Gli organizzatori si aspettavano di sfondare la soglia del 20.000 partecipanti al ridicolo corteo anti-ponte - cui hanno partecipato persino quelli della Val di Susa del no-TAV - cercando di coinvolgere quella gente ancora indecisa e diversi circoli culturali. Invece la nostra campagna di vera informazione a favore del ponte ha fatto si che gli organizzatori della marcia no-ponte restassero con un palmo di naso: nessun circolo vi ha partecipato e non è aumentato nemmeno il numero delle persone coinvolte, infatti sono rimasti fermi al precedente numero di 10.000 manifestanti in piazza (secondo la questura, 15.000 secondo i no-pontisti); insomma, i soliti noti: dai no-global pieni di zecche fino ai tossici, dagli anarchici fino alla peggiore teppaglia comunista e qualche povero ignorante plagiato dalle loro menzogne. Da segnalare solo la presenza di quel trafficante di sindaco di FranZantonio Genovese animato solo dallo sporco interesse di lasciare le navi traghetto senza concorrenza (Il monopolista Pietro Franza, suo caro amico e compagno di intrallazzi, ringrazia).
Erano appena 10.000, ma venuti da tutta Italia... figuriamoci! Fallimento totale! E anche se fossero stati altrettanti provenienti solo da Reggio e Messina avrebbero rappresentato solo il 10% di tutta la popolazione che, invece, è a stragrande maggioranza a favore del ponte o convinta in buona parte dell'utilità dell'opera.
SI AL PONTE




2010:
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