Mi ha da sempre affascinato la massoneria, i suoi simboli e l'alone di leggenda che ammanta le sue gesta, specialmente la grande loggia della Golden Down. Che ne pensate di questa loggia? Sapete qualcosa in merito?
Golden Dawn


Mi ha da sempre affascinato la massoneria, i suoi simboli e l'alone di leggenda che ammanta le sue gesta, specialmente la grande loggia della Golden Down. Che ne pensate di questa loggia? Sapete qualcosa in merito?
Golden Dawn
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Beh, della massoneria so ben poco... Però della G.D. (intendendo l'Hermetic Order of the Golden Dawn, quella nata nel 1880 e sopravvissuta per una manciata d'anni) so abbastanza per dire che NON si tratta di un fenomeno massonico, bensì di un ordine magico.
Ti consiglierei se sei interessato un bel saggio di Ronald Hutton: "The New Old Paganism" pubblicato in "Witches, Druids and King Arthur" (Hambledon Continuum), oltre ovviamente al monumentale lavoro di Israel Regardie.
Baci.
E.


Grazie del consiglio elaphe...mi documenterò...
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Trattasi del più importante sodalizio magico della modernità,senza ombra di dubbio.


"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Si,Il grande A.M. faceva parte della G.D. con il suo nome "iniziatico" che evidentemente non era A.M.
Molti scrittori e letterati della stessa epoca,inclusi Sax Rohmer,Bram Stoker,Algernon Blackwood,W.B.Yeats ne fecero parte e gli effetti si videro,eccomehefico:
Esiste un bellissimo libro,quasi introvabile perchè non più ristampato,intitolato "Maestri della letteratura fantastica" edito da Edipem che analizzava con un abbondante apparato iconografico tutti o comunque "i maestri" di questa letteratura,ampio spazio viene dato anche i summenzionati insieme a tanti altri.


Si tratta di un'appendice all'opera "Dimensione X".
In origine era costituito dalle terze e quarte pagine di copertina dei fascicoli poi rilegate; in seguito, è stato stampato a parte.
Infatti io ne ho due edizioni, dal medesimo contenuto ma con leggere differenze fra l'una e l'altra.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Egregio, vengo a conoscenza,con gran piacere,che anche tu possiedi questo bellissimo libro,io l'ho comprato diversi anni fà in un mercatino antiquario,in seguito poi sono riuscito a trovare l'Enciclopedia di 11 volumi che tu menzioni.
Colgo l'occasione per chiederti che ne pensi,io la ritengo molto interessante e pregevolissima da leggere,coniuga un rigore "scientifico" e una passione per le tematiche esoteriche,ad un splendido apparato iconografico,in questi giorni stavo rileggendo le pagine su Eliphas Levi,sugli UFO e sui vari big foot.![]()


Caro Arthur, per descrivere egregiamente la mia infanzia mi piace dire che, da piccolo, ero il bonsai di quel che sono adesso...
Pur non avendo, ovviamente, gli strumenti di cui dispongo oggi e mancando ancora delle giuste chiavi interpretative (che ancora sto cercando, peraltro... ma adesso è una ricerca consapevole), per istinto puro e innato amavo esattamente gli argomenti che amo oggi... dei quali avvertivo il fascino profondo e mistico per una predestinazione, metafisica o genetica non saprei, senz'altro favorita e fortificata dagli splendidi stimoli che mi hanno dato in famiglia... Sognavo di approfondire quei temi, svolgere ricerche in prima persona e scrivere io stesso testi del genere (sogno che si è realizzato e si va compiendo tuttora).
In poche parole, quando apparvero in edicola le dispense di "Dimensione X" io avevo nove o dieci anni, andavo alle elementari e tuttavia ero già un "bibliofilo", avendo qualche centinaio di volumi miei personali (adesso saranno almeno diecimila)... Insomma, volli subito che me le acquistassero... Ne ero rapito, affascinato, incantato... Vedevo per la prima volta le fotografie dello sedute spiritiche ottocentesche, gli ectoplasmi, Katie King, i casi di autocombustione, le impronte infuocate del museo romano, ecc. Mi accompagnavano ovunque, li portavo perfino a scuola e gli insegnanti mi rimproveravano perché spaventavo i compagnetti...
Ovviamente, ero pur sempre un bambino e qualche imprecisione era umana... Da grandicello mi son ritrovato con un po' di fascicoli mancanti e alcuni volumi non rilegati e mi domandavo come avrei potuto fare... Con l'avvento di internet, non è stato difficile ricomprarli tutti già pronti e perfetti..
Tutto ciò per dire che, al di là dei contenuti e delle immagini (generalmente di buona qualità), devo moltissimo a quell'opera su un piano simbolico e perfino, passami il termine, "iniziatico"...
Una valenza simile ebbero anche due libri che una vicina di casa aveva prestato a mia madre e che, naturalmente, leggevo anch'io... Uno era "Lettere a un parapsicologo" di Piero Cassoli, l'altro "I fantasmi esistono" di tale F. Feliskenian (come ho scoperto dopo che l'ho trovato "riconoscendolo" su eBay... Non ne ricordavo il titolo e, per anni, ho chiesto notizie a tutti i librai antiquari che incontravo, descrivendone vagamente la copertina viola...)... Li ho, appunto, faticosamente rintracciati e acquistati entrambi molti anni dopo, sempre grazie al magico Internet... Forse non sono opere eccelse... però, in quel momento, contribuirono a farmi scorgere quei nuovi orizzonti che, da allora, inseguo...
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Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-08-09 alle 21:39
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)

