Stasera mentre ero in giro in centro con un paio di amici ho avuto la percezione assolutamente palpabile del precipitare della situazione in questo paese di cartapesta.
Mai, e ripeto mai come stasera ho potuto constatare quanto la mia bella città sia ormai sotto assedio da parte di allogeni d'ogni dove. Girando tra Campo de Fiori e Piazza Navona ho visto la già sgradevole presenza degli allogeni farsi terribilmente asfissiante, con la loro pervasiva onnipresenza di bancarelle improvvisate e paccottiglia inutile. Assiepati in ogni dove, formando addirittura una specie di mercatino in quella che è considerata una delle più belle piazze del mondo, senza alcun rispetto delle fontane e dei monumenti della città eterna. Piazza Navona poi è uno scempio inenarrabile come mai si era visto prima d'ora. Addirittura le fontane quasi nascoste alla vista da parte degli allogeni e della loro mercanzia.
Io ci vengo spesso la sera a fare due passi in centro proprio per respirare quell'atmosfera che solo città onuste di storia come Roma, o Vienna, o Parigi sanno dare, eppure stasera quello che ho percepito è stata soltanto una solenne incazzatura. Mai prima d'ora avevo visto una situazione così terribile!
Altra scena altrettanto pietosa la si può vedere al rinomato ponte di Castel Sant'Angelo, che non dimentichiamolo ospita statue costruite su disegni del Bernini, ridotto oramai a un suk mediorientale di negri che vendono borsette e mercanzia contraffatta con la cui presenza ostacolano addirittura il passaggio pedonale.
Uno schifo vergognoso ed imperdonabile che le antiche e bellissime città italiane vengano lasciate in preda a questi neo-barbari.
Siamo presi d'assedio, rendiamocene conto. Dobbiamo assolutamente portare avanti con ogni mezzo la nostra battaglia culturale, per far si che anche gli altri italiani escano quanto prima dal torpore in cui vivono, per rendersi conto del disastro che si sta consumando sotto i loro occhi inebetiti.
Il dovere di ognuno di noi in questo momento storico è quello di non farsi risucchiare dal gorgo dell'apatia o dell'inazione. I nostri antenati si rivoltano nella tomba a vedere come abbiamo permesso a una cricca di politici corrotti di ridurre la nostra gloriosa nazione.
Le chiacchiere stanno a zero, bisogna iniziare a fare i fatti. Il tempo è ora e tutti siamo chiamati, nessuno escluso.
Dicon che mi devo rassegnare
che è l'inizio di una nuova età,
furti, droga, musi neri
ma tutto questo non mi va.
Società multirazziale
accampamenti per la mia città;
voglion casa ed il lavoro
ma tutto questo finirà.


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