Oggi il Corsera resenta un editoriale a firma Gianni Riotta ( da sempre su posizioni ultra atlantiste ) dal titolo assai significativo : " Le accuse alle 'banche ebraiche' " . Già l'utilizzazione del 'virgolettato' quando si parla di banche ebraiche, chiarisce la posizione dell'autore dell'editoriale. Il solo parlarne, etichettare un ebreo come tale, si pone letteralmente fuori del "dicibile", del "pensabile " . All'indice viene messo niente meno che un parlamentare di un terribile gruppo sovversivo, e cioè Forza Italia ( Guido Crosetto ) il quale ha avuto l'impudenza di affermare che le " banche italiane fanno gola a molti, sopra tutto alla grande massoneria ebraica ed americana (...) " . Apriti cielo ! L'incauto forzaitalista ha addirittura menzionato l'istituto " Merril Lynch ", istituto bancario a forte presenza ebraica. A tirare la volata a tale isituto sarebbe...Prodi ! Bene, il signor Luzzatto, che ormai ha il potere di sindacare su ogni cosa accada in Italia, si è subito " preoccupato ", subito si sono evocati i "fantasmi dell'antisemitismo " ! Cosa chiede Riotta ? una immediata presa di distanza. Argomento tabù, insomma, nemmeno da aprire, pena la scomunica.




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