Dall'agenzia ANSA-
''L'on. Antonio Di Pietro mi ha
chiesto di fargli da testimonial per le primarie dell' Unione'':
lo ha annunciato con una sua dichiarazione il giornalista e
saggista Massimo Fini.
''Ho accettato volentieri - ha spiegato Massimo Fini - per due
motivi. Perche' considero Di Pietro una persona per bene, cosa
che dovrebbe essere la norma ma che in Italia sta diventando
un'eccezione e quasi un marchio d'infamia. Perche' a Di Pietro
mi lega il tema, prepolitico, della legalita', fondante in una
liberaldemocrazia. Se infatti in una liberaldemocrazia che gia'
rinuncia, per definizione, all' equita' sociale, non viene
nemmeno rispettato il principio dell' uguaglianza formale, cioe'
dell' uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, che
e' quanto e' accaduto in questi anni nel nostro paese, cade la
sua stessa ragione d'essere''.
E adesso cosa faranno alla Padania? Continueranno a intervistare un sostenitore dell'Unione? Però che tristezza, anche Fini...




Rispondi Citando
