cominciano, sia pur a fatica , ad emergere le prime verità sugli ultimi anni di vita di un uomo che è stato un punto di riferimento, nel bene o nel male a seconda di come la si pensi, nel medioriente .
Abu Helmi è stata una delle guardie del corpo più fedeli di arafat: ecco stralci del suo racconto che sono illuminanti:
" ...si svegliava all'improvviso di notte ed andava a controllare che le guardie non stewssero dormendo. se era particolarmente ben dispostoverso qualcuno, insisteva perchè a pranzo venisse imboccato da lui personalmente...."
".. negli ultimi anni della sua vita era diventato particolarmente capriccioso e lunatico..quando visitava città e villaggi , un suo assistente la seguiva con una sansonite piena di soldi che distribuivaalla folla lungo la strada. il circolo dei fedelissimi riceveva ancora più quattrini."
il Fondo monetario internazionale ha calcolato che tra il 1995 e il 2000 Arafat abbia sottratto 900 milioni di dollari alle cass dell'autorità palestinese . il suo tesoro personale è stimato tra 1 e 3 miliardi di dollari, sparpagliati in duecento conti bancari.
salta all'occhio la grave demenza senile del personaggio, i suoi atteggiamenti schizoidi e , cosa anocra più grave, l'accaparramento di MIGLIAIA DI MILIARDI DI VECCHIE LIRETTE per puro arricchimento personale, denaro destinato ai palestinesi, che invece usava per i suoi fini personali e per la cerchia dei fedelissimi.
questo squallido personaggio è stato osannato per decenni e insignito del nobel per la pace.




Rispondi Citando
