a Bush

    Fine delle vacanze
    Una lettera aperta al presidente Bush.

    Michael Moore






    Non c’e’ niente di insolito in un uragano cosi’ ampio da essere come un tornado forza 4 esteso tra New York e Cleveland. No, signor Bush, non e’ colpa tua se il 30 percento della popolazione di New Orleans vive in poverta’ o che decine di migliaia di persone non hanno mezzi di trasporto per lasciare la citta’. In fondo sono solo persone di colore!


    --------------------------------------------------------------------------------


    Caro Signor Bush,

    Nessuna idea di dove siano tutti i nostri elicotteri? E’ il quinto giorno dall’ uragano e migliaia di persone sono rimaste intrappolate a New Orleans ed hanno bisogno di essere aerotrasportate.

    Dove sono andati a finire tutti i nostri elicotteri militari? Hai bisogno di aiuto per ritrovarli? Una volta io ho perso la macchina in un parcheggio. Credimi, una vera caccia al tesoro.

    Inoltre, nessuna idea di dove si trovano tutti i soldati della nostra Guardia Nazionale? Potremmo usarli in questo momento per cio’ che essi hanno scelto di fare, ovvero portare aiuto durante i disastri naturali. Perche’ non erano la’ dall’ inizio?

    Giovedi’ scorso mi trovano nel sud della Florida ed ero seduto all’aperto mentre l’ occhio dell’ uragano Katrina e’ passato sopra la mia testa. Era solo di Categoria 1 in quel momento, ma faceva proprio paura. Undici persone sono morte e, come accade oggi, ci sono ancora abitazioni senza energia elettrica. Era la notte quando il notiziario meteorologico annuncio’ che la tempesta si stava dirigendo verso New Orleans. Era Giovedi’! Te lo ha detto qualcuno? So che non volevi interrompere le tue vacanze e so quanto non ti piace ricevere brutte notizie. In piu’, dovevi andare a qualche raccolta di fondi ed ignorare e denigrare le madri dei soldati morti. Sicuramente glielo hai dimostrato! Specialmente mi piace come, il giorno dopo l’ uragano, invece di volare in Louisiana, sei andato a San Diego a far festa con in tuoi compagni d’ affari. Non lasciare che la gente ti critichi per questo – dopo tutto, l’ uragano era ormai lontano e cosa diamine potevi fare, bloccare la falla con un dito?

    E non dare ascolto a quelli che, nei prossimi giorni, riveleranno come, questa estate, tu abbia in special modo ridotto il budget per i macchinari dell’ esercito a New Orleans per il terzo anno di fila. Digli soltanto che anche se tu non avessi tagliato i fondi per riparare le barriere di contenimento del mare, non ci sarebbe stata nessuna macchina militare in grado di ripararle perche’ tu avevi un lavoro di costruzione molto piu’ importante per loro – COSTRUIRE LA DEMOCRAZIA IN IRAQ!

    Il terzo giorno, quando finalmente hai lasciato la casa di vacanza, devo ammettere che fui colpito dalla discesa del tuo Air Force One dalle nuvole sopra il cielo di New Orleans in modo che tu potessi dare una rapida occhiata al disastro. Hey, so che non potevi fermarti per afferrare un megafono e stare in piedi sulle macerie agitandolo come un comandante in capo.

    Ci saranno quelli che cercheranno di politicizzare questa tragedia e di usarla contro di te. Fai in modo che la tua gente sottolinei questa cosa. Non rispondere a niente. Neppure a quegli irritanti scienziati che avevano predetto che sarebbe accaduto perche’ l’acqua nel Golfo del Messico si stava riscaldando sempre di piu’ rendendo inevitabile la formazione di una tempesta. Ignora tutti i loro racconti sul riscaldamento globale.

