La fallimentare politica di Pisanu
L’espulsione dell’imam di Torino Bouriqui Bouchta è il segno di un’inversione di rotta del governo finalmente deciso a difendere gli interessi nazionali?
La risposta è NO, in quanto:
1) continua, al di là degli slogan della Lega e di An, la fallimentare politica in tema di immigrazione, con i confini spalancati ai clandestini.
2) il provvedimento è frutto del pacchetto Pisanu, che contiene norme liberticide che permettono agli organi investigativi ogni sorta di arbitrio nei confronti dei cittadini oltre che degli immigrati.
Tant’è vero che l’espulsione è motivata da “grave turbamento dell’ordine pubblico e pericolo per la sicurezza dello Stato”, che IN CONCRETO significa…nulla! Se poi la colpa di Bouchta è di aver dichiarato che la matrice dell’attentato dell’11 settembre non è islamica, allora ci schieriamo in sua difesa.
3) non bisogna confondere l’opposizione all’immigrazione con posizioni genericamente anti arabe. L’idea di Forza Nuova in questo contesto è chiara: radicalmente anti immigrazione e anti fondamentalista, è però favorevole al dialogo col mondo arabo di ispirazione laica e nazionalista, tradizionalmente vicino agli interessi europei (Palestina, Siria, Iraq baathista, ecc…)
4) infine, è scorrettissimo confondere l’ideale di un’Europa romana e cristiana, forte, libera e indipendente, che desideriamo, con il concetto di un occidente atlantista, filo sionista e fondamentalista protestante del “cristiano rinato” Bush, grottesca caricatura dell’idea cattolica e romana di civiltà. Il “giudeo cristianesimo” non esiste se non nella testa di Fini, Pera, Fallaci e di tutti coloro che vorrebbero annientare il mondo arabo per fare posto alla “Grande Israele” di Sharon, e allo stesso tempo mantenere l’Europa suddita degli interessi angloamericani .
Quel che appare come alleato è in realtà il nostro peggior nemico.




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