Quando ero giovane, una ventina d' anni fa, chi mi avrebbe mai detto che la madre di tutte le battaglie della sinistra occidentale sarebbe stata quella sulla fecondazione artificiale e sul matrimonio e le adozioni gay!
Eppure è così, amici.
Io pensavo che sinistra volesse dire giustizia sociale ed economica, rivoluzione politica, difesa dell' indipendenza del proprio paese dalle ingerenze straniere...
Oggi invece il punto alto e unificante della sinistra occidentale sembra essere diventato l' omosex e la fecondazione artificiale.
La tensione politica e ideale si scarica tutta lì, nel sesso.
Visto che nel campo socio - economico la sinistra è al servizio del Capitale e delle oligarchie economiche esattamente come la destra, l' unica forma di statalizzazione rimastale è quella del sesso.
Non volendo fare nessun tipo di rivoluzione sociale, i ceti dirigenti della sinistra ripiegano sulla lotta alla famiglia, capovolgendo l' idea il socialismo e trasformandolo in una forma di narcisismo edonistico.
Per la verità, questa metamorfosi della sinistra in partito radicale di massa e il mutamento della rivoluzione politica e sociale in rivoluzione dei costumi era stata intuita fin dal 1968 da alcuni intellettuali, rapidamente emarginati, come Augusto Del Noce e Pier Paolo Pasolini, che avevavo preconizzato una società nuda e decomposta, abitata da individui precari che si vivono e si muoiono addosso. Esattamente ciò che sta succedendo.
Questi ceti dirigenti di una sinistra ideologicamente piccola ma invadente, non volendosela prendere con i poteri "forti" dell' economia, se la prendono con la famiglia, già messa male per i fatti suoi. Ma la famiglia non è un' invenzione dei preti e dei fascisti.
Certo, nessuno intende impedire agli omosex di fare le loro scelte, ma mettere tutte le unioni- quelle gay e quelle etero- sullo stesso piano ritenendeo che la famiglia sia un qualcosa da cui dobbiamo emanciparci perchè relitto del passato è assurdo.
Ma a discutere di questo siamo ridotti nel dibattito.
Possibile che gli emmerristi non ritengano doveroso far sentire la loro voce nell' ambito di 'sta sinistra sempre più zapatera e sempre meno mazziniana?




Rispondi Citando