COMUNICATO STAMPA
Elezioni Politiche 2006 per gli Italiani all’estero.
INVITO AI PUGLIESI DI TUTTO IL MONDO PER L’AGGIORNAMENTO DELL’AIRE
Il DR.ANTONIO PERAGINE, PRESIDENTE DEL C.R.A.T.E. -CENTRO REGIONALE ASSISTENZA E TUTELA DEGLI EMIGRANTI “ PUGLIA NEL MONDO”, LANCIA UN APPELLO A TUTTI I PUGLIESI RESIDENTI ALL’ESTERO CHIEDENDO DI PARTECIPARE ALL’OPERAZIONE DELL’AGGIORNAMENTO DELL’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), PER POTER ESERCITARE IL SACROSANTO DIRITTO DI VOTO
I pugliesi residenti nei cinque continenti devono poter partecipare al voto ma prima e necessario che diano una mano ad aggiornare l’Aire, consultando il loro Consolato per verificare la loro iscrizione anagrafica (l’esattezza dei dati: indirizzo, località di residenza , data di nascita ecc ) perchè notifichino al proprio comune italiano di provenienza, il proprio domicilio e residenza all’estero e perchè richiedano il nulla osta ad esercitare i propri diritti politici... Infatti di fronte alla situazione dell’Aire, stante la propensione manifestataci da piu parti……...è assai probabile che non permetteranno di votare agli italiani residente all’estero non in regola con l’iscrizione all’AIRE.
Su oltre 4 milioni e 200 mila cittadini italiani residenti all’estero con diritto di voto, al momento soltanto 2 milioni, secondo il Ministero degli interni potranno votare alle prossime elezioni e di questi, aggiungiamo noi, una grossa percentuale non potrà votare, perchè i loro indirizzi sono errati come dimostrano le centinaia di migliaia di plichi tornati indietro nelle ultime tornate elettorali ( che è accaduto? sono stati corretti gli indirizzi? Da chi? In che misura?)
Avverte, con sincerità e coraggio il Direttore Generale dell’Emigrazione, Ambasciatore Benedetti che dice: “
“Sono ancora circa 700 mila i nominativi (di residenti, non di elettori) che risultano nell’AIRE dei comuni e che non risultano nell’anagrafe consolare, e sono un 1.300.000 quelli che risultano nell’anagrafe consolare, ma non risultano nell’AIRE dei comuni...”
Perciò l’operazione mailing (invio di 2 milioni di messaggi ai nominativi di cui sopra ) deve considerarsi un tentativo estremo che risponde all’esigenza – dice l’Ambasciatore Benedetti - giustamente avvertita da voi (noi) ed anche dal mondo politico, secondo il quale (il mondo politico) il voto è ragionevole solo se avviene su una base di relativa certezza delle liste elettorali” ……….un tentativo disperato e molto probabilmente infruttuoso, diciamo noi, perchè molti degli indirizzi dei destinatari sono errati e irreperibili come si giustificano i Comuni italiani... ma anche perchè l’operazione (mailing) ha coinciso con il periodo di vacanze e stabilisce un termine esiguo per compiere con gli adempimenti richiesti considerato che nulla o quasi si è potuto fare negli ultimi 12 anni nonostante proteste e migliaia di denunce.
La colpa, secondo Benedetti, è da condividere tra i connazionali, che non hanno denunziato i loro trasferimenti, l’aggiornamento dei loro domicili ai comuni e ai consolati, e dei comuni italiani… ...i quali – ricorda il Direttore generale della Emigrazione – per almeno 400.000 segnalazioni di aggiornamento inviate loro dalla Farnesina, non hanno “potuto” fare nulla.”
Di fronte ad una situazione come questa, parlando di responsabilità, si dovrebbe parlare anche di provvedimenti a carico dei funzionari inadempiente dei nostri comuni….... o di azione d’ufficio, posto che, le parti lese, prevedendo il danno, lo denunciano per evitarlo e adottare misure cautelative.
Perciò la possibilità che questo Parlamento assuma misure necessarie per raddrizzare la situazione è molto vaga sicchè non rimane che rimboccarsi le maniche ed assumere noi ogni iniziativa valida per contribuire all’aggiornamento dell’ aire sensibilizzando i nostri corregionali e connazionali con azioni ed iniziative pratiche ed efficaci.
Il Dr. Antonio Peragine, Presidente del CRATE, si dichiara, fin d'ora, a disposizione ( info@crate.it –tel.port. +39.7421201 - +39.320.0482680) di tutti coloro che volessero avere maggiori dettagli a tale riguardo, al fine di dare tutte le informazioni possibili per le elezioni e di stabilire, in questo modo, un metodo di consultazione permanente e di collaborazione.
STAFF
UFFICIO COMUNICAZIONE E MARKETING




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