Su Corriere.it aperto un forum «Estate nera» nei cieli, i racconti dei lettori
Oltre alle grandi catastrofi ci sono incidenti aerei che sfuggono ai media ma che comunque seminano panico e fanno vittime
MILANO - Palermo, Atene, Venezuela e Perù: quattro tragedie aeree in meno di un mese hanno fatto parlare di «agosto nero» dei cieli. Ma a fronte di catastrofi che occupano le prime pagine dei giornali, ci sono una serie di incidenti d'alta quota che seminano panico a bordo ma sfuggono ai media e alle statistiche e hanno di solito come unici testimoni i passeggeri.
GUASTO AL MOTORE DA BANGKOK A PARIGI - Nella notte tra sabato e domenica scorsa, per esempio, un guasto in volo a uno dei motori ha costretto un aereo di linea della Air France diretto da Bangkok a Parigi a fare dietrofront e sorvolare la capitale thailandese per due ore fino a svuotare il serbatoio del carburante in modo che il velivolo non prendesse fuoco durante l'atterraggio d'emergenza. La notizia, comunicata alla redazione da una lettrice, è stata poi confermata dalla compagnia aerea. «Dopo un'ora di volo abbiamo sentito un forte boato - racconta Laura Grispo, 40 anni, responsabile commerciale di un'azienda di Verona, in viaggio con altre tre amiche - Non vi dico la paura vedendo dal finestrino tutte quelle fiamme e scintille sotto l'ala». «Ma com'è possibile un incidente così grave su un volo di linea di una grande compagnia europea e per di più soltanto a un'ora dal decollo?», chiede la lettrice ancora scossa per il pericolo scampato. Che prosegue: «Fatalità vuole che lo scoppio sia avvenuto proprio l'11 settembre, un quarto d'ora dopo la mezzanotte, il che ci ha fatto pensare al peggio».
ALLARME BOMBA (FALSO) FA UN MORTO E DECINE DI FERITI - La paura e il terrore hanno avuto invece risvolti drammatici in un altro incidente avvenuto due giorni prima a Colombo, in Sri Lanka: un allarme bomba (rivelatorsi poi fasullo) ha imposto un'evacuazione d'emergenza del Boeing 747 della Saudi Arabian Airlines diretto a Ryiad, in cui è morta una signora e decine di passeggeri sono rimasti feriti. E' stato uno di loro a darne notizia alla redazione di Corriere.it: «Il veivolo era pronto sulla pista, ma all'improvviso si è spento tutto, anche i motori», racconta Tommaso Colia che viaggiava in compagnia di un'amica, «eravamo gli unici occidentali a bordo, gli oltre 400 passeggeri erano tutti cingalesi e arabi». Il racconto è un crescendo di tensione: «C’è stato un annuncio incomprensibile del comandante, poi le hostess si sono alzate e hanno aperto le uscite di emergenza e gonfiato gli scivoli. È scoppiato il panico più totale, la gente si è precipitata verso le uscite. Uno scivolo del lato sinistro del Boeing si è incastrato sull’ala a causa del forte vento, e questo ha complicato notevolmente l’evacuazione. Era proprio il nostro scivolo, e la hostess ci ha urlato “Go on the other side!”. Siamo riusciti ad uscire nonostante la violenza impetuosa della massa. La gente piangeva, pregava, alcuni bambini vagavano da soli sulla pista».
Il panico, il fuggi fuggi e infine il tragico bilancio: «Alcuni si sono tuffati fuori dall’aereo, fratturandosi gambe e braccia e procurandosi ferite anche gravi. Una donna cingalese è morta sbattendo la testa sulla pista. Molti i contusi, che si sono procurati ferite soprattutto alle braccia durante lo scivolo. Molte donne poi, essendo completamente velate, hanno avuto grandi difficoltà nei movimenti».
«Il numero di vittime negli incidenti stradali è almeno dieci volte più grande», ha cercato di tranquillizzare Adalberto Pellegrino, portavoce dell'Agenzia nazionale di sicurezza al volo. Tuttavia trovarsi in mezzo a un incidente, anche lieve, a bordo di un aereo è certo un momento di tensione e terrore difficile da dimenticare. E certo non tranquillizza neanche ricordare che non stiamo attraversando il periodo più nero per i voli. L'alta concentrazione di incidenti estivi non è bastata infatti a render il 2005 l'anno peggiore: fino ad agosto si sono registrati 84 incidenti e 759 vittime, mentre nel 2002, sempre fino ad agosto, di incidenti ce n'erano stati 108 e morti 996, che diventeranno 1203 a fine dicembre. In ogni caso negli ultimi dieci anni, l'anno nero per le disgrazie aeree è il 1996: sono morte 2079 persone in 187 incidenti.
Da queste statistiche ufficiali rimangono spesso fuori altri, piccoli o grandi, incidenti di cui le compagnie non rendono conto. Durante questa drammatica estate, per vacanza o per lavoro, vi siete trovati coinvolti in disavventure a bordo di un aereo? Raccontatecelo nel forum aperto ai lettori.




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artenza alle ore 13! Decollo alle ore 15,30 del sabato 26, per atterrare finalmente a Buenos Aires alle ore 0,30 di Domenica 27 Agosto.