Torno a casa oggi da scuola come al solito inca**ato per i quotidiani attacchi di pulizia culturale che provengono dalle cattedre... oggi è toccato a quella di storia (di origine padana, e quindi padiota) vagheggiare e straparlare di popolo italiano, di nazione italiana, di (udite udite) sentimento nazionale italiano nel 1400... e tutti che ascoltavano il loro vangelo in salsa tricolore...
come se non bastasse, mi ritrovo questo... su Rai Uno un camorrista che canta e un vecchio pagato più della Regina d'Inghilterra raccontare tali amenità...
"La scuola è parte vitale della Nazione: è il vivaio dell'Italia del futuro", ha detto Carlo Azeglio Ciampi. L'inaugurazione dell'apertura dell'anno scolastico al Vittoriano, ha aggiunto, "vuole testimoniare il legame profondo fra l'educazione dei giovani e la fedeltà ai principi sui quali si fonda la nostra Repubblica: la libertà dei cittadini, l'unità della Patria". Perciò, ha spiegato il capo dello Stato, "seguo con grande attenzione" i cambiamenti della scuola. I tantissimi incontri di questi anni con i giovani, "sono stati per me linfa vitale", mi hanno dato fiducia, hanno confermato che è nato un nuovo patriottismo, in cui l'orgoglio per l'identità italiana si somma all'identità europea nel senso auspicato nel 1949 da Benedetto Croce, per cui "l'amore per la patria non consiste in gelosia e odio verso le altre patrie".
"Tendete la mano ai giovani stranieri che vivono in mezzo a noi: la scuola, anche con il vostro aiuto, contribuirà a renderli cittadini responsabili della Repubblica. Essi sono venuti per ricevere ma anche per dare". Lo ha detto il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, inaugurando l'anno scolastico al Vittoriano.
W l'Itaglia.![]()




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