ROGO PRIMAVALLE: IL BRASILE DICE SI' ALLA ROGATORIA PER LOLLO
ROMA - Il Tribunal de justicia superior brasiliano ha dato via libera alla richiesta di rogatoria internazionale presentata dalla procura della Repubblica di Roma per l'escussione di Achille Lollo, nell'ambito del procedimento penale a carico di Diana Perrone, Elisabetta Lecco e Paolo Gaeta. A quanto riferisce la Farnesina, il Tribunale ha trasmesso gli atti al ministero della Giustizia brasiliano, che dovrà fissare la data per l'interrogatorio di Lollo d'intesa con la magistratura dello stato di Rio de Janeiro, dove egli risiede.
Il vice presidente del Consiglio e ministro degli esteri Gianfranco Fini aveva personalmente sollecitato la concessione dell'exequatur in occasione dei suoi colloqui a Brasilia del 5 luglio scorso con il presidente della Repubblica brasiliana Luis Inacio Lula da Silva e con il ministro degli Esteri, Celso Amorim.
IL LEGALE DEI MATTEI, SIAMO SODDISFATTISSIMI
"Siamo soddisfattissimi. A questo punto si riapre tutto il discorso che per decenni è stato coperto dall' omertà e dalle connivenze". L'avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, legale della famiglia Mattei, commenta così la notizia del via libera del Tribunal de justicia superior brasiliano alla richiesta di rogatoria internazionale presentata dalla Procura di Roma per Achille Lollo. "Ora - aggiunge - vogliamo che l'attesa di giustizia della famiglia Mattei trovi una risposta alle mille domande a cui Lollo dovrà rispondere. Ci auguriamo che l'iter segua il suo corso nei tempi più veloci possibili e che, soprattutto, si sappia quale fu effettivamente la dinamica dei fatti, gli organizzatori, e tutti quanti fino ad ora dietro le quinte manovrarono gli esecutori di quella strage".




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