11 settembre/ Scandalo al pentagono: distrutti i documenti di Mohamed Atta
Venerdí 16.09.2005 09.35
11 settembre/ Gli Usa informati sin dal 1998 di un possibile attentato con un aereo
Scandalo al Pentagono. A quattro anni dagli attentati dell'11 settembre che cambiò il corso delle politiche internazionali una sconvolgente rivelazione rischia di compromettere la credibilità della Casa Bianca. E della sua Amministrazione.
Un funzionario del Dipartimento di Difesa statunitense avrebbe ricevuto l'ordine di distruggere una serie di documenti che identificavano come terrorista Mohamed Atta, il kamikaze autore del primo schianto al World Trade Center. Nel mirino già dal 1999.
A rendere pubbliche le clamorose indiscrezioni è stato il repubblicano Curt Weldon. Il funzionario testimonierà la prossima settimana al Comitato della Magistratura del Senato ed è anche previsto che renda nota l'identità della persona che gli avrebbe commissionato l'ordine.
Il Pentagono non sembrerebbe aver smentito. Emblematiche le dichiarazioni del portavoce Paul Swiergosz. "A causa della legislazione attuale alcuni dati custoditi dall'intelligence sui cittadini dovevano essere distrutti".
Ma c'è dell'altro. Lo stesso Weldon ha anche affermato che Atta, considerato il capo della cellula di Al Qaeda negli attentati di New York e Washington fu identificato nel 1999 insieme ad altri tre individui legati sempre all'organizzazione di Osama bin Laden.
affaritaliani.it




Rispondi Citando
