Ridicola, Semplicemente ridicola. Solo così si può valutare Matrix andato in onda ieri sera e che ha trattato, si fa per dire, il marciume della raccomandazione. Alla fine si è concluso che la raccomandazione c'è sempre stata e sempre ci sarà. Naturalmente le raccomandazioni sono fatte a fin di bene e riguardano poveri e volenterosi giovani meridionali. Su questa falsariga si sono espressi la gran parte di ospiti in studio ed in collegamento video, almeno quelli ai quali è stato dato più spazio. E mi riferisco a Pomicino, Remo Gaspari, Fede, un Alto Magistrato, credo della Corte dei Conti. Inutilmente alcune voci fuori dal coro hanno cercato di far sentire il loro pensiero critico, ma gli interventi di Celli, Scalfarotto, un medico chirurgo che insegna in quattro Università estere e che non trova posto in Italia, un prof. della Bocconi, sono stati sapientemente interrotti da Mentana. Un plauso al giornalista Stella, preparato e corretto. Ciliegina sulla torta, l'unico politico attaccato è stato Veltroni, al quale è stata anche regalata una intervista al nipote, ripreso ed intervistato all'ingresso del Palazzo delle Poste, quasi che il nepotismo imperante sia targato esclusivamente Veltrini. Quando il nipote non lavora in Posta ma è un libero professionista. Veltroni è poi intervenuto in video spiegando che i suoi interventi in Posta riguardavano problemi relativi a persone, peraltro già dipendenti delle Poste e già segnate da pesanti vicende familiari, ad esempio la figlia di un pompiere morto in servizo. Naturalmente non si è parlato, ad esempèio, della conquista di 60/65 posti su cento disponibili, pretesi dall'entourage di Gasparri.
In sintesi una trasmissione vergogna, per me Mentana può chiudere.




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