    Non c’e’ niente di insolito in un uragano cosi’ ampio da essere come un tornado forza 4 esteso tra New York e Cleveland. No, signor Bush, non e’ colpa tua se il 30 percento della popolazione di New Orleans vive in poverta’ o che decine di migliaia di persone non hanno mezzi di trasporto per lasciare la citta’. In fondo sono solo persone di colore!

    Voglio dire, non e’ come se accadesse a Kennebunkport [una delle mete vacanziere preferite dai Bush]. Poi immaginare di lasciare dei bianchi sui tetti per cinque giorni? Non farmi ridere! La razza non ha niente – NIENTE – a che fare con questo! Tu persisti, Mr Bush. Cerca solo di trovare qualche elicottero del nostro esercito e mandaglielo.

    Fai finta che la gente di New Orleans e della costa del golfo sia vicino a Tikrit [Iraq].

    Tuo,
    Michael Moore
    MMFlint@aol.com
    www.MichaelMoore.com

    P.S. Quell’insopportabile madre, Cindy Sheehan,(*) non e’ piu’ al tuo ranch. Ella ed una dozzina di altri parenti di soldati morti in Iraq adesso stanno guidando attraverso il paese, fermandosi in molte citta’ lungo il loro cammino. Forse puoi incontrarti con loro prima che arrivino a Washington DC il 21 Settembre.




    --------------------------------------------------------------------------------

    (*) Riferito a Cindy Sheehan. la donna che da settimane chiede di poter parlare per qualche minuto con Bush e che ha visto uno dei suoi figli - Casey, di 24 anni - morire in Iraq. [NdT] (<<)
    Ibrahim

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Sep 2004
    Messaggi
    1,790
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Hanno annunciato che ciascuno doveva andare via. Ci si aspettava che ciascuno trovasse la propria maniera di allontanarsi dall'area del disastro con i propri mezzi privati, proprio come afferma l'idea del libero mercato, proprio come accade nei paesi del terzo mondo con un'economia di libero mercato.

    ECCO UN ALTRO CERVELLO BACATO!!


    L'80% della popolazione infatti ha abbandonato
    la citta, circa 20mila è stata ospitata in uno
    stadio e circa 150mila HANNO DECISO
    DI RESTARE IN CITTA!!!!




    evacuò 1,3 milioni di persone, più del 10% della popolazione del paese, senza una sola vita perduta, un'impresa che praticamente nessuno menzionò sulla stampa statunitense.

    Non sai nemmeno contare!!!
    Da New Orleans prima dell'arrivo dell' uragano
    sono andati via circa 1,5 milioni di persone!!!





    forse migliaia di vite americane era andate perdute a New Orleans

    Come ho dimostrato con un semplice ragionamento
    i morti accertati NON SONO MIGLIAIA O DECINE DI MIGLIAIA
    ma qualche centinaio!!!





    In un momento di deliziosa (e forse casuale) ironia, sono giunte offerte di aiuto dalla Francia, dalla Germania e da altre nazioni. La Russia ha offerto di inviare due aeroplani carichi di cibo e altro materiale destinato alle vittime. Prevedibilmente, queste offerte sono state rapidamente rifiutate dalla Casa Bianca. L'America, Bella e Potente, Suprema Salvatrice e Leader del Mondo, la Dispensatrice di Prosperità Globale non potrebbe mai accettare aiuto da altri. Sarebbe una inversione dei ruoli insultante e disanimante. Forse i Francesi stavano cercando un altro pugno in faccia?

    RIDICOLO!!

    Gli usa possono mobilitare sul loro territorio migliaia di aerei
    ed elicotteri, "qualche areo cargo russo" NON SERVE PROPRIO
    A NIENTE!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-08-09, 20:39
  2. Ebrei e musulmani manifestano "mano nella mano"...
    Di L'Europeo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 15-12-08, 08:48
  3. Colpo di scena. "Abolirete la legge Biagi?". Csx: "No, ci metteremo mano!".
    Di italoconservatore nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 20-10-05, 00:24
  4. Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 26-09-05, 18:58
  5. Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 10-09-05, 05:22

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